Scuola di specializzazione in Ortognatodonzia

Codice 8944
Area Sanitaria
Anno accademico 2020/2021
Ordinamento Nuovo ordinamento – DM 50/2019
Direttore/Coordinatore Prof. Giulio Alessandri Bonetti
Durata 3 anni
Scadenza bando

28/10/2021 (Scaduto)

Obiettivi formativi
La Scuola si propone di formare specialisti che abbiano maturato conoscenze teoriche, scientifiche e professionali nel campo della fisiologia e fisiopatologia della crescita, della clinica e della terapia di malocclusioni, disgnazie dento-maxillo-facciali, dismorfismi muscolo-scheletrici, disfunzioni temporo-mandibolari, disfunzioni posturali correlate. Sono specifici ambiti di competenza la fisiopatologia dento-maxillo-facciale e la semiotica funzionale e strumentale, la metodologia clinica e la terapia ortognatodontica.
Struttura di riferimento
Dipartimento di Scienze biomediche e neuromotorie - DIBINEM
Posti e borse
Il numero di posti disponibili è pari a 2 unità.
L’Università di Bologna per la frequenza alle Scuole di Specializzazione in Ortognatodonzia conferisce n.ro 2 borse di studio dell’importo di 7.285,00€/annuali, ai sensi dell’art. 2 della Legge 398/89. Le borse sono assegnate, sulla base delle graduatorie di merito formate in occasione degli esami di ammissione, a coloro che rientrano nelle condizioni di reddito e merito previste dalla normativa vigente.
Requisiti e titoli di ammissione
L’ammissione alla Scuola di specializzazione in Ortognatodonzia con accesso a soggetti in possesso di una laurea ante D.M. 509/99 in Odontoiatria e protesi dentaria, o di una laurea specialistica (classe 52/S) in Odontoiatria e protesi dentaria o di una laurea magistrale (classe LM-46) in Odontoiatria e protesi dentaria.

I candidati devono essere inoltre in possesso della relativa abilitazione all’esercizio della professione entro la scadenza del bando.

I cittadini dell’Unione Europea e cittadini di stati non membri dell’Unione Europea, in possesso di titolo di studio conseguito presso Università straniere possono presentare istanza, qualora siano in possesso di un titolo accademico equiparabile, per durata e contenuto, al titolo accademico italiano richiesto per l'accesso. Il titolo deve essere posseduto nei termini sopra indicati. L’ammissione è subordinata alla valutazione, esclusivamente a tali fini, dell’idoneità del titolo da parte della Commissione di ammissione.

I/Le candidati/e in possesso di un titolo di studio conseguito all’estero dovranno comunque essere in possesso della relativa abilitazione all’esercizio della professione in Italia o aver ottenuto dal Ministero della Salute il riconoscimento del titolo ai fini dell’esercizio della relativa professione in Italia ed essere iscritti all’Albo di riferimento. I candidati che hanno conseguito il titolo di studio all’estero presentano la domanda di partecipazione al concorso secondo le modalità e termini indicati nel presente bando e secondo quanto indicato nell’Allegato 4 “Disposizioni previste per i/le candidati/e con titolo di studio conseguito all’estero”.

 

Tutti i candidati sono ammessi alla prova d’esame con riserva. L’Amministrazione provvederà successivamente e in ogni fase della procedura ad escludere i candidati che non sono in possesso dei titoli e requisiti di ammissione previsti dal bando di concorso.
Modalità di ammissione
L’ammissione alla Scuola è condizionata al giudizio positivo formulato a seguito:
a) dell’espletamento di una prova scritta e di una prova orale;
b) della valutazione dei titoli presentati dai candidati;
Il punteggio massimo attribuibile dalla Commissione giudicatrice è di 100 punti, di cui 30 punti assegnati in seguito alla valutazione della prova scritta, 30 punti assegnati in seguito alla valutazione della prova orale, e i restanti 40 punti assegnati in seguito alla valutazione dei titoli.
Titoli valutabili

La Commissione Giudicatrice ha a disposizione per la valutazione dei titoli un totale di 40 punti, così ripartiti:

a) fino a un massimo di 10 punti per il voto di laurea

b) fino a un massimo di 10 punti per gli esami

c) fino a un massimo di 10 punti per la tesi di laurea

d) fino a un massimo di 10 punti per pubblicazioni.

Diario delle prove

La prova scritta si svolgerà il giorno 08/11/2021 alle ore 9:00 presso la Clinica Odontoiatrica, Via San Vitale n. 59 Bologna.

La prova verterà su domande a risposta multipla.

Saranno ammessi alla successiva prova orale e alla valutazione dei titoli i candidati che abbiano riportato alla prova scritta un punteggio minimo pari o superiore a 18/30.

La prova orale si svolgerà il giorno 10/11/2021 alle ore 9:00.

La prova verterà su argomenti di odontoiatria e si intende superata con un punteggio pari o superiore a 18/30.

La commissione procederà all’accertamento della buona conoscenza della lingua inglese.

 

Sede didattica

La Direzione della Scuola ha sede presso la Clinica Odontoiatrica, Via San Vitale n. 59, Bologna.

Crediti formativi
La Scuola ha la durata di 3 anni e prevede l'acquisizione di 180 CFU.

Il numero di posti disponibili è pari a 2 unità.
Frequenza Obbligatoria
La frequenza alle lezioni, alle conferenze, ai seminari nonché la partecipazione alle attività pratiche, è obbligatoria e si considera acquisita con la partecipazione almeno al 70% di ciascuna attività formativa. Le attività formative del I anno della scuola inizieranno il 10/01/2022. Alla fine di ogni anno di corso, lo specializzando dovrà superare un esame teorico-pratico sulle attività di formazione svolte nell’anno.
Coloro che non superano l’esame annuale potranno ripetere l’anno di corso una sola volta.
Esame finale
Lo specializzando che abbia superato l’esame teorico – pratico dell’ultimo anno sarà ammesso alla prova finale, che consiste nella discussione della tesi di specializzazione e tiene conto dei risultati delle valutazioni periodiche derivanti dalle prove in itinere, nonché dei giudizi dei docenti-tutori per la parte professionalizzante.
A coloro che abbiano superato l'esame finale sarà rilasciato il Diploma di Specializzazione in Ortognatodonzia.

Avvisi della scuola

Composizione della commissione

Prof. Giulio Alessandri Bonetti (Presidente), Prof. Carlo Prati, Prof. Lucio Montebugnoli, Prof.ssa Annalisa Mazzoni, Dott. Stefano Chersoni.