- Docente: Giovanni Maddalena
- Crediti formativi: 6
- SSD: M-FIL/01
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea in Filosofia (cod. 9216)
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dal 09/02/2026 al 18/03/2026
Conoscenze e abilità da conseguire
a) Caratterizzazione disciplinare L’ermeneutica filosofica è una disciplina di carattere teoretico, in quanto mossa dall’intenzione di riflettere sulla relazione tra soggetto e mondo e sulle condizioni che la rendono possibile. Il termine “ermeneutica”, che è presente sin dall’antichità col significato di arte o tecnica dell’interpretazione dei testi religiosi, giuridici e letterari, assume rilevanza filosofica soltanto ad opera dello storicismo e della fenomenologia. Come disciplina, l’ermeneutica filosofica nasce infatti nel Novecento, nel momento in cui, in ambito fenomenologico, l’ermeneutica non è più considerata come una tra le possibili forme di conoscenza, ma viene concepita come il modo di essere del soggetto. Poiché ogni comprensione presuppone un’anticipazione di senso (circolo ermeneutico), la storicità risulta costitutiva dell’essere umano, il quale, per mezzo del linguaggio, è chiamato a comprendere e a interpretare il suo essere nel mondo. b) Metodologia, conoscenze e obiettivi formativi L’obiettivo dell’insegnamento di Ermeneutica filosofica è l’acquisizione di conoscenze e di strumenti analitici che consentano di affrontare i testi filosofici con consapevolezza storiografica e senso critico, collocandoli all’interno nel dibattito filosofico contemporaneo e interrogandoli a partire dalle sollecitazioni del presente. A tal fine, è necessario conoscere il lessico di base della disciplina, averne assimilato in forma critica i concetti fondamentali ed essere in grado di discuterne i contenuti. Tale obiettivo viene perseguito attraverso l’adozione di diversi metodi, quali la ricostruzione storico-filosofica, l’elaborazione concettuale e l’ermeneutica del testo.
Contenuti
Realtà e interpretazione
Quali sono i confini tra realtà e interpretazione? È possibile distinguerle? È possibile trovare un accordo intersoggettivo su ciò che è reale? Ci sono altri modi per concepire il rapporto tra realtà, interpretazione e verità? Presentati gli elementi principali della disciplina attraverso i temi e le figure di riferimento, si affronterà il tema specifico della realtà e dell’interpretazione nella classica opera di Luigi Pareyson e nella sua radicalizzazione ontologica degli ultimi scritti. In una seconda parte del corso si studierà una proposta alternativa dell’idea di interpretazione, sviluppata attraverso l’idea di segno e di realtà dei lavori di C.S. Peirce. Infine, come proposta concettuale innovativa che tenga insieme le istanze delle due ipotesi alternative, si presenterà il realismo ricco della contemporanea filosofia del gesto.
Testi/Bibliografia
Testi:
Pareyson L., Verità e interpretazione, Mursia, Milano 2018
Pareyson L., Filosofia della libertà, Il Melangolo, Genova 2020.
Peirce C.S., “Una nuova lista di categorie”; “Come rendere chiare le nostre idee” in Scritti scelti, UTET, Torino 2005, pp. 183-228. Il testo è stato ristampato anche da Mondadori e da Fabbri.
Maddalena G., Filosofia del gesto, Carocci, Roma 2021
I non frequentanti devono portare in aggiunta i testi:
Maddalena G., Peirce, La scuola, Brescia 2022
Grondin J., L’ermeneutica, Queriniana, Brescia 2020
Metodi didattici
Il corso si articola in lezioni frontali che prevedono un costante dialogo con il docente in modo da sviluppare e verificare il senso critico di studenti e studentesse. Qualora alcuni passaggi della lezione e dei testi non siano chiari, è possibile prendere appuntamento con il docente per un ricevimento.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
Sia per frequentanti sia per non frequentanti, la verifica delle conoscenze avverrà mediante una prova orale. Sono previsti appelli nei mesi di febbraio, aprile, maggio, giugno, luglio, settembre, ottobre, dicembre
La valutazione terrà conto dei seguenti criteri di verifica:
1. conoscenza e capacità di comprensione dei temi trattati;
2. capacità di applicare le conoscenze, attraverso la disamina di tematiche specifiche;
3. autonomia del giudizio, ovvero capacità di rielaborare le informazioni in maniera autonoma e personale;
4. abilità comunicative, a partire dalla capacità di comunicare idee e problemi con proprietà di linguaggio e buone procedure di articolazione del pensiero;
5. capacità di apprendimento, ovvero corretta acquisizione di strumenti e capacità di giudizio critico su problemi complessi.
Lo scopo della prova orale è verificare la capacità dello studente di applicare il proprio bagaglio nozionistico e di eseguire i necessari collegamenti inferenziali critici.
Gradazione del voto finale:
- Preparazione su un numero molto limitato di argomenti affrontati nel corso e capacità di analisi che emerge solo con l’aiuto del docente, espressione in linguaggio complessivamente corretto → 18-19;
- Preparazione su un numero limitato di argomenti affrontati nel corso e capacità di analisi autonoma solo su questioni puramente esecutive, espressione in linguaggio corretto → 20-24;
- Preparazione su un numero ampio di argomenti affrontati nel corso, capacità di compiere scelte autonome di analisi critica, padronanza della terminologia specifica → 25-29;
- Preparazione sostanzialmente esaustiva sugli argomenti affrontati nel corso, capacità di compiere scelte autonome di analisi critica e di collegamento, piena padronanza della terminologia specifica e capacità di argomentazione e autoriflessione → 30-30L.
Persone con disabilità e DSA
Le persone con disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento hanno diritto a speciali adattamenti in relazione alla loro condizione, previa valutazione del Servizio d’ateneo per le/gli/lə studenti con disabilità e DSA. Si prega di non rivolgersi al docente, ma di contattare per tempo l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it): sarà sua cura proporre alle persone interessate eventuali adattamenti, che dovranno comunque essere sottoposti, con un anticipo di 15 giorni, all’approvazione del docente, che ne valuterà l'opportunità anche in relazione agli obiettivi formativi dell'insegnamento.
Strumenti a supporto della didattica
Orario di ricevimento
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SDGs
L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.