29019 - ISTITUZIONI DI REGIA (1) (LM)

Anno Accademico 2025/2026

  • Docente: Enrico Pitozzi
  • Crediti formativi: 6
  • SSD: L-ART/05
  • Lingua di insegnamento: Italiano

Conoscenze e abilità da conseguire

Stante la premessa che nell'ambito dell'insegnamento di Istituzioni di regia (1) il campo di applicazione della nozione di regia si intende aperto a tutte le forme di spettacolo dal vivo, compreso il teatro per musica, al termine del corso lo studente conosce: - le principali articolazioni teorico-metodologiche del pensiero registico analizzato nelle sue relazioni con il contesto artistico di settore e con il più ampio sistema delle scienze umane in generale; - i principali strumenti di studio per impostare indagini sulla registica. Egli è inoltre in grado di: - padroneggiare il linguaggio registico; - elaborare una matura e originale riflessione critica sull'arte della messa in scena, impostando autonomamente in modo corretto una ricerca di ambito registico che si avvalga di fonti diverse (documentarie e non), destinata ad essere comunicata in forma scritta o orale.

Contenuti

Titolo del corso: Il sublime in forma scenica

Il sublime, come nozione estetica, definisce l’esperienza di sgomento che si avverte di fronte a qualcosa di misterioso e ineffabile. Esperienza che il teatro di regia adotta come propria forma d’espressione.

Prendendo le mosse da questa nozione, il presente corso intende analizzare il fenomeno della regia novecentesca nelle sue varie declinazioni poetiche, concentrando particolarmente l’attenzione sull’immagine, in un dialogo costante con le arti visive, da Tadeusz Kantor a Federico Tiezzi, passando per Robert Wilson, Lola Arias, Jan Fabre o Romeo Catellucci. Sarà dunque un’occasione per tentare, su di un piano diacronico, di ripensare l'intera parabola evolutiva del teatro di regia e, su quello sincronico, di identificare le principali linee di tendenza e i codici dominanti del linguaggio registico contemporaneo.

 

Studenti/esse con DSA o disabilità temporanee o permanenti: si suggerisce di mettersi subito in contatto con l’ufficio di Ateneo responsabile [https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it ] e con il docente, per cercare insieme le strategie più efficaci nel seguire le lezioni e/o nel preparare l’esame.

Testi/Bibliografia

1)- Un libro a scelta tra

a)- M. Schino, La nascita della regia teatrale, Roma-Bari, Laterza, 2003.

b)- Umberto Artioli (a cura di), Il teatro di regia: genesi ed evoluzione (1870-1950), Roma, Carocci, [2004] 2018.

c)- Lorenzo Mango, La scrittura scenica. Un codice e le sue pratiche nel teatro del Novecento, Roma, Bulzoni, 2004

d)- Annalisa Sacchi, Il posto del re. Estetiche della regia teatrale nel modernismo e nel contemporaneo, Roma, Bulzoni, 2012.

e)- M. De Marinis, Ripensare il Novecento teatrale. Paesaggi e spaesamenti, Roma, Bulzoni, 2018.

f)- Mirella Schino, L’étà dei maestri, Viella, 2017.

g)- Lorenzo Mango, Il Novecento del teatro. Una storia, Roma, Carocci, 2019.

 

2)- Un libro a scelta tra

 

a)- A. Appia, Attore, musica e scena: la messa in scena del dramma wagneriano, la musica e la messa in scena, l’opera d’arte vivente, Milano, Feltrinelli, 1975.

b)- G. Craig, Il mio teatro, a cura di F. Marotti, Milano, Feltrinelli, 1971;

c)- A. Artaud, «Il teatro e il suo doppio» con altri scritti teatrali, Torino, Einaudi, 1968;

d)- V.E. Mejerchol´d, L'attore biomeccanico, Milano, Ubulibri, 1993;

e)- J. Beck e J. Malina, Il lavoro del Living Theatre (materiali, 1952-1962), Milano, Ubulibri, 1982;

f)- P. Brook, Il punto in movimento 1946-1987, Milano, Ubulibri, 1988;

g)- G. Strehler, Per un teatro umano: pensieri scritti, parlati e attuati, Milano, Feltrinelli, 1974;

h)- E. Barba, La canoa di carta. Trattato di antropologia teatrale, Bologna, Il Mulino, 1993;

i)- T. Kantor, Il teatro della morte, Milano, Ubulibri, 2000;

 

