00929 - STORIA MODERNA

Anno Accademico 2025/2026

  • Docente: Stefano Boero
  • Crediti formativi: 12
  • SSD: M-STO/02
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
  • Campus: Ravenna
  • Corso: Laurea in Beni culturali (cod. 9076)

Conoscenze e abilità da conseguire

Il corso prevede la ricostruzione dei principali eventi della storia moderna, esaminati alla luce delle più aggiornate interpretazioni storiografiche. Al termine del corso, lo studente è in grado di collocare fatti e problemi nel contesto delle vicende internazionali e domina le principali fasi della storia europea e mondiale dalla fine del '400 alla fine del '700.

Contenuti

Il corso è dedicato allo studio delle principali trasformazioni politiche, sociali, culturali e religiose dell’età moderna, con particolare attenzione alle dinamiche di lungo periodo che segnano il passaggio dall’Europa medievale al mondo contemporaneo e alla loro incidenza sulla formazione di assetti istituzionali, pratiche culturali e sistemi di rappresentazione che costituiscono parte integrante del patrimonio storico europeo.

Una prima parte del corso, di carattere istituzionale, sarà dedicata all’analisi delle tematiche fondamentali dell’età moderna: la formazione dello Stato moderno e i processi di centralizzazione del potere; le scoperte geografiche e l’espansione europea nel Nuovo Mondo, in Africa e in Asia; la crisi religiosa del XVI secolo (Riforma e Controriforma); le monarchie europee e l’assolutismo; l’organizzazione sociale e le dinamiche conflittuali, con particolare riferimento alle guerre europee e alle campagne militari; le pratiche di convivenza e tolleranza religiosa; il dispotismo illuminato e le rivoluzioni di fine Settecento, considerati anche nella loro dimensione simbolica e comunicativa.

Una seconda parte, sviluppata nel corso delle lezioni frontali, sarà dedicata all’approfondimento di temi di storia sociale e di genere in età moderna, con attenzione alle forme di partecipazione, mediazione ed esclusione delle donne negli spazi del potere politico, dinastico e religioso. Un ulteriore focus riguarderà la storia della famiglia e del matrimonio, intesi come istituzioni centrali dell’ordine sociale moderno, con attenzione alle norme giuridiche, alle pratiche sociali, alle relazioni di genere e ai conflitti che attraversano la sfera domestica, considerata come spazio di costruzione di identità, ruoli e rappresentazioni. Tali tematiche saranno affrontate anche in relazione alle dinamiche di mobilità e di integrazione ed esclusione sociale, nonché alle forme di dipendenza e coercizione, tra cui la schiavitù. Il corso prenderà infine in esame le minoranze religiose e culturali, i processi di costruzione dell’alterità, la circolazione dei saperi, dei libri e delle immagini, e i meccanismi di controllo e censura, collocando tali fenomeni in una dimensione europea e globale e ponendo attenzione alle loro ricadute sulla conservazione, interpretazione e valorizzazione del patrimonio storico-culturale.

Testi/Bibliografia

Per lo studio del programma istituzionale si prevede l'utilizzo del seguente manuale:

  • Francesco Benigno, L’età moderna: dalla scoperta dell’America alla Restaurazione, in collaborazione con Massimo Carlo Giannini e Nicoletta Bazzano, Roma-Bari, Laterza, 2007.

 

Al manuale si aggiunge un testo di approfondimento a scelta, sia per frequentanti sia per non frequentanti, tra i seguenti:

  • G. Fiume, Mediterraneo corsaro: storie di schiavi, pirati e rinnegati in età moderna, Roma, Carocci, 2025.

  • A. Bellavitis, Il lavoro delle donne nelle città dell’Europa moderna, Roma, Viella, 2016.

  • P. Delpiano, La schiavitù in età moderna, Roma-Bari, Laterza, 2009.

  • M. Infelise, I libri proibiti da Gutenberg all’Encyclopédie, Roma-Bari, Laterza, 2002.

  • D. Lombardi, Storia del matrimonio. Dal Medioevo a oggi, Bologna, Il Mulino, 2008.

