Sistemi adesivi contenenti silicati di calcio modificati

Nuovi sistemi adesivi che mantengono una forza di adesione prolungata nel tempo rispetto ai sistemi attualmente presenti in commercio: tale forza non si esaurisce rapidamente grazie alla remineralizzazione e protezione dello strato ibrido.

Titolo brevetto Sistemi adesivi per uso dentistico
Area Chimica e biotecnologie
Titolarità Alma Mater Studiorum - Università di Bologna e King’s College of London
Inventori Giovanni Valdrè, Romano Mongiorgi, Boris De Carlo, Salvatore Sauro, Timothy Watson, Francesco Mannocci
Ambito territoriale di tutela Inghilterra
Stato Disponibile per accordi di licenza
Keywords Silicati di calcio, Portland, Principi attivi minerali, Ossido di Titanio, Riempitivo bioattivo
Depositato il 20/10/2011

La demineralizzazione dei tessuti duri dentali e l’esposizione del collagene dentinale sono passaggi cruciali nelle procedure cliniche di odontoiatria conservativa adesiva.

I materiali da restauro attualmente utilizzati in odontoiatria adesiva sono caratterizzati da ridotta longevità dovuta alla degradazione dello strato ibrido e all’idrolisi delle catene polimeriche idrofiliche.

L’invenzione consta in nuovi sistemi adesivi che mantengono una forza di adesione prolungata nel tempo rispetto ai sistemi attualmente presenti in commercio: tale forza non si esaurisce rapidamente grazie alla  remineralizzazione/protezione dello strato ibrido.

Alcuni sistemi mostrano addirittura una forza maggiore di adesione rispetto a quelli conosciuti.

Queste caratteristiche sono conferite attraverso l’aggiunta di additivi “bioattivi” nei sistemi resinosi, che comprendono quindi bi e tri-calcio silicati (cemento tipo Portland), ossido di titanio e altri agenti minerali.

  • La forza adesiva del nuovo sistema adesivo viene mantenuta per periodi di tempo più lunghi;
  • La forza adesiva in alcuni casi è maggiore rispetto ai sistemi adesivi conosciuti;
  • Creazione di restauri con proprietà remineralizzanti e protettive per tessuti duri precedentemente affetti da processi cariosi;
  • Possibilità di utilizzo come agenti bioattivi desensibilizzanti per la remineralizzazione e la desensibilizzazione della dentina ipersensibile.