3)- Un libro a scelta tra

 

a)- F. Quadri, Robert Wilson e il teatro del tempo, MNilano, Ubulibri, 1999

b)- V. Valentini (a cura di), Eimuntas Nekrosius, Soveria Mannelli (CZ), Rubettino, 1999;

c)- Societas Raffaello Sanzio, Epitaph, Milano, Ubulibri, 2003;

d)- G. Manzella, La bellezza amara. Il teatro di Leo De Berardinis, Lucca, La Casa Usher, 2010.

e)- E. Montanari, E . Pitozzi, Cellula. Anatomia dello spazio scenico, Macerata, Quodlibet, 2021.

f)- J. Fabre, Dall'azione alla recitazione. Linee guida di Jan Fabre per il performer del XXI secolo, Milano, Franco Angeli, 2023.

g)- L. Mango, Federico Tiezzi, Roma, Carocci, 2025.

 

Metodi didattici

Lezioni frontali, con analisi e approfondimento dei concetti trattati, analisi guidate delle opere audiovisive della scena teatrale.

Il corso mette in gioco il contributo teorico, analitico e critico-operativo del docente e degli studenti e si svilupperà secondo due modi interrelati: una parte teorica sotto forma di lezioni; e una parte pratica – con l'intervento diretto degli studenti nell'elaborare un lexicon dei temi trattati. Determinanti, per lo svolgimento del corso, saranno gli incontri con artisti che lavorano in quest'ambito di ricerca e creazione.

Altre indicazioni bibliografiche, in lingua straniera, verranno fornite e discusse durante lo svolgimento del corso, così da inquadrare le problematiche sollevate in una più ampia cornice analitica.

Approfondimenti e letture critiche, nonché una scheda con l'indicazione dei materiali discussi durante ogni lezione, sarano caricate sulla piattaforma "Virtuale" dell'insegnamento.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

La valutazione del corso avverrà secondo i modi, i tempi e le direttive stabilite dal corso di studi. Si baserà su un colloquio orale; lo studente potrà, inoltre, concordare con il docente una tesina scritta riguardante argomenti legati allo svolgimento del corso. L'elaborato dovrà essere di circa 10 cartelle, da consegnare una settimana prima dell'appello nel quale si intende sostenere l'esame.

Nella valutazione della prova si terrà conto, in particolare, della capacità dello studente di sapersi orientare all'interno del materiale bibliografico d'esame al fine di trarre le informazioni utili che gli permetteranno di illustrare temi e problemi e di saperli collegare tra loro.

Si valuteranno quindi:

- La padronanza dei contenuti

- La capacità di sintesi e di analisi dei temi e dei concetti

- La capacità di sapersi esprimere adeguatamente e con linguaggio appropriato alla materia trattata

Il raggiungimento da parte dello studente di una visione organica dei temi affrontati a lezione congiuntamente alla loro utilizzazione critica, un’ottima padronanza espressiva e di linguaggio specifico saranno valutati con voti di eccellenza (30 e lode e 30).

Il raggiungimento da parte dello studente di una visione organica dei temi e una loro lettura critica, una buona padronanza espressiva e di linguaggio specifico saranno valutati con voti di buoni (29-27).

Una conoscenza mnemonica della materia, unitamente a capacità di sintesi e di analisi articolate in un linguaggio corretto, ma non sempre appropriato, porteranno a valutazioni discrete (26-24).

Lacune formative e/o linguaggio poco preciso – seppur in un contesto di conoscenze minimali del materiale d'esame – condurranno a voti sufficienti (23-21).

Lacune formative e/o linguaggio impreciso – seppur in un contesto di conoscenze minimali del materiale d'esame – condurranno a voti appena sufficienti (20-18).

Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all'interno dei materiali bibliografici saranno valutati negativamente (<18).

Studenti/esse con DSA o disabilità temporanee o permanenti: si raccomanda di contattare per tempo l’ufficio di Ateneo responsabile [https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it/per-studenti ] : sarà sua cura proporre agli/alle studenti/esse interessati/e eventuali adattamenti, che dovranno comunque essere sottoposti, con un anticipo di 15 giorni, all’approvazione del docente, che ne valuterà l'opportunità anche in relazione agli obiettivi formativi dell'insegnamento.

 

 

Strumenti a supporto della didattica

Materiali audiovisivi, archivi digitali, piattaforme e siti web.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Enrico Pitozzi

SDGs

Istruzione di qualità

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.