- Docente: Annamaria Mincuzzi
- Crediti formativi: 6
- SSD: AGR/12
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Moduli: Annamaria Mincuzzi (Modulo Mod 1) Annamaria Mincuzzi (Modulo Mod 2)
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente) (Modulo Mod 1); Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente) (Modulo Mod 2)
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea in Tecnologie per il territorio e l'ambiente agro-forestale (cod. 5831)
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Orario delle lezioni (Modulo Mod 1)
dal 19/02/2026 al 05/03/2026
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Orario delle lezioni (Modulo Mod 2)
dal 09/04/2026 al 28/05/2026
Conoscenze e abilità da conseguire
Al termine dell'insegnamento lo studente conosce le basi sulle malattie delle piante, gli agenti causali, biotici e abiotici, con particolare attenzione alle affezioni e ai patogeni aventi maggiore impatto ambientale; il modo di insorgenza e di diffusione delle malattie nelle popolazioni vegetali. È in grado di affrontare frequenti problemi ambientali, attuando appropriati interventi.
Contenuti
A) Prerequisiti
Per affrontare questo insegnamento, lo studente deve possedere conoscenze di base in biologia vegetale, genetica agraria e agronomia generale, acquisite attraverso gli insegnamenti impartiti nel primo e nel secondo anno del corso di laurea. Si suggerisce pertanto di aver superato le suddette attività formative prima di sostenere l’esame di “Patologia agro-forestale”.
B) Il corso si compone di due unità didattiche:
1. Patologia vegetale generale (ore 30)
Introduzione alla patologia vegetale. Breve cenno storico. Importanza economico-sociale delle malattie delle piante (2 ore).
Concetto di malattia e patogenesi. Definizione di pianta malata. Malattie abiotiche e biotiche (infettive). Piramide della malattia. Ciclo di una malattia infettiva: inoculazione (penetrazione), infezione (moltiplicazione), evasione e disseminazione. La diagnosi delle malattie delle piante. Postulati di Koch. Cenni di epidemiologia. Malattie monocicliche, policicliche e polietiche (8 ore).
Patogeni - Quadri sintomatologici in campo forestale. Caratteristiche principali (morfologiche, biochimiche e biologiche) di funghi, oomiceti, batteri, virus e fitoplasmi. Mezzi di diagnosi dei patogeni forestali. Cenni su patogenesi e meccanismi di resistenza delle piante ai patogeni (10 ore).
Interazioni pianta-patogeno. Modalità di attacco della pianta da parte dei patogeni e modalità di difesa della pianta dai patogeni (tipi di resistenza, naturale ed indotta) (3 ore).
La protezione delle piante a livello internazionale, nazionale e regionale. Concetto di organismo da quarantena e di certificazione fitosanitaria. Cambiamenti climatici e malattie delle piante (3 ore).
Elementi di lotta agronomica, chimica, fisica, biologica alle malattie delle piante in un contesto di sostenibilità ambientale (2 ore).
Malattie e alterazioni abiotiche - Classificazione e importanza degli stress abiotici (termici, idrici, nutrizionali e da eventi atmosferici estremi) e sintomatologia (2 ore).
Conoscenze acquisite nell'unità didattica 1:
Terminologia specifica da utilizzare nelle descrizioni delle malattie delle piante.
Principali tipi di patogeni delle piante e loro caratteristiche più importanti.
Significato ed evoluzione della malattia in funzione del patogeno, delle condizioni ambientali e dello stadio vegetativo della pianta.
Quantificazione dei danni provocati dalle principali malattie.
Principi di lotta alle malattie delle piante
2. Patologia vegetale speciale (ore 20)
Di ogni malattia verrà presentata: importanza, diffusione, sintomatologia, epidemiologia, ciclo del patogeno e mezzi di lotta.
-Malattie in ambiente forestale (ore 9)
La grafiosi dell’olmo, il deperimento del frassino, il cancro del castagno
-Malattie dei cereali (ore 3)
Fusariosi della spiga (Fusarium spp.), mal del piede (Gaeumannomyces graminis tritici, Rhizoctonia cerealis, Pseudocercosporella herpotrichoides), ruggini (Puccinia spp.) e oidio (Erysiphe graminis f. sp. tritici).
-Malattie della vite (ore 3)
Peronospora (Plasmopara viticola), muffa grigia (Botryotinia fuckeriana, an. Botrytis cinerea), oidio (Uncinula necator, an. Oidium tuckeri), Mal dell’esca e Giallumi da fitoplasmi (flavescenza dorata e legno nero)
-L’antracnosi in ambiente agrario e forestale (ore 5)
Attività di laboratorio e pratica (ore 10)
Acquisizione delle conoscenze relative all’organizzazione e al funzionamento di un laboratorio fitopatologico, con applicazione delle principali tecniche di isolamento dei patogeni. Capacità di riconoscere le strutture vegetative e/o riproduttive degli organismi fitopatogeni mediante osservazioni allo stereomicroscopio e al microscopio ottico.
Testi/Bibliografia
Vannacci (2021) Patologia Vegetale, EdiSES
Agrios G.N. (2005) Plant Pathology, Academic Press (USA)
Belli G. (2006). Elementi di Patologia Vegetale, Piccin Editore
Capretti P e Ragazzi A. (2009). Elementi di Patologia Forestale, Patron editore
Moriondo F. (1999). Introduzione alla patologia forestale, UTET
Appunti delle lezioni
Metodi didattici
Le attività didattiche comprenderanno lezioni frontali in aula e attività di supporto svolte in laboratorio presso la sede del corso e altre strutture di ricerca. Al termine di ciascuna lezione, il docente renderà disponibile il materiale didattico utilizzato.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
La verifica dell’apprendimento si svolge nelle sessioni indicate su AlmaEsami mediante una prova scritta/online della durata di 40 minuti, relativa all’intero programma del corso e senza l’ausilio di appunti o testi. La prova consiste in 32 quesiti a risposta multipla, ciascuno dei quali attribuisce un punto.
Nella stessa sessione, gli studenti che avranno superato la prova scritta saranno ammessi a un breve colloquio, durante il quale potranno prendere visione del proprio elaborato, discutere con i docenti le risposte fornite e approfondire alcuni degli argomenti trattati. In tale fase, la valutazione conseguita potrà eventualmente essere riesaminata.
Strumenti a supporto della didattica
Le lezioni integrano presentazioni PowerPoint, supporti audiovisivi e attività di laboratorio.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Annamaria Mincuzzi