B0116 - GIUSTIZIA PENALE RIPARATIVA

Anno Accademico 2023/2024

  • Docente: Laura Bartoli
  • Crediti formativi: 7
  • SSD: IUS/16
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Giurisprudenza (cod. 9232)

Conoscenze e abilità da conseguire

Il corso promuove l’acquisizione di conoscenze relative alla gestione cooperativa e riconciliativa dei conflitti di rilevanza penale – secondo il modello della giustizia riparativa (restorative justice), previsto dalla Direttiva europea 2012/29/UE. Punta a completare la formazione di coloro (giuristi, criminologi, sociologi della devianza, mediatori linguistici culturali) che intendono impegnarsi nelle pratiche di giustizia penale riparativa. Il corso muove cercherà di inquadrare le pratiche di giustizia penale riparativa nel più ampio quadro delle iniziative pubbliche volte a governare e gestire i rapporti fra autore e vittima, consapevoli della marcata interdisciplinarietà della materia. Si passeranno in rassegna i principi fondamentali della mediazione penale, ricavabili dalle fonti sovra-legali e dalla normativa euro-unitarie. Si prenderanno in considerazione le disposizioni normative presenti sia nel nostro ordinamento, si in alcuni ordinamenti stranieri (come, ad esempio, quello francese), dove tali pratiche si sono affermate ben prima che in Italia. Posto che la presa in carico del conflitto autore-vittima richiede speciali abilità di gestire le emozioni e i sentimenti negativi scaturiti dall’occasionale conflitto si insisterà sullo studio delle modalità, dei luoghi, dei tempi più adatti a realizzare una mediazione capace di raggiungere l’obiettivo. Si stabiliranno contatti e rapporti di scambio con realtà locali impegnate in pratiche di mediazione (ad esempio, con l’ufficio regionale E-R che si occupa di mediazione inter-culturale).

Contenuti

  • Storia e radici culturali della giustizia penale riparativa;
  • Concezioni, definizioni e differenti contesti d'impiego;
  • Il modello accolto dalle fonti normative;
  • I soggetti: la vittima, l'autore, la comunità, il mediatore; 
  • Programmi ed esiti riparativi: strumenti e metodi d'intervento;
  • Diritti dei partecipanti e informazioni obbligatorie;
  • Applicazioni specifiche della giustizia riparativa all'interno del sistema penale tradizionale: a) giustizia minorile; b) giudice di pace; c) processo ordinario; d) esecuzione della pena;
  • Giustizia riparativa e sistema penale tradizionale: antagonismi e sinergie.

Testi/Bibliografia

Per gli studenti frequentanti, sarà sufficiente il materiale fornito dalla docente tramite la piattaforma Virtuale. 

Per gli studenti non frequentanti, il libro di testo consigliato è 

La disciplina organica della giustizia riparativa, a cura di A. Ceretti-C. Mazzucato-G. Mannozzi, Giappichelli, 2023 (in corso di pubblicazione), limitatamente alle parti I, II, III + i capitoli 1 e 2 della parte IV.

Metodi didattici

Il programma sarà interamente illustrato durante le lezioni frontali. Per ciascuna lezione, saranno resi disponibili materiali di approfondimento tramite la piattaforma Virtuale.

Ai fini della preparazione dell'elaborato di verifica, si terrà un seminario conclusivo volto a illustrare le regole base della redazione di un testo a tema giuridico.

La frequenza è vivamente raccomandata.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Studenti frequentanti

L'esame consiste nella preparazione, da parte del candidato o della candidata, di un elaborato scritto di almeno 2.500 parole (note a piè di pagina escluse), su un tema precedentemente concordato con la docente.

Il paper dovrà essere trasmesso alla docente per email o almeno una settimana prima dell'appello scelto. Il giorno dell'appello d'esame, i candidati e le candidate discuteranno brevemente l'elaborato con la docente. 

La graduazione del voto finale rispetterà la seguente scansione:

  • Trattazione superficiale del tema scelto e formalmente sufficiente: 18-23;
  • Trattazione completa del tema scelto, con qualche capacità di analisi autonoma unita a una redazione formalmente corretta: 24-27
  • Trattazione completa e originale del tema scelto, con buone capacità d'uso delle fonti e di analisi critica; abilità nello strutturare e redigere un testo complesso: 28-30L

Studenti non frequentanti

Oltre all'elaborato di cui sopra, gli studenti non frequentanti dovranno dimostrare la conoscenza dei rudimenti della materia tramite un esame orale.

Strumenti a supporto della didattica

Oltre i materiali d'approfondimento, sarà messo a disposizione un ipertesto interattivo che integri il seminario sulla buona redazione dell'elaborato finale. 

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Laura Bartoli

SDGs

Ridurre le disuguaglianze Città e comunità sostenibili Pace, giustizia e istituzioni forti

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.