07732 - PATOLOGIA CLINICA

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Salute e benessere Istruzione di qualità

Anno Accademico 2022/2023

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso, lo studente possiede le nozioni fondamentali per la valutazione critica e l’interpretazione clinica dei risultati delle principali indagini diagnostiche di laboratorio in una corretta prospettiva di genere. In particolare, lo studente è in grado di riconoscere e di discutere il significato clinico dei dati laboratoristici che caratterizzano le seguenti condizioni patologiche: - infiammazione acuta e cronica - stati di ipo- e di iper-coagulabilità - alterazioni dell’assetto lipoproteico - deficit funzionale epatico - deficit funzionale renale - diabete - disturbi dell’equilibrio acido-base

Contenuti

- Esame emocromocitometrico con formula leucocitaria.

- Il laboratorio nella valutazione della funzione emostatica. Indagini di laboratorio per la valutazione della funzionalità piastrinica, della fase plasmatica della coagulazione e del sistema fibrinolitico; indagini di laboratorio per la definizione degli stati di ipercoagulabilità.

- Anemie. Classificazione di Laboratorio. Anemie microcitiche, normocitiche e megaloblastiche.

- Le proteine sieriche. Separazione elettroforetica delle proteine sieriche; profili elettroforetici associati a patologie specifiche; proteine della fase acuta e velocità di eritrosedimentazione (VES).

- Diagnosi di laboratorio delle dislipoproteinemie. Lipoproteine ed aterosclerosi; valutazione quantitativa e qualitativa dell'assetto lipoproteico.

- Il laboratorio nella valutazione diagnostica del diabete. Classificazione del diabete; alterazioni metaboliche del diabete; esami di laboratorio per la diagnosi del diabete e per il controllo del paziente diabetico.

- Esami di laboratorio di primo livello per lo studio della funzionalità epatica. Bilirubina e urobilinogeno; enzimi sierici indicatori di citolisi e di colestasi, rapporto albumina / globuline; fattori della coagulazione.

- Esami di laboratorio per lo studio delle funzionalità renale. Esame delle urine (chimico, fisico e del sedimento); determinazione della concentrazione ematica di composti azotati non proteici (creatininemia).

- Correlazione clinica e di laboratorio (esami ematici e delle urine, dati istopatologici) tra discrasie emopoietiche e malattia renale (5 ore sperimentali).

Testi/Bibliografia

- Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi: Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio. Terza edizione, 2020 EdiSES Università S.r.l. - Napoli.

- Italo Antonozzi e Elio Gulletta: Medicina di Laboratorio: Logica & Patologia Clinica. Terza edizione, 2019 Piccin Nuova Libraria S.p.A. Padova.

Metodi didattici

L'insegnamento si compone di 2 CFU, corrispondenti a 16 ore. Di queste 5 ore saranno condotte secondo un modello sperimentale in cui gli studenti seguiranno in autonomia guidata un percorso volto a comprendere l'importanza che gli esami di laboratorio hanno per identificare le ricadute che alcune malattie ematologiche possono avere sulla funzionalità renale.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

La verifica dell’apprendimento avviene attraverso un esame finale che accerta l’acquisizione delle conoscenze attese tramite lo svolgimento di una prova orale. Tale prova mira a valutare il raggiungimento degli obiettivi didattici, rappresentati dalla capacità di riconoscere e di discutere il significato clinico dei dati laboratoristici che caratterizzano le seguenti condizioni patologiche: - infiammazione acuta e cronica - stati di ipo- e di iper-coagulabilità - alterazioni dell’assetto lipoproteico - deficit funzionale epatico - deficit funzionale renale - diabete.

Gradazione del voto finale:

preparazione su un numero molto limitato di argomenti affrontati nel corso e capacità di analisi che emerge solo con l’aiuto del docente, espressione in linguaggio complessivamente corretto → 18-19;
preparazione su un numero limitato di argomenti affrontati nel corso e capacità di analisi autonoma solo su questioni puramente esecutive, espressione in linguaggio corretto → 20-24;
preparazione su un numero ampio di argomenti affrontati nel corso, capacità di compiere scelte autonome di analisi critica, padronanza della terminologia specifica → 25-29;
preparazione esaustiva sugli argomenti affrontati nel corso, capacità di compiere scelte autonome di analisi critica e di collegamento, piena padronanza della terminologia specifica e capacità di argomentazione e autoriflessione → 30-30L.
L’esame si terrà congiuntamente con i Colleghi di Biochimica Clinica e di Microbiologia Clinica. Ad ogni candidato verranno formulate due domande su argomenti delle tre discipline selezionate dalla commissione. Nel caso in cui lo studente ne facesse richiesta verrà posta una terza domanda inerente la disciplina non oggetto delle prime due. Il voto finale corrisponderà alla media dei voti ottenuti nelle singole prove.

Strumenti a supporto della didattica

Il materiale didattico presentato a lezione con l’utilizzo di diapositive verrà messo a disposizione dello studente in formato elettronico sulla piattaforma "VIRTUALE" di UNIBO. Username e password sono riservati a studenti iscritti all'Università di Bologna.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Gianandrea Pasquinelli