Sistema per ospitare piccoli roditori a condizioni ambientali controllate

Dispositivo che permette di ospitare piccoli roditori e/o materiale biologico adatto a realizzare condizioni ambientali controllate.

Titolo brevetto Dispositivo per alloggiare organismi animali in una condizione ipotermica e ipometabolica controllata e reversibile
Titolarità Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, INFN - Istituto Nazionale di Fisica Nucleare
Inventori Matteo Cerri, Ignazio Lax, Matteo Negrini, Maximiliano Sioli, Massimo Verdosci, Antonio Zoccoli
Ambito territoriale di tutela Italia, con possibilità di estensione internazionale
Stato Disponibile per accordi di licenza
Keywords Dispositivo, roditori, laboratorio, termoregolazione, ibernazione, torpore, piccoli animali
Depositato il 26/11/2019

Lo studio dell’ibernazione sta diventando sempre più diffuso per le potenziali applicazioni mediche che implica. Al momento, uno degli ostacoli che previene molti laboratori dall’intraprendere questo percorso di ricerca riguarda la capacità di modificare la temperatura ambientale degli animali sperimentali, che spesso sono ospitati in colonie numerose o in stabulari insieme ad altri animali. La possibilità di usare sistemi singoli termostatati permetterebbe di accelerare la diffusione di questa linea di ricerca, offrendo a molti laboratori uno strumento dedicato.

Il dispositivo ospita piccoli roditori consentendo di modulare la temperatura ambientale insieme ad altri parametri come la luminosità; permette anche di ideare protocolli di adattamento termico personalizzati e di accelerare quindi l’attività sperimentale, ottimizzandola.

Il device può essere usato poi in generale per ogni tipo di studio che richieda il controllo preciso della temperatura ambientale, sia usando modelli animali che colture cellulari.

Punto di forza è la possibilità di alloggiare singoli individui di specie animali che entrano in torpore-ibernazione in ambienti singoli, permettendo quindi allo sperimentatore di regolare la temperatura ambientale per ogni esemplare. Infatti, in molti laboratori questa attività oggi non è possibile perché gli animali vengono alloggiati in locali comuni e non è quindi possibile adattare la temperatura ambientale di un singolo esemplare senza disturbare l’intera colonia.

Possibili applicazioni: il sistema si presta per esperimenti su animali in letargo o in condizioni di ipotermia. Originariamente pensato per un uso di laboratorio, potrebbe essere utilizzato anche per animali domestici con particolari esigenze ambientali (es. letargo).

Vantaggi:

  • Permette di studiare animali ibernanti da soli, senza richiedere di cambiare la temperatura di un intero stabulario o di una colonia;
  • Dispone di un sistema di controllo di luce e temperatura;
  • Trasportabilità: può essere alimentata a batteria per permetterne lo spostamento e/o per uso esterno al laboratorio.