96813 - STORIA INTERNAZIONALE DELL'ETA' CONTEMPORANEA (M-Z)

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Istruzione di qualità Consumo e produzione responsabili Pace, giustizia e istituzioni forti Partnership per gli obiettivi

Anno Accademico 2022/2023

Conoscenze e abilità da conseguire

Il corso ha l’obiettivo di fornire una buona conoscenza della storia politico-istituzionale contemporanea, saper leggere, in ambito europeo ed extraeuropeo, le grandi trasformazioni storiche della contemporaneità, dalla Rivoluzione francese fino alla Caduta del Muro di Berlino (1989). Gli strumenti acquisiti permettono di analizzare i collegamenti tra politica interna e politica estera dei diversi paesi analizzati, così come di comprendere i grandi processi internazionali e la loro interconnessione con le storie nazionali. Lo studio in chiave diacronica dei principali eventi dei secoli XIX e XX permette di acquisire chiavi di lettura indispensabili all’analisi dell’attualità.

Contenuti

Il corso esaminerà i principali processi della storia politica contemporanea (l'arco temporale considerato va dalle rivoluzioni del 1848 agli anni Ottanta del XX secolo), attraverso un'analisi comparata degli eventi storici più significativi che hanno interessato il contesto europeo e le principali realtà extra-europee. Dopo un inquadramento dei grandi processi politici, economici e sociali che caratterizzano la nascita dell'età contemporanea e sfociano nella Prima guerra mondiale, l'analisi verrà incentrata sulla storia politica europea ed extra-europea nel periodo compreso tra i due conflitti mondiali, fino ad esaminare il contesto globale del sistema bipolare e della Guerra fredda.

 

 

 

 

 


Testi/Bibliografia

 

Studenti frequentanti e non frequentanti devono prepararsi su:

Manuale:

- Giovanni Sabbatucci, Vittorio Vidotto, Il mondo contemporaneo, Laterza, Bari-Roma, Edizione 2019, fino a pagina 614.

 

Una lettura a scelta fra le seguenti:

 

G. Berta, Detroit. Viaggio nella città degli estremi, il Mulino, Bologna 2019

S. Cavazza, Dimensione massa. Individui, folle, consumi 1830-1945, il Mulino, Bologna 2005

V. Criscuolo, Ei fu. La morte di Napoleone, il Mulino, Bologna 2021

C.M. Cipolla, Allegro ma non troppo, il Mulino, Bologna 1988

P. Decherney, Hollywood, il Mulino, Bologna 2017

N. Ferguson, Impero. Come la Gran Bretagna ha fatto il mondo moderno, Mondadori, Milano 2009

P. Kennedy, Ascesa e declino delle grandi potenze, Garzanti, Milano 2016

M. Mugnaini, ONU: una storia globale, FrancoAngeli, Milano 2021

A.D. Smith, La nazione. Storia di un'idea, Rubbettino, Soveria Mannelli 2018

B. Tobia, L'Altare della Patria, il Mulino, Bologna 2011



 

 

Metodi didattici

Storia internazionale dell'età contemporanea è un corso caratterizzante dell'inizio del percorso universitario, solitamente molto frequentato. Il docente utilizza lezioni frontali durante le quali susciterà in vari momenti la possibilità di approfondimenti e commenti anche da parte degli studenti. Inoltre il docente farà ricorso al Power Point per fissare alcuni elementi cardine dell'analisi storica, così come a fotografie e filmati che aiuteranno gli studenti a contestualizzare il contenuto del corso, nonché a seminari di approfondimento tenuti da docenti esterni.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Studenti frequentanti

Durante il corso saranno svolte 3 prove intermedie scritte, valutative, come verifica dell'apprendimento rispetto al lavoro individuale e a quello svolto in aula. Tali prove – riservate agli studenti che avranno sistematicamente frequentato le lezioni (il docente si riserva di raccogliere le firme in aula) – saranno articolate in test con domande a risposta aperta e chiusa.

Criteri di valutazione delle prove intermedie: in trentesimi. Ogni prova si riterrà superata se lo studente conseguirà almeno 18/30.

In caso di esito positivo delle tre prove scritte lo studente avrà accesso all'esame finale. In caso di esito negativo di una o più prove, così come in caso di assenza a una o più prove (sempre da giustificare preavvertendo il docente) lo studente dovrà recuperare le relative parti di programma oralmente in occasione dell'esame finale.

Lo studente può rifiutare il voto di una prova se ritenuto insoddisfacente ma è tenuto a fare tale valutazione e a comunicarla al docente solo al termine di tutte le prove. In questo caso la relativa parte di programma verrà recuperata oralmente in occasione dell'esame finale.

I voti ottenuti nelle prove parziali del corso restano validi fino all'appello di settembre 2023 compreso.

Superate o recuperate le prove, l'esame finale per gli studenti frequentanti consisterà in un colloquio orale nel quale sarà verificata la capacità di ragionamento storico generale acquisita durante il corso, nonché la capacità di lettura critica della monografia scelta.

Il voto finale d'esame sarà determinato dalla media fra la media delle tre prove scritte e il voto dell'orale.

Per l’esame orale finale lo studente è tenuto a presentarsi portando con sé il manuale e la monografia studiata.

 

Studenti non frequentanti

L'esame per gli studenti non frequentanti consisterà in un colloquio orale volto ad accertare la preparazione sull'intero programma, più la lettura a scelta. Di questa si richiede non il mero riassunto ma una valutazione critica. Per qualsiasi chiarimento gli studenti non frequentanti sono invitati a contattare il docente.

A tutti gli studenti è concesso di rifiutare per una volta il voto finale.


Strumenti a supporto della didattica

Il docente si avvarrà di Power Point, immagini, filmati e seminari di docenti esterni per specifici approfondimenti.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Paolo Soave