12693 - STORIA CONTEMPORANEA (1) (M-Z)

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Istruzione di qualità Parità di genere

Anno Accademico 2022/2023

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente: padroneggia le metodologie di analisi della storia politica comparata; conosce in maniera approfondita le trasformazioni storico-politiche e istituzionali intervenute nel corso del Novecento; sa analizzare il nesso tra dimensione interna ed estera dei diversi paesi studiati; sa applicare le conoscenze acquisite all’analisi della realtà contemporanea; è in grado di analizzare le trasformazioni intervenute nei meccanismi di legittimazione politica nell’età contemporanea.

Contenuti

Il corso di Storia contemporanea si prefigge di fornire allo studente un inquadramento di base della storia politica e sociale del Novecento nei paesi europei ed extraeuropei con particolare riferimento al caso italiano. Il corso mira in particolare a far comprendere agli studenti il funzionamento dei sistemi politici e le interazioni tra sistemi politici e società riservando particolare attenzione agli impianti costituzionali dei singoli paesi, a movimenti e partiti politici e ai processi sociali che caratterizzano il mondo contemporaneo.

Testi/Bibliografia

PARTE ISTITUZIONALE DEL PROGRAMMA PER GLI STUDENTI FREQUENTANTI

- Fulvio Cammarano, Giulia Guazzaloca, Maria Serena Piretti , Storia contemporanea dal XIX al XXI secolo, Firenze, Le Monnier, 2015: i capitoli indicati alla presentazione del corso.

PARTE ISTITUZIONALE DEL PROGRAMMA PER GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI

- F. Cammarano, G. Guazzaloca, M.S. Piretti, Storia contemporanea. Dal XIX al XXI secolo, Mondadori-Le Monnier, 2015: tutto il volume

Integrazione crediti formativi

Gli studenti che devono sostenere una prova di integrazione dei crediti formativi sono invitati a contattare il docente per definire il programma.

