Varietà di Pero: Lucy Sweet

PE1UNIBO* Lucy Sweet™ è una nuova varietà di pero molto interessante, poiché a maturazione precoce (-10 giorni da Williams), di elevata produttività e con eccellenti caratteristiche pomologiche e di conservabilità dei frutti.

Denominazione varietale PE1UNIBO
Area Varietà Vegetali
Titolarità Alma Mater Studiorum - Università di Bologna
Costitutori Stefano Musacchi, Vincenzo Ancarani, Silviero Sansavini
Ambito territoriale di tutela Comunità Europea; Stati Uniti
Stato Diritti di moltiplicazione, produzione e commercializzazione non ancora licenziati.
Depositato il 08/04/2014
Specie Pyrus Communis
Nome commerciale Lucy Sweet™. Marchio comunitario depositato da Università di Bologna.

La nuova varietà di pero PE1UNIBO* Lucy SweetTM nasce da un programma di miglioramento genetico iniziato negli anni ’90. Ad oggi oltre 23.000 semenzali sono stati ottenuti da 276 combinazioni di incrocio (di cui 69 per la resistenza a malattie e fitofagi). Dal lavoro svolto in questi anni sui semenzali della prima sessione di incroci del 1990-93 sono stati individuati 389 genotipi, portati in fase S2 (moltiplicati e valutati in piccole parcelle di 3-5 alberi); di questi, 49 sono passati ad una fase più avanzata di valutazione (su parcelle più estese e in diverse condizioni colturali). Per quattro selezioni è stato infine possibile pensare ad uno sviluppo ulteriore che ha portato alla richiesta di protezione con domande di privativa per varietà vegetale in data 8 Aprile 2014 (PE1UNIBO, PE2UNIBO. PE3UNIBO, PE4UNIBO). Dal 2007 l'attività di miglioramento genetico del pero dell'Università di Bologna è stata supportata anche dalla collaborazione del CIV (Consorzio Italiano Vivaisti) di S. Giuseppe di Comacchio (Ferrara) con il quale si decideranno le strategie commerciali.

  • Albero: presenta una vigoria da medio-elevata ad elevata su portinnesti vigorosi, con portamento assurgente.
  • Fioritura: L’epoca di fioritura è medio-precoce, anticipata di qualche giorno rispetto ad Abate Fétel.
  • Epoca di maturazione: Il frutto matura in epoca precoce ovvero nella terza decade di Luglio in media 10 giorni prima di Williams.
  • Frutto: pezzatura media (170-180g); aspetto piriforme-tronco, leggermente polimorfico. Buccia verde (anche a maturazione fisiologica), liscia e sottile, con leggera rugginosità diffusa (15-20% della superficie) a livello peduncolare e calicino. Leggero sovraccolore nei frutti esposti (5-10%). Polpa fondente e succosa; tessitura fine; elevato contenuto zuccherino (superiore a 15° Brix) e bassa acidità. Ottimo sapore. La conservabilità si è dimostrata valida fino a 6 mesi dalla raccolta in “atmosfera dinamica controllata” (-0,5 C°, CO2 <0,8 %, O2 0,7-1,3 %) e anche in atmosfera normale a -1°C.
  • Valutazione agronomica: Presenta una buona affinità d'innesto col cotogno ed un buon equilibrio vegeto-produttivo, una rapida entrata in produzione con produttività elevata e costante. L'habitus di fruttificazione prevalente è basato su lamburde portate da branche di 2 e 3 anni (risponde bene al raccorciamento delle branchette e al periodico rinnovo delle formazioni fruttifere); nelle piante più giovani produce anche su brindilli. Su cotogni poco vigorosi (clone MC) la produzione può essere portata anche da formazioni fruttifere emerse dall’asse principale. Tende a fruttificare a grappolo e nelle annate di carica elevata necessita di diradamento per non penalizzare la pezzatura; a tal proposito si sconsiglia l'impiego di portinnesti eccessivamente nanizzanti.

Brevetti e Marchi:

  • Domanda di Privativa comunitaria (privativa vegetale UE, presso CPVO) n. 2014/0969 a titolarità Alma Mater Studiorum-Università di Bologna. Marchio comunitario Lucy Sweet™ n. 013234836/2014 depositato da Università di Bologna.

  • Sansavini S., Musacchi S., Ancarani V., 2002. Quattro nuove varietà dall’Università di Bologna. Frutticoltura. n. 10-2013: 20-24.