- Docente: Francesca Agostini
- Crediti formativi: 8
- SSD: M-PSI/07
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza
- Campus: Cesena
- Corso: Laurea in Scienze e tecniche psicologiche (cod. 5963)
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dal 30/09/2024 al 04/12/2024
Conoscenze e abilità da conseguire
Al termine dell'attività formativa, lo studente: a) conosce la teorizzazione e concettualizzazione del funzionamento della psiche; b) conosce e sa confrontare i tipi fondamentali di teorizzazione psicoanalitica; c) acquisisce competenze sui modelli dello sviluppo e della psicopatologia; d) è in grado di comprendere e analizzare l'influenza delle esperienze infantili nello sviluppo della personalità e degli stili relazionali.
Contenuti
Il corso si svolge nel I semestre ed e' rivolto agli studenti del II anno del Corso di Laurea in Scienze e tecniche psicologiche. Le lezioni si tengono presso l'AULA C, Piano Primo Ammezzato, P.zza A. Moro, 90, Cesena.
Principali argomenti del corso:
- Teoria e clinica psicodinamica
- Il Sistema Freudiano: temi di base e principali contributi teorici
- Elementi del pensiero di Jung e della psicologia analitica
- La psicologia dell'Io (A. Freud)
- Dal modello pulsionale al modello relazionale (Klein)
- Psicoanalisi infantile e Infant Observation
- Il modello di sviluppo del pensiero (Bion)
- Il paradigma evolutivo (Winnicott)
- L’organizzazione della personalità (Kernberg)
- La teoria dell'attaccamento (Bowlby, Ainsworth, Main)
- Infant Research e sviluppo infantile (Tronick, Stern)
Testi/Bibliografia
I testi obbligatori sono 5.
Sono inclusi 3 manuali (solo capitoli selezionati), che analizzano tutti i modelli teorico-clinici del programma e 1 testo che approfondisce specifiche tematiche affrontate durante il corso:
4 manuali:
1) Blandino G. (2009). Psicologia come funzione della mente. UTET Università. Solo il capitolo 25.
2) Brustia Rutto P. (2001). Lezioni di Psicologia dinamica: Sigmund Freud. Bollati Boringhieri. Solo i seguenti capitoli: 1, 2, 3, 4, 5 (solo pagg. 84-100).
3) Mangini E. (2003). Lezioni sul pensiero post-freudiano. LED Edizioni. Solo i seguenti capitoli: 4, 5 (solo pagg. 123-128), 7, 9 (solo pagg. 193-220; 242-247), 10, 15 (solo pagg. 370-375; 382-385), 18 (solo pagg. 428-434), 19, 20 (solo pagg. 471-489).
4) Lingiardi V., Madeddu F. (2023). I meccanismi di difesa. Teoria, valutazione, clinica. Terza edizione. Raffaello Cortina Editore. Solo le seguenti pagine: 27-33 (paragrafo su Otto Kernberg).
1 testo (a scelta fra i seguenti 4):
1) Gramantieri R., Monti F. (2014). Sogno, mito, pensiero. Freud Jung Bion. Bologna: Persiani Editore. Non studiare il capitolo 4.
2) Innamorati M. (2020). Al di là della psicoanalisi. Mondadori Università.
3) Winnicott D.W. (1987). I bambini e le loro madri. Milano: Raffaello Cortina Editore.
4) Caviglia G. (2021). Psicologia dinamica classica e contemporanea. Un’introduzione. Milano: Franco Angeli.
Metodi didattici
Il corso si articola, dal punto di vista didattico, in:
- attività di lezione frontale sui paradigmi psicodinamici a partire da Freud e sui principali orientamenti successivi fino alle attuali linee di sviluppo;
- esercitazioni mediante lettura di articoli scientifici, visione di materiale video e discussione di casi clinici;
- approfondimento di alcuni argomenti tramite seminari su invito di esperti;
- gruppi di lavoro (facoltativi) di approfondimento sui modelli teorici di singoli autori (ad es. Bion, Winnicott, Bowlby), a partire dall'analisi degli scritti degli autori. I gruppi verranno decisi all'inizio del corso.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
L'esame finale consiste in una verifica scritta (valutazione in trentesimi) sui 4 testi, della durata di 2 ore. L'esame mira a valutare il raggiungimento degli obiettivi didattici:
a) acquisizione delle conoscenze sui principali modelli teorici psicodinamici di funzionamento della psiche;
b) acquisizione delle competenze sui modelli dello sviluppo e della psicopatologia;
c) comprensione dell'influenza delle esperienze precoci nello sviluppo della personalità e degli stili relazionali.
La prova scritta è composta da 3 parti, ciascuna della quali ha un punteggio che varia da 0 a 10:
- la prima parte contiene 10 domande a risposta multipla: ogni risposta viene valutata con punti 0-1 (0 errata o mancante; 1 corretta);
- la seconda e la terza parte contengono, ciascuna, 2 domande aperte; ogni domanda ha un punteggio da 0 a 5.
Il voto del compito è dato dalla somma dei punteggi delle 3 parti.
L'esame si intende superato se, per ognuna delle 3 parti, si ottiene un punteggio almeno uguale a 6. Per il raggiungimento della sufficienza, quindi, è indispensabile dimostrare una conoscenza almeno parziale su ciascuna delle 3 parti.
Un compito pienamente esaustivo nelle risposte e approfondito, che dimostra lo studio puntuale, la comprensione piena dell'argomento e la capacità di fare connessioni e analisi critiche, nonchè un'ottima padronanza della terminologia specifica, verrà valutato con 30 punti ed aggiunta della lode.
Per sostenere la prova d'esame è necessaria l'iscrizione tramite bacheca elettronica, nel rispetto inderogabile delle scadenze previste. Coloro che non riuscissero ad iscriversi per problematiche tecniche entro la data prevista, sono tenuti a comunicare tempestivamente (e comunque prima della chiusura ufficiale delle liste di iscrizione) il problema alla segreteria didattica. Sarà facoltà del docente ammetterli a sostenere la prova.
Ausili di supporto (es. vocabolari) non sono permessi durante la prova d'esame.
Studenti con disabilità certificate possono utilizzare strumenti di supporto, come previsto dalla L. n°170/2010.
Studenti Erasmus e altri studenti con necessità specifiche sono invitati a contattare la Professoressa.
Non vengono effettuate prove in itinere e preappelli.
Strumenti a supporto della didattica
Videoproiettore e PC.
Durante le lezioni è previsto l'utilizzo di slides, che saranno messe a disposizione degli studenti sulla piattaforma web d'Ateneo IOL.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Francesca Agostini