Metodo di sterilizzazione al plasma

La tecnologia proposta è in grado di sterilizzare oggetti sfusi o pre-impacchettati in blister, attraverso l’azione indiretta di un plasma non-termico, proponendosi come alternativa agli attuali metodi di sterilizzazione con ossido di etilene (EtO).

Titolo brevetto Metodo di sterilizzazione al plasma
Area Ingegneria meccanica, civile e ambientale
Titolarità Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
Inventori Gabriele Neretti, Paolo Seri, Carlo Angelo Borghi
Ambito territoriale di tutela Italia, con possibilità di estensione territoriale
Stato Disponibile per accordi di licenza
Keywords plasma, sterilizzazione, EtO, packaging
Depositato il 07/06/2018

Il metodo si basa sull'utilizzo dell’aria presente nell’ambiente o aria sintetica stoccata in bombole come alternativa
alla sterilizzazione con EtO, che presenta alcuni svantaggi. L’aria viene pompata all’interno di un reattore in cui viene generata una scarica elettrica in grado di produrre specie reattive dell’ossigeno e dell’azoto (ROS e RNS). Tale effluente viene immesso in una camera da vuoto nella quale viene posto l’oggetto da sterilizzare. Viene realizzato il vuoto e successivamente introdotte le ROS e RNS. Questo procedimento permette alle specie attive di poter penetrare anche all’interno dei classici blister usati in ambito medicale, in quanto dotati di una membrana semi porosa.

Vantaggi:

  • maggiore sostenibilità del processo: non comporta l’uso di gas inquinanti/tossici;
  • basso impatto sul sito produttivo: non necessita grossi investimenti per adattarlo;
  • minori costi di produzione: rende non necessaria gestione di gas pericolosi;
  • assenza delle tracce di etilenossido nel prodotto finale.

Applicazioni

  • sterilizzazione di blister;
  • ambito biomedicale.