Sonde ottiche in silicio

Nuova classe di nanomateriali luminescenti costituiti da quantum dot di silicio funzionalizzati con una libreria di coloranti che assorbono nella regione spettrale che va dall’ultravioletto al vicino infrarosso.

Titolo brevetto Silicon quantum dot optical probes
Area Chimica e biotecnologie
Titolarità Alma Mater Studiorum Università di Bologna, Università del Texas
Inventori Paola Ceroni, Giacomo Bergamini, Mirko Locritani
Ambito territoriale di tutela Europa, USA
Stato Disponibile per accordi di licenza
Keywords Silicio, antenna molecolare, luminescenza, imaging
Depositato il 19/08/2015

Esistono pochissimi emettitori di luce nell'infrarosso vicino, e questi hanno rese quantiche di emissione molto basse e anche bassa luminosità. Ci sono alcuni punti quantici che emettono la luce nel vicino infrarosso, ma la maggior parte di questi sono composti da elementi tossici. Vi è la necessità, quindi, di emettitori di luce brillanti che non siano tossici e che emettano nell'intervallo di lunghezze d'onda del rosso vicino al vicino infrarosso, specialmente per le applicazioni di imaging biologico.

Nuova classe di nanomateriali luminescenti costituiti da quantum dot di silicio funzionalizzati covalentemente alla superficie con una libreria di coloranti, ad esempio, pirene e porfirine che assorbono nella regione spettrale che va dall’ultravioletto al vicino infrarosso.

Questa nuova classe di materiali abbina le ottime proprietà di luminescenza dei quantum dot di silicio, dal visibile al vicino infrarosso, a
seconda delle dimensioni delle nanoparticelle, all’assorbimento molto intenso dei cromofori organici, legati alla superficie, che funzionano da antenna molecolare. Il materiale risultante ha un’ottima brillantezza ed è caratterizzato da un’emissione con tempi di vita lunghi, dell’ordine dei microsecondi.