31220 - FILOLOGIA GIAPPONESE 1

Anno Accademico 2025/2026

  • Docente: Veronica De Pieri
  • Crediti formativi: 9
  • SSD: L-OR/22
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea in Lingue e letterature straniere (cod. 0979)

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente conosce gli aspetti fondamentali della storia della lingua e della cultura giapponese dalle fasi più antiche alla contemporaneità. È stato introdotto allo studio degli strumenti necessari all’analisi critica dei testi, allo scopo di valutare le trasformazioni subite dalla lingua attraverso i secoli.

Contenuti

1. Fondamenti teorici

Nella prima parte si daranno nozioni di fondamento della disciplina con elementi di linguistica giapponese. Si affronterà il percorso di formazione della lingua giapponese evidenziandone le caratteristiche e le trasformazioni fino ai giorni nostri, con attenzione allo sviluppo e all’evoluzione di hiragana e katakana. Particolare attenzione sarà rivolta agli stili di scrittura (buntai), mostrando le differenze in base alle epoche e ai generi letterari. Si parlerà di accesso all'istruzione e dei dibattiti linguistici. Sarà inoltre fornita una panoramica sulla letteratura in manoscritto e sulla storia del libro e delle rilegature. I manoscritti verranno analizzati sia in formato digitale (grazie agli archivi di Digital Humanities) che fisico (in aula).

Una lezione verrà dedicata ad un workshop di calligrafia (shodō) in aula.

2. Peculiarità culturali

Si descriveranno alcune concetti chiave della cultura tradizionale giapponese (mono no aware, ukiyo, bushidō) per mettere in luce come giochino ancora oggi un ruolo significativo nella produzione culturale del paese (letteratura in primis) e nell’immaginario collettivo. Verrà dato spazio all’analisi e al commento di brani selezionati comparando testi canonici con l’eredità culturale nella produzione letteraria contemporanea.

3. Seminario di traduzione

Le prime due parti del corso forniranno le competenze teoriche necessarie al seminario di traduzione in cui verrà preso in esame l’incipit del Genji monogatari, letto, analizzato dal punto di vista sintattico e grammaticale e tradotto in italiano.

Si procederà poi ad un’analisi comparata di Ricordi di un eremo (1212) di Kamo no chōmei e della sua rivisitazione nel post-Fukushima ad opera di Gen’yū Sōkyū. Lo scopo è individuare similitudini e differenze a livello linguistico, stilistico e contenutistico, con particolare attenzione al target di destinazione.

Il Syllabus con il dettaglio degli argomenti trattati e gli abbinamenti bibliografici sarà disponibile online fra i materiali didattici all'inizio del corso.

Testi/Bibliografia

Manuali teorici:

 
Calvetti, Paolo, Pappalardo, Giuseppe, Storia della lingua giapponese, Milano, Hoepli, 2024.

Tollini, Aldo, La scrittura del Giappone antico, Venezia, Cafoscarina, 2005.

Altri suggerimenti:

Oliver White, Mai Kataoka, Timon Screech, Global Japanese History and Culture: De-Isolating Japan from Past to Present, London, Routledge, 2026.

Ulteriori fonti critiche verranno discusse in classe e messe a disposizione dalla docente sulla piattaforma Virtuale. Ugualmente, slides e materiali per il seminario saranno caricati su Virtuale.

Metodi didattici

Lezioni frontali tenute dal docente titolare del corso. La partecipazione attiva degli studenti alla discussione in classe è caldamente incoraggiata.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Esame orale.


Nel corso della prova, che verterà sull'intero programma del corso, saranno verificate la conoscenza, supportata da una buona capacità argomentativa, dei singoli temi affrontati. Verrà mostrato agli studenti uno dei testi analizzati nella seconda parte e sarà richiesta la lettura e la traduzione orale di un piccolo paragrafo. Oltre alla conoscenza dei contenuti, verranno valutate anche le proprietà espressive in termini di padronanza dei lessici specifici della materia.

La conoscenza globale degli argomenti, insieme a un'ottima capacità di analisi critica e padronanza nell'uso delle fonti di riferimento verrà valutata come eccellenza; Una conoscenza manualistica e priva di solido sostegno interpretativo verrà valutata in maniera positiva ma non elevata. Le provate e reiterate difficoltà a contestualizzare le fonti e risposte non approfondite o confusionarie sortiranno invece una valutazione negativa.

L'esame va sostenuto per intero, e non è possibile portare le tre parti in appelli separati.

Strumenti a supporto della didattica

Durante il corso saranno proiettate slides e filmati, e saranno consultati alcuni documenti disponibili in open-access su archivi on-line. Slides e altre risorse utili saranno rese disponibili sulla pagina Virtuale del corso, alla quale gli studenti sono invitati a iscriversi.

Studenti/sse con DSA o disabilità temporanee o permanenti: si suggerisce di mettersi subito in contatto con l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it ) e con il/la docente, per cercare insieme le strategie più efficaci nel seguire le lezioni e/o nel preparare l’esame. Eventuali richieste di adattamento devono essere formulate entro 15 giorni dalla data dell’esame, inviando una mail al/la docente e inserendo in CC l'indirizzo mail disabilita@unibo.it (in caso di condizioni di disabilità) o dsa@unibo.it (per studenti e studentesse con DSA).

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Veronica De Pieri