Guida chirurgica per resezioni ossee

Dispositivo chirurgico di guida per la resezione di segmenti ossei. Il dispositivo è particolarmente idoneo all’impiego in chirurgia maxillo-facciale, e in special modo mandibolare e mascellare, per l’asportazione di porzioni ossee eventualmente preparatoria ad una successiva ricostruzione.

Titolo brevetto Guida chirurgica per resezioni ossee
Area Biomedicale
Titolarità Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
Inventori Leonardo Ciocca, Roberto Scotti, Massimiliano Fantini, Franco Persiani
Ambito territoriale di tutela Italia
Stato Disponibile per accordi di licenza
Keywords Guida chirurgica, resezione mandibolare, struttura di stabilizzazione, ricostruzione mandibolare, rigenerazione ossea
Depositato il 31/03/2011

Gli interventi di ricostruzione ossea vengono oggi praticati in molti distretti corporei e sono spesso preceduti dall’asportazione di segmenti danneggiati o malati oggetto della successiva ricostruzione.

Il dispositivo dell’invenzione è provvisto di uno o più elementi di guida alla resezione di una porzione ossea, in particolare della mandibola, secondo superfici di taglio individuate in fase di pianificazione dell’intervento. Il dispositivo presenta un corpo principale di ritenzione, preferibilmente in forma di barra, per mantenere in connessione le parti interessate dalla resezione ed impedire che possano subire dislocazioni da collassamento – ad esempio dovute a tensione muscolare - dopo l’asportazione. Il dispositivo comprende poi mezzi di fissaggio, in particolare placche forate idonee al bloccaggio tramite viti, e mezzi di registrazione per il suo posizionamento univoco rispetto al distretto corporeo del paziente. Tutti i componenti sono integrati in un medesimo dispositivo unitario e preferibilmente rigidamente connessi, e in particolare realizzati integrali, gli uni con gli altri.

Il dispositivo chirurgico di guida dell’invenzione integra in un’unica struttura le funzioni di guida al taglio vera e propria e di ritenzione – e quindi stabilizzazione - delle porzioni ossee residue, prevedendo altresì mezzi di registrazione specifici per il posizionamento pianificato del dispositivo medesimo. Ciò consente di aumentare in modo importante l’accuratezza dell’intervento, grazie al fatto che risulta appunto assicurato il corretto posizionamento assoluto e relativo tra i diversi elementi, e in particolare tra la o le guide di taglio e la struttura di ritenzione e stabilizzazione. L’intervento risulta altresì più semplice, se ne riducono i tempi e diminuisce il numero di viti chirurgiche (o altri elementi di bloccaggio) che è necessario applicare sulla struttura corporea. Il dispositivo di guida dell’invenzione può quindi essere progettato in modo personalizzato sulla specifica anatomia del paziente come parte di un sistema integrato concepito appunto per la resezione e la successiva ricostruzione ossea.