Dispositivo per l’allenamento della forza esplosiva

Attrezzo ginnico, pensato per sviluppare in particolare la forza esplosiva, ovvero la forza rapida che viene espressa partendo da una condizione statica.

Titolo brevetto Attrezzo ginnico, in particolare per l’allenamento della forza esplosiva
Area Ingegneria meccanica, civile e ambientale
Titolarità Alma Mater Studiorum - Università di Bologna
Inventori Sandro Bartolomei, Franco Merni
Ambito territoriale di tutela Italia
Stato Disponibile per accordi di licenza
Keywords Rilascio rapido, pre-attivazione isometrica, forza esplosiva
Depositato il 13/12/2013

Il dispositivo, frutto della ricerca nell’ambito della fisiologia dell’esercizio e della performance sportiva svolta presso l’Università di Bologna, è un sistema di allenamento della forza muscolare totalmente innovativo.

Attraverso la modulazione della pre-attivazione isometrica, ottenibile con il dispositivo brevettato, si possono ottenere contrazioni esplosive caratterizzate dall’aumentato vigore e dall’implementato contenuto allenante. L’atleta di sport di forza e potenza otterrà, dall’utilizzo di questo sistema, il mantenimento dei picchi di forza massima pur lavorando in maniera mirata sulla potenza, incrementando in particolare i valori espressi con carichi medio-bassi, fra i più difficili da incrementare.

Rispetto ai metodi di allenamento della forza esplosiva utilizzati frequentemente, l’utilizzo del dispositivo brevettato comporta un completo reclutamento delle unità motorie durante la contrazione isometrica iniziale che, una volta raggiunta la soglia di rimozione del vincolo (previamente impostata), porterà al completamento del movimento e all’estensione dell’arto. Il dispositivo è attualmente realizzato in forma di prototipo ed è applicato ad una “Smith Machine” presso i laboratori dell’Università. Con poche modifiche, può essere adattato ad altre strutture in cui il bilanciere si muove su guide verticali. I principali vantaggi consistono in:

  • Semplicità costruttiva
  • Semplicità di implementazione su macchine esistenti
  • Basso costo
  • Incremento potenza con carichi medio-bassi