90089 - PREISTORIA E PROTOSTORIA

Scheda insegnamento

  • Docente Maurizio Cattani

  • Moduli Maurizio Cattani (Modulo 1)
    Claudio Cavazzuti (Modulo 2)

  • Crediti formativi 12

  • SSD L-ANT/01

  • Modalità didattica Convenzionale - Lezioni in presenza (Modulo 1)
    Convenzionale - Lezioni in presenza (Modulo 2)

  • Lingua di insegnamento Italiano

  • Campus di Ravenna

  • Corso Laurea in Beni culturali (cod. 9076)

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Città e comunità sostenibili Consumo e produzione responsabili La vita sulla terra

Anno Accademico 2022/2023

Conoscenze e abilità da conseguire

Il corso mira a fornire un'introduzione alla Preistoria e Protostoria con particolare riferimento alla metodologia della ricerca e alla conoscenza dei contesti preistorici italiani. In particolare la disciplina affronta le fasi di individuazione, documentazione e analisi dei dati in parallelo ai concetti teorici per la ricostruzione delle società pre-protostoriche. Al termine del corso lo studente è in grado di acquisire le basi per potersi orientare agevolmente nello studio della preistoria e programmare gli approfondimenti successivi.

Contenuti

Il corso affronta le caratteristiche e le trasformazioni durante la Preistoria e Protostoria. L’illustrazione delle fasi più antiche della storia dell’uomo consente di affrontare i seguenti argomenti:

  • Cronologia e metodi di datazione
  • Clima e ambiente nella preistoria
  • Sussistenza ed economia, dalla caccia e raccolta alla produzione agricola
  • Evoluzione tecnologica e sfruttamento delle risorse.
  • Presentazione di alcuni momenti tra i più significativi della preistoria recente e della protostoria con particolare riferimento agli esiti europei ed italiani: processo di neolitizzazione, innovazioni tecnologiche e trasformazioni sociali con la diffusione del metallo, evoluzione delle forme di ideologia e culto, tipi di organizzazione della vita comunitaria, dai primi villaggi agli abitati fortificati dell’età del Bronzo.

Il corso prevede di illustrare i principali rinvenimenti nel contesto geografico italiano del Paleolitico e Mesolitico, del Neolitico e dell’età dei metalli (età del Rame, età del Bronzo e inizi dell’età del Ferro), con particolare riferimento all'Italia Settentrionale.

Attraverso la storia della paletnologia, il corso inoltre affronta i concetti chiave per acquisire le conoscenze sui metodi della ricerca e sugli aspetti teoretici della disciplina.

Testi/Bibliