Dispositivo per la stabilizzazione del vino

L'invenzione si riferisce ad un dispositivo a flusso continuo per la rimozione di proteine, metalli ed altri agenti di instabilità del vino e di altre bevande vegetali.

Titolo brevetto Dispositivo per la stabilizzazione del vino ed altre bevande vegetali e relativo procedimento di stabilizzazione
Area Agroalimentare
Titolarità Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
Inventori Parpinello Giuseppina, Andrea Versari, Luigi Ragni, Arianna Ricci, Marina Serantoni, Andrea Balducci
Ambito territoriale di tutela Italia, con possibilità di estensione internazionale
Stato Disponibile per accordi di licenza
Keywords Flusso continuo; Stabilizzazione; Chiarifica; Adsorbimento; Vino; Succhi vegetali; Proteine; Metalli; Riduzione scarti
Depositato il 19/04/2018

L’enologia moderna richiede vini limpidi e stabili. In tale contesto tre le principali cause di instabilità – in particolare dei vini bianchi – si riscontrano le ‘casses’ proteica e ossidativa. Attualmente, la stabilizzazione proteica dei vini avviene in modalità statica mediante aggiunta di coadiuvanti (es. bentonite) che a fine trattamento (che può richiedere anche una settimana) vengono rimossi dal vino mediante travasi e filtrazione, generando così cospicui residui/scarti di vinificazione, che generano seri problemi di smaltimento. Inoltre, la protezione del colore dei vini e delle bevande dalle ossidazioni avviene generalmente mediante aggiunta di additivi che sono responsabili di diverse allergie nei soggetti sensibili, e la cui efficacia nel tempo può essere limitata. Il sistema proposto è in grado di garantire una efficace stabilizzazione proteica e, allo stesso tempo, una duratura protezione del colore con un unico e rapido trattamento.

L’invenzione si riferisce ad un dispositivo a flusso continuo per la rimozione di proteine, metalli e altri agenti di instabilità del vino e bevande vegetali. Il sistema è costituito da un tubo contenente materiale inerte di supporto, funzionalizzato per aumentarne la selettività di adsorbimento. Il sistema proposto, lavorando in flusso continuo, determina una riduzione sostanziale dei tempi di trattamento, della produzione degli scarti e la contemporanea possibilità di rimuovere le cause di instabilità proteica e delle ossidazioni nel vino. Inoltre, il materiale adsorbente utilizzato può essere rigenerato garantendo più utilizzi successivi.

Ambito di applicazione: Settore enologico e delle bevande, in particolare il dispositivo è utilizzabile in cantine di vinificazione di piccola, media e grande dimensione e anche in aziende produttrici di succhi di frutta e succhi vegetali.

Il dispositivo consente una stabilizzazione preventiva delle caratteristiche compositive ed organolettiche del vino, grazie alla rimozione selettiva di componenti responsabili della instabilità. A differenza dei sistemi attualmente in uso, che si avvalgono di coadiuvanti e che non consentono trattamenti a flusso continuo, il dispositivo determina evidenti vantaggi:

Riduzione dei tempi necessari per la stabilizzazione del vino;

Riduzione degli scarti da vinificazione;

Riduzione dei costi di esercizio di trattamento;

Possibilità di usufruire del “servizio” a noleggio.