Scuola di specializzazione in Genetica Medica

Codice 5513
Area Sanitaria
Anno accademico 2025/2026
Direttore/Coordinatore Prof.ssa Elena Bonora
Durata 4
Scadenza bando

09/03/2026 (Scaduto)

Obiettivi formativi
La Scuola si propone di formare specialisti che abbiano maturato conoscenze scientifiche e professionali nel campo della Genetica Medica, Clinica e di Laboratorio, e deve essere in grado di fornire informazioni utili all'inquadramento, al controllo e alla prevenzione delle malattie genetiche; assistere altri specialisti nel riconoscimento, nella diagnosi e nella gestione di queste malattie; conoscere, gestire e interpretare i risultati delle analisi di laboratorio di supporto alla diagnosi delle malattie genetiche. Ai fini del conseguimento di questi obiettivi lo specialista in Genetica Medica deve aver maturato conoscenze teoriche, scientifiche e professionali relativamente alle basi biologiche delle malattie genetiche, cromosomiche, geniche e complesse a larga componente genetica. Le caratteristiche di trasversalità della specializzazione richiedono che lo specializzando sviluppi conoscenze specifiche nelle patologie eredo-familiari e genetiche, comprese quelle da mutazione somatica, ed acquisisca conoscenze teoriche e pratiche nella consulenza genetica e nelle attività del laboratorio di genetica medica in ambito citogenetico, molecolare, genomico e immunogenetico, finalizzandole alle applicazioni cliniche in ambito diagnostico, prognostico e di trattamento.
Struttura di riferimento
Dipartimento di Scienze mediche e chirurgiche - DIMEC
Requisiti e titoli di ammissione
L’ammissione alla Scuola di specializzazione in Genetica Medica con accesso a soggetti in possesso di titolo di studio diverso dalla Laurea in Medicina e chirurgia è riservata a coloro che sono in possesso di una Laurea in: Biologia (classe LM-6); Biotecnologie mediche veterinarie e farmaceutiche (classe LM-9); Biotecnologia industriali (classe LM8); Biotecnologie agrarie e per alimenti (classe LM7), Laurea specialistica corrispondente a quelle sopra riportate, Laurea quadriennale V.O. equipollente a quelle sopra riportate ai sensi del D.I.5.5.2004 e del D.I.9.7.2009.
I candidati devono essere inoltre in possesso della relativa abilitazione all’esercizio della professione, entro la scadenza del bando
Modalità di ammissione
L’ammissione alla Scuola è condizionata al giudizio positivo formulato a seguito:
a) dell’espletamento di una prova scritta e di una prova orale;
b) della valutazione dei titoli presentati dai candidati;
Il punteggio massimo attribuibile dalla Commissione giudicatrice è di 100 punti, di cui 40 punti assegnati in seguito alla valutazione della prova scritta, 30 punti assegnati in seguito alla valutazione della prova orale, e i restanti 30 punti assegnati in seguito alla valutazione dei titoli.

La Commissione giudicatrice (Decreto Direttore DIMEC n. 3784 del 9/03/2026) è composta dai seguenti docenti:
Bonora Elena Presidente
Panza Emanuele
Vaisfeld Alessandro
Rhoden Kerry Jane
Diquigiovanni Chiara
Kurelac Ivana -Sostituto
Garone Caterina -Sostituto
Titoli valutabili

 Riportati all'art. 4 del bando e dettagliati nella scheda della scuola 

 E' obbligatorio compilare l'Allegato 2 del bando "Dichiarazione sostitutiva di certificazione", scaricabile da Studenti OnLine dopo aver effettuato il pagamento.

Diario delle prove

La prova scritta si svolgerà il giorno 24 marzo 2026 alle ore 14,00 

Sant'Orsola Pad. 5 - AULA BARBARA 

 

La prova orale si svolgerà il giorno 31 marzo alle ore 14.00 

Sant'Orsola Pad. 4 - AULETTA GINECOLOGIA

 

Crediti formativi
La Scuola ha la durata di 4 anni e prevede l'acquisizione di 240 CFU.
Frequenza Obbligatoria
La frequenza alle lezioni, alle conferenze, ai seminari nonché la partecipazione alle attività pratiche, è obbligatoria e si considera acquisita con la partecipazione almeno al 70% di ciascuna attività formativa.
Esame finale
Lo specializzando che abbia superato l’esame teorico – pratico dell’ultimo anno sarà ammesso alla prova finale, che consiste nella discussione della tesi di specializzazione e tiene conto dei risultati delle valutazioni periodiche derivanti dalle prove in itinere, nonché dei giudizi dei docenti-tutori per la parte professionalizzante.