- Crediti formativi: 6
- SSD: ING-IND/17
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea in Ingegneria gestionale (cod. 0049)
Conoscenze e abilità da conseguire
Il corso, unitamente al modulo di Logistica industriale L-B, tratta la gestione integrata del ciclo operativo dell'azienda, industriale o del terziario, attraverso le sue principali funzioni di gestione dei materiali (approvvigionamento delle materie prime e dei componenti), della produzione (progettazione prodotto, programmazione, fabbricazione, assemblaggio, controllo) e della distribuzione fisica dei prodotti finiti (movimentazione, stoccaggio, trasporto, imballo, ricezione e spedizione). L'obiettivo è quello di fornire i criteri generali e i metodi quantitativi che presiedono alla scelta, alla progettazione e alla gestione di sistemi logistici, integrati e flessibili, capaci di realizzare l'integrazione dei flussi fisici e dei flussi informativi per garantire un elevato livello qualitativo dei prodotti e del servizio ai clienti, la riduzione del tempo di risposta e il contenimento dei costi di produzione, e di far fronte con adeguata flessibilità al cambiamento continuo della gamma produttiva, conseguente alla variabilità e alla personalizzazione delle richieste del consumatore.
Contenuti
GENERALITÀ
Definizione della funzione logistica. Caratteristica del mercato odierno e ruolo della logistica. Trasversalità della funzione logistica. Definizione del sistema di produzione; principali classificazioni e richiami sugli impianti industriali.
L'EVOLUZIONE DEI SISTEMI PRODUTTIVI
Il concetto di integrazione del sistema di produzione. Computer Integrated Manufacturing - CIM
IL BINOMIO PRODOTTO-IMBALLO E LE SCELTE LOGISTICHE
Innovazione di prodotto e suo impatto sulle scelte logistiche. Ciclo di vita del prodotto. Studio del prodotto (progetto dettagliato, progetto funzionale, progetto della forma). Il sistema prodotto-imballo. Le funzioni e le principali tipologie di imballaggio. Il pallet e la gestione EUR-EPAL. Le unità di carico pallettizzate e la standardizzazione dei contenitori e delle informazioni. Il rendimento volumetrico degli imballaggi. I materiali per l'imballo.
IMPATTO DEL LAYOUT SULLE SCELTE LOGISTICHE
Il layout dei sistemi produttivi e le scelte logistiche. Analisi dei prodotti e delle quantità (analisi P-Q) e tipologie di layout. Cenni su studio e progettazione di layout.
I SISTEMI FLESSIBILI DI FABBRICAZIONE - FMS
Il concetto di Group Technology. Applicazione di Group Technology con generazione delle famiglie. I sistemi flessibili di fabbricazione (FMS) e i principali elementi costitutivi: macchine operatrici, sistemi di movimentazione dei pezzi, pallet portapezzo, gestione degli utensili, logiche di controllo. La progettazione di un sistema FMS: calcolo delle risorse e disposizione planimetrica di una cella di lavoro, numero dei piazzamenti. Esercitazione sul dimensionamento di un sistema FMS.
I SISTEMI AUTOMATICI FLESSIBILI DI ASSEMBLAGGIO
Generalità sull'assemblaggio automatico. Complessità del prodotto e sua struttura modulare. L'unità base. Concetti di Design for Assembling. Architetture e cadenze tipiche di una linea di assemblaggio. Elementi costitutivi di una linea flessibile di assemblaggio (FAS): attrezzi portanti, sistemi di trasporto degli attrezzi portanti, sistemi di alimentazione dei componenti, stazioni di lavoro, stazioni di controllo. Progettazione di una linea flessibile di assemblaggio automatico (FAS).
SISTEMI TRADIZIONALI DI TRASPORTO
Carrelli elevatori (transpallet, frontali, a forche retrattili, bilateri, trilateri). Trasportatori rigidi (a rulli, a nastro, a tapparelle, a catena Apron, convogliatori aerei a catena e convogliatori a carrelli, a coclea, impianti di trasporto multifase, pneumatico e idraulico, separatori).
SISTEMI FLESSIBILI DI TRASPORTO A GUIDA AUTOMATICA - AGV
I carrelli a guida automatica AGV (Automated Guided Vehicle). Principali sistemi di guida: a percorso fisso, a percorso variabile. Caratteristiche e controllo computerizzato dei sistemi AGV. Criteri di progettazione di un sistema di trasporto flessibile con carrelli AGV. Esempio di progettazione di un sistema di carrelli AGV. Considerazioni economiche.
SISTEMI MANUALI DI IMMAGAZZINAMENTO E STOCCAGGIO
I magazzini e la loro funzione. Indici caratteristici dei magazzini. Modalità di immagazzinamento e tipologie di magazzini: immagazzinamento di unità di carico (UdC); immagazzinamento di colli e materiali vari; immagazzinamento di materiali speciali. Dimensionamento Baie di carico. Criteri di progettazione di un magazzino: analisi delle giacenze e dei flussi di materiale; criteri di allocazione della merce; progettazione del modulo base e delle scaffalature; configurazione del magazzino e modalità operative dei carrelli; calcolo della durata media dei cicli e del numero di mezzi di movimentazione. Analisi del flusso informativo nei sistemi di stoccaggio.
SISTEMI AUTOMATICI DI IMMAGAZZINAMENTO E STOCCAGGIO
Magazzini serviti da trasloelevatori, tipologie delle scaffalature, disposizione della merce in zone. Magazzino in coordinate temporali. Cicli semplici e cicli combinati. Potenzialità di movimentazione. Dimensionamento col metodo delle norme FEM e di Bozer-White. Confronto tra i due metodi. Esercitazione sul dimensionamento di un magazzino.
Testi/Bibliografia
- A. PARESCHI E. FERRARI A. PERSONA A. REGATTIERI, LOGISTICA INTEGRATA E FLESSIBILE, ED.ESCULAPIO 2002
- PARESCHI A., IMPIANTI INDUSTRIALI, PROGETTO LEONARDO SOCIETA EDITRICE ESCULAPIO BOLOGNA 1994
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
Esame scritto