- Docente: Alice Bencivenni
- Crediti formativi: 6
- SSD: L-ANT/02
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Bologna
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Corso:
Laurea Magistrale in
Scienze storiche e orientalistiche (cod. 8845)
Valido anche per Laurea Magistrale in Filologia, letteratura e tradizione classica (cod. 0970)
Laurea Magistrale in Archeologia e culture del mondo antico (cod. 8855)
Conoscenze e abilità da conseguire
Al termine del modulo lo studente sa leggere, tradurre e interpretare testi epigrafici greci in modo completamente autonomo. È in grado di inserire le epigrafi in un contesto più ampio (politico, economico, sociale, ...). È in grado di valutare la portata delle epigrafi come documenti storici ed operare per la loro valorizzazione nell'ambito del patrimonio storico-documentale. Possiede capacità di definizione tipologica nonché cronologica di iscrizioni anche in alfabeti arcaici. Sa utilizzare gli strumenti anche digitali per la catalogazione e l'analisi testuale dei documenti epigrafici.
Contenuti
1. Strumenti dell'epigrafista: raccolte epigrafiche (cartacee e digitali), repertori e guide bibliografiche.
2. Edizione di una iscrizione greca: princìpi e struttura. Le singole parti di cui si compone una edizione critica saranno approfondite attraverso:
a. la lettura di alcune iscrizioni in alfabeti arcaici (da fotografia o facsimile);
b. l'analisi di alcune iscrizioni scelte (lettura, traduzione, datazione, commento paleografico, interpretazione storica e tipologica);
c. esercizi di redazione assegnati e corretti nel corso delle lezioni.
3. Fondamenti di EpiDoc.
Si ricorda che la conoscenza del greco (comprensione di un testo con l'aiuto del vocabolario o almeno comprensione della corrispondenza con le traduzioni offerte), qualora non sia già acquisita, dovrà essere raggiunta al momento della verifica d'esame.
Lezioni: LU MA ME 9-11 dal 25.9.2017, Aula Celio, via Zamboni 38
Testi/Bibliografia
1. È considerata propedeutica e obbligatoria la conoscenza del manuale di epigrafia greca di M. Guarducci, L'epigrafia greca dalle origini al tardo impero, Istituto Poligrafico dello Stato, Roma 1987. Pertanto chi non ne avesse curato la preparazione nel corso triennale dovrà provvedervi preliminarmente, curando in particolare lo studio dei principali alfabeti arcaici e delle tipologie epigrafiche.
2. Si richiede, inoltre, la preparazione a cura dello studente di
a. S. Panciera, What is an Inscription? Problems of Definition and Identity of
b. una selezione di iscrizioni - lettura del testo greco, traduzione, commento - da C. Antonetti, S. De Vido (a cura di), Iscrizioni greche. Un'antologia, Carocci, Roma 2017 (nn. 3, 25, 26, 31, 41, 45, 51, 72).
Coloro che si troveranno nella impossibilità di frequentare le lezioni dovranno preparare un programma alternativo concordato con la docente. Tale programma potrà essere modellato, previo accordo con la docente, su quello per frequentanti se lo studente è in possesso di competenze epigrafiche e/o filologiche pregresse che gli consentano di redigere gli esercizi di edizione critica delle iscrizioni previsti dal corso. In caso contrario, lo studente, oltre a quanto indicato sopra ai punti 1. e 2a., dovrà curare lo studio di M. Guarducci, Epigrafia greca, I, Istituto poligrafico dello Stato, Roma 1995, pp. 8-42, 391-505 e di una selezione di iscrizioni concordata con la docente.
Metodi didattici
L'insegnamento sarà svolto in forma seminariale, con attiva
partecipazione degli allievi e addestramento anche pratico (presso
il Museo Civico Archeologico di Bologna) al rilevamento delle
iscrizioni, alla lettura e riproduzione, nonché alla stesura di una
corretta edizione (durante il corso saranno assegnati esercizi di
edizione di almeno due iscrizioni greche, da consegnare prima della fine del corso stesso).
Chi non abbia mai studiato il greco e il suo alfabeto è caldamente
invitato a iniziarne subito l'apprendimento, che sarà consolidato a
lezione attraverso la lettura delle iscrizioni.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
Al termine delle lezioni e per sostenere l'esame orale gli studenti dovranno presentare almeno dieci giorni prima dell'appello un elaborato scritto relativo allo studio (lemma, trascrizione diplomatica e critica, traduzione e commento storico/tipologico) di un'epigrafe loro assegnata in fotografia (anche digitale). L'esame orale consisterà
a. nella discussione dell'elaborato e
b. nell'accertamento delle conoscenze previste dal corso:
- argomenti trattati a lezione;
- studio assegnato per la preparazione autonoma e selezione di iscrizioni;
- manuale della disciplina.
Particolarmente valutate saranno le capacità dello studente di saper utilizzare gli strumenti epigrafici (edizioni e bibliografia) al fine di individuare in essi le informazioni utili che gli permettano di elaborare, in modo ineccepibile dal punto di vista formale, preciso e argomentato dal punto di vista contenutistico, una completa edizione critica di una iscrizione greca.
Il raggiungimento da parte dello studente di una visione organica dei temi affrontati a lezione e delle conoscenze previste per la disciplina congiunta alla loro utilizzazione critica, il possesso di padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sia scritto sia orale, saranno valutati con voti di eccellenza.
Una conoscenza mnemonica della materia e capacità di sintesi e di analisi articolate in un linguaggio corretto, ma non sempre appropriato, porteranno a valutazioni discrete.
Lacune formative e/o linguaggio inappropriato, seppur in un contesto di conoscenze minimali del materiale d'esame, condurranno a voti che non supereranno la sufficienza.
Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all'interno dei materiali bibliografici previsti dal corso saranno valutati negativamente.
Strumenti a supporto della didattica
Le iscrizioni e le fonti saranno esaminate durante le lezioni tramite l'uso del videoproiettore. Strumenti di riferimento saranno resi disponibili online (cf. Materiali didattici).
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Alice Bencivenni