PARTE MONOGRAFICA DEL PROGRAMMA COMUNE SIA AGLI STUDENTI FREQUENTANTI CHE AGLI STUDENTI NON FREQUENTANTI

  • Arisi Rota A., Risorgimento. Un viaggio politico e sentimentale, il Mulino, 2019
  • Armiero M. e altri, La natura del duce. Una storia ambientale del fascismo, Einaudi, 2022 + Corona G., Breve storia dell'ambiente in Italia, Mulino, 2015
  • Bartocci E., Le politiche sociali nell'Italia liberale (1861-1919), Donzelli, 1999
  • Bloch, Apologia della storia o Mestiere di storico, Einaudi, 1998
  • Botta S., Gli Stati italiani preunitari, Archetipo, 2011
  • Botta S., (a cura di), L'Italia degli altri. Storia dell'Italia contemporanea vista da fuori,Rubbettino, 2012 + Woolf S., L'Italia repubblicana vista da fuori (1945-2000), IlMulino, 2007 (da pag. 9 a pag. 129)
  • Botta S., Politica e calamità. Il governo dell'emergenza naturale e sanitaria nell'Italialiberale, Rubbettino, 2013. (da pag. 247 a pag. 632)
  • Botta S., Macerie d'Italia. Storia politica di una nazione in lotta contro la natura, LeMonnier, 2020
  • Brizzi R. (a cura di), Osservata speciale. La neutralità italiana nella prima guerramondiale e l'opinione pubblica internazionale (1914-15), Le Monnier, 2015
  • Brizzi R., Marchi M., Charles De Gaulle, Bologna, Il Mulino, 2008
  • Brizzi R., Marchi M., Storia politica della Francia repubblicana, Le Monnier, 2011 (fino a pag. 332)
  • Brizzi R., Sbetti N., Storia della Coppa del mondo. Politica, sport, globalizzazione, 1930-2018, Le Monnier, 2018 oppure degli stessi autori La diplomazia del pallone. Storia politica dei Mondiali di calcio (1930-2022), Le Monnier, 2022
  • Brizzi R., G.M. Ceci, M. Marchi, G. Panvini, E.Taviani (a cura), L'Italia del terrorismo: partiti, istituzioni, società, Carocci, 2021
  • Cammarano F., Cavazza S. (a cura di), Il nemico in politica, Il Mulino, 2010
  • Cammarano F., Storia Politica dell'Italia liberale, Laterza, 2011
  • Cammarano F. (a cura di), Abbasso la guerra! Neutralisti in piazza alla vigilia dellaprima guerra mondiale in Italia, Le Monnier, 2015 (fino a pag. 166) + 4 casi locali(Milano, Torino, Bologna, Sicilia)
  • Cavazza S., Scarpellini E., Il secolo dei consumi, Carocci, 2006
  • Cavazza S. (a cura di), Consumi e politica nell'Italia repubblicana, Mulino, 2013 +Consumi, società e politica in Italia (1980-2000), in E. Asquer, E. Bernardi, C. Fumian(a cura di) L'Italia contemporanea dagli anni Ottanta a oggi, Vol. II, Il mutamentosociale, Roma, Carocci, 2014 (da pag. 211 a pag. 226)
  • Cento M., Tra capitalismo e amministrazione: il liberalismo atlantico di Nitti, Il Mulino, 2017
  • Conti F. - Silei G., Breve storia dello stato sociale, Carocci, 2013
  • Conti A., Dirigenti comunisti. Reclutamento, selezione e formazione in una regione rossa, Carocci, 2017 + Triola F., La conquista del futuro. Comunicazione politica e partiti socialisti in Italia e Germania tra Otto e Novecento (1890-1914), Il Mulino, 2021
  • Corni G., Breve storia del nazismo (1920-1945), il Mulino, 2015 + P. Pombeni,Fascismo e Nazismo nella storia politica nazionale. Una svolta storiografica?, in«Contemporanea», 3/2004
  • Corni G, Weimar. La Germania dal 1918 al 1933, Carocci, 2020
  • Fabbri F., L'alba del Novecento. Alle radici della nostra cultura, Laterza, 2022
  • Gentile E., La via italiana al totalitarismo. Il partito e lo stato nel regime fascista,Carocci, 2008
  • Giorgi C., Pavan I., Storia dello Stato sociale in Italia, il Mulino, 2021 (da pag. 209 a pag. 466)
  • Guazzaloca G. (a cura di), Sovrani a metà. Monarchia e legittimazione in Europa traOtto e Novecento, Rubbettino, 2012
  • Guazzaloca G., Una e divisibile. la RAI, la televisione e i partiti negli anni delmonopolio pubblico (1954-1975), Le Monnier, 2011
  • Guazzaloca G., Storia della Gran Bretagna 1832-2014, Le Monnier, 2015
  • Guazzaloca G., Primo: non maltrattare. Storia della protezione degli animali in Italia,Laterza, 2018
  • Laschi G., Storia dell'integrazione europea, Le Monnier, 2021
  • Marchi M., Alla ricerca del cattolicesimo politico. Politica e religione in Francia da Petaina de Gaulle, Rubbettino, 2012
  • Pombeni P. (a cura di), Storia dei partiti italiani, il Mulino, 2016
  • Pons S., La rivoluzione globale. Storia del comunismo internazionale 1917-1991,Einaudi, 2012
  • Pons S., I comunisti italiani e gli altri. Visioni e legami internazionali nel mondo delNovecento, Einaudi, 2021
  • Ritter G.A., Storia dello Stato sociale, Laterza, 2011
  • Romero F., Storia della guerra fredda. L'ultimo conflitto per l'Europa, Einaudi, 2009
  • Sbetti N., Giochi di Potere: Olimpiadi e Politica da Atene a Londra 1896-2012, LeMonnier, 2012
  • Scoppola P., La Repubblica dei partiti. Evoluzione e crisi di un sistema politico, 1945-1996, Il Mulino, 2006

Metodi didattici

Lezioni frontali

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Le modalità dell'esame finale per gli studenti frequentanti saranno spiegate alla presentazione del corso.

L'esame per gli studenti non frequentanti consiste in un questionario a risposta aperta sulla parte manualistica (scritto oppure orale in base al numero degli iscritti sulla piattaforma Almaesami) e in una prova orale sulla monografia scelta dallo studente. Gli studenti sono tenuti a presentarsi il giorno dell'appello muniti del badge universitario. Per la prova orale lo studente è tenuto a presentarsi portando con sé la monografia studiata. Prima di iscriversi lo studente deve verificare la propria posizione amministrativa (esempio tasse non pagate o cambio di sede). Le prove sulla parte manualistica e sulla parte monografica si svolgono lo stesso giorno. Per superare l'esame si deve ottenere almeno la sufficienza in entrambe le prove (parte manualistica e parte monografica).

Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati, il possesso di una padronanza espressiva e di un linguaggio specifico, la comprensione strutturale e storico-contestuale dei brani studiati, l’originalità della riflessione nonché la dimestichezza con gli strumenti di analisi della Storia contemporanea saranno valutati con voti di eccellenza. La conoscenza perlopiù meccanica o mnemonica della materia, una capacità di sintesi e di analisi non articolate o un linguaggio corretto ma non sempre appropriato, così come un dominio scolastico della Storia contemporanea porteranno a valutazioni discrete. Lacune formative o linguaggio inappropriato, così come una scarsa conoscenza e comprensione della Storia contemporanea condurranno a voti che si attesteranno sulla soglia della sufficienza. Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all’interno della bibliografia nonché scarsa conoscenza e comprensione e incapacità di analisi della storia contemporanea non potranno che essere valutati negativamente.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Salvatore Botta