43840 - TEORIE E TECNICHE DELLA COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA

Anno Accademico 2025/2026

  • Docente: Claudia Cavallo
  • Crediti formativi: 4
  • SSD: ICAR/14
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
  • Campus: Cesena
  • Corso: Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Architettura (cod. 9265)

Conoscenze e abilità da conseguire

Obiettivo del corso è quello di introdurre lo studente all’analisi critica dei principi e dei metodi di costruzione della forma architettonica. Isolando in modo analitico i principi e i procedimenti; i temi e i concetti che confluiscono all’interno dei processi compositivi che definiscono le singole invenzioni architettoniche, lo studente sarà quindi portato a sviluppare una visione autonoma sulle problematiche e le soluzioni adeguate richieste dal progetto architettonico. Al termine dell’insegnamento lo studente conosce le relazioni presenti tra teoria in quanto visione complessiva del percorso formativo dell’oggetto architettonico e pratica progettuale in ambito architettonico e urbano.

Contenuti

Il laboratorio di laurea “Architettura, Museo, Immagine” (C. I. 16 CFU, 192 ore) si compone: A) dell’insegnamento caratterizzante di Composizione architettonica e urbana (8 CFU, 96 ore); B) di un insegnamento di Teorie e tecniche della composizione architettonica (4 CFU, 48 ore); C) di un insegnamento di Forme e tecniche delle strutture architettoniche (2 CFU, 24 ore); D) di un insegnamento di Caratteri iconici e figurativi dell’architettura del paesaggio (2 CFU, 24 ore).

L’insegnamento di Teorie e tecniche della composizione architettonica (4 CFU, 48 ore) propone una serie di lezioni mirate a chiarire alcune questioni teoriche affrontate dalla cultura architettonica moderna e contemporanea nell’ambito della ricerca figurativa, riferite in particolar modo allo sfondo teorico sul quale si collocano i gesti formativi e comunicativi dell’architetto, nella prospettiva di una specifica materializzazione della “realtà” dell’invenzione architettonica.

In questo contesto parlare oggi di Teorie e tecniche della composizione architettonica significa ripercorrere sentieri interni all’ambito della composizione architettonica. Significa avviare un’indagine sugli ambiti concettuali dell’architettura, sui fondamenti e sui principi che guidano l'azione critica dell'architetto durante l'elaborazione progettuale, indagando la genesi dei gesti compositivi, la natura dei processi formativi e i temi che ne caratterizzano lo sviluppo.

Da questo particolare punto di vista la Teoria non è qualcosa che si trova al di fuori del progetto, non è estranea alle maglie dei suoi processi formativi. Considerarla come guida massima del fare, o negarla nel semplice agire, non ha più senso perché essa è già implicita nel carattere del progetto, nei temi, nelle procedure e nei gesti compositivi: teoria e progetto sono tutt’uno all’interno dell’invenzione architettonica.

La conoscenza teorica costituirà pertanto uno strumento basilare per il processo del fare architettura. Fondamento teorico ed esperienza pratica si confronteranno all’interno del percorso formativo dell'architettura.

Testi/Bibliografia

  • Ernesto Nathan Rogers, Esperienza dell’architettura, Einaudi, Torino 1958.
  • Giorgio Grassi, L'architettura come mestiere, in Heinrich Tessenow, Osservazioni elementari sul costruire, a cura di Giorgio Grassi, Franco Angeli, Milano 1975.
  • Aldo Rossi, Introduzione a Boullée, in Etienne Louis Boullée.Architettura saggio sull’arte, Marsilio, Padova 1977 [I ed. Londra 1953, I trad. ita. Padova 1967]
  • Aldo Rossi, Autobiografia scientifica, Pratiche Editrice, Milano 1999 [I ed. Parma 1990].
  • Luciano Semerani, L'altro moderno, a cura di Antonella Gallo, Allemandi, Torino 2000.
  • Rafael Moneo, Inquietudine teorica e strategia progettuale nell’opera di otto architetti contemporanei, Electa, Milano 2005.
  • Christian Norberg-Schulz, Genius Loci. Paesaggio Ambiente Architettura, Electa, Milano 1979.
  • Robert Venturi, Complessità e contraddizioni in architettura, Dedalo, 1980.
  • Peter Eisenman, La fine del classico. La fine dell’Inizio, la fine della Fine [I ed. Cambridge, USA, 1984], in La Fine del Classico e altri scritti, a cura di Renato Rizzi, CLUVA Editrice, Venezia 1987.
  • Renato Rizzi, Andrea Tagliapietra, Il Segreto nel nome Architettura, Mimesis, Milano-Udine 2021.
  • Claudia Cavallo, Ignazio Gardella. Persistenza dell'architettura, Mimesis, Milano-Udine 2025.

Metodi didattici

L’insegnamento di Teorie e tecniche della composizione architettonica (4 CFU, 48 ore) si svolgerà attraverso lezioni frontali. Le lezioni proporranno una metodologia che considera prioritaria la relazione tra testo teorico-critico e apparati iconografici. L’ausilio di immagini fotografiche e disegni di architettura consentirà infatti di approfondire la riflessione sull’architettura e, in particolare, sulla composizione analogica e sul concetto di formatività.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Il laboratorio di laurea “Architettura, Museo, Immagine” (C. I. 16 CFU, 192 ore) si compone: A) dell’insegnamento caratterizzante di Composizione architettonica e urbana (8 CFU, 96 ore); B) di un insegnamento di Teorie e tecniche della composizione architettonica (4 CFU, 48 ore); C) di un insegnamento di Forme e tecniche delle strutture architettoniche (2 CFU, 24 ore); D) di un insegnamento di Estetica del paesaggio e figure del pensiero (2 CFU, 24 ore).

La prova di idoneità del laboratorio di laurea “Architettura, Museo, Immagine” comprende la verifica dell’apprendimento dei contenuti di tutti gli insegnamenti che lo compongono e si svolge in un’unica prova d’esame.

Strumenti a supporto della didattica

Lezioni frontali attraverso la proiezione di immagini e la riproduzione di materiali audiovisivi. Il materiale didattico presentato a lezione sarà messo a disposizione dello studente in formato elettronico tramite piattaforma digitale, oppure consegnato direttamente in aula, secondo le modalità che verranno indicate all'inizio del laboratorio.

Il laboratorio dispone di un suo spazio per le esercitazioni in aula. Supporto alla didattica: laboratorio modelli, PC, video proiettore digitale, strumenti e prodotti audiovisivi, stampanti e plotter.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Claudia Cavallo