  • G. Caravale, Libri pericolosi. Censura e cultura italiana in età moderna, Roma-Bari, Laterza, 2022.

  • C. Casanova, Regine per caso. Donne al governo in età moderna, Roma-Bari, Laterza, 2014.

  • E. Ivetic, Storia dell’Adriatico. Un mare e la sua civiltà, Bologna, Il Mulino, 2019.

  • T. Kaufmann, I redenti e i dannati. Una storia della Riforma, Torino, Einaudi, 2018.

  • M. A. Visceglia, Le donne dei papi in età moderna. Un altro sguardo sul nepotismo, Roma, Viella, 2023.

  • J. Thornton, L’Africa e gli Africani nella formazione del mondo atlantico. 1400-1800, Bologna, Il Mulino, 2010.

  • C. H. Parker, Relazioni globali nell’età moderna, 1400-1800, Bologna, Il Mulino, 2012.

Metodi didattici

Il corso adotterà un approccio dinamico e partecipativo, finalizzato a sviluppare negli studenti una solida comprensione critica dei processi storici dell’età moderna e a fornire strumenti utili per l’analisi, l’interpretazione e la contestualizzazione storica dei fenomeni culturali.

Le attività didattiche prevedono:

  • Lezioni frontali interattive, supportate da materiali multimediali (presentazioni PowerPoint, immagini, mappe concettuali), volte a chiarire i principali snodi cronologici e tematici e a mettere in relazione eventi, contesti e interpretazioni storiografiche.

  • Lettura e analisi di fonti storiche di diversa tipologia (documenti normativi, testi letterari e religiosi, testimonianze, materiali a stampa), al fine di familiarizzare con l’uso critico delle fonti nella ricostruzione del passato.

  • Approfondimento della storiografia, attraverso la discussione guidata di testi di storici, per comprendere l’evoluzione delle interpretazioni storiche e i principali dibattiti metodologici relativi all’età moderna.

  • Esercitazioni guidate e attività di sintesi, quali l’analisi comparata di fenomeni storici, la costruzione di schemi interpretativi e il confronto tra differenti approcci storiografici, anche in relazione ai temi della storia sociale, culturale e di genere.

  • Momenti di discussione e confronto in aula, finalizzati a stimolare la partecipazione attiva, il ragionamento critico e la capacità di collegare i contenuti del corso a questioni più ampie di tutela, valorizzazione e comunicazione del patrimonio storico-culturale.

L’obiettivo è non solo la trasmissione di conoscenze storiche, ma anche lo sviluppo di competenze analitiche e interpretative indispensabili per operare consapevolmente nell’ambito dei beni culturali.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

L’esame è orale e verte sui testi indicati in bibliografia.

La prova si articolerà in due momenti: una prima parte sarà dedicata alla verifica della conoscenza del programma istituzionale, con particolare attenzione ai principali processi storici dell’età moderna; una seconda parte riguarderà l’approfondimento tematico di carattere monografico, scelto dalla studentessa o dallo studente tra i testi proposti in bibliografia.

Una valutazione eccellente sarà attribuita a chi dimostrerà una piena padronanza dei contenuti, una capacità di esposizione chiara e articolata e un uso consapevole degli strumenti interpretativi e storiografici. La ricchezza dell’offerta bibliografica consente infatti di orientare l’esame verso temi e ambiti di particolare interesse, valorizzando percorsi di studio coerenti e approfonditi.

Una preparazione corretta ma prevalentemente descrittiva, priva di adeguata rielaborazione critica, condurrà a valutazioni discrete. Lacune nei contenuti, uso impreciso del linguaggio storico e difficoltà di orientamento all’interno dei materiali bibliografici saranno valutati negativamente.

Le studentesse e gli studenti con Bisogni Educativi Speciali sono invitati a contattare per tempo l’ufficio di Ateneo competente
(https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it ).

L’ufficio proporrà eventuali misure di supporto o adattamenti delle modalità di verifica, che dovranno essere sottoposti all’approvazione del docente con un anticipo di almeno 15 giorni. Tali adattamenti saranno valutati in relazione agli obiettivi formativi dell’insegnamento.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Stefano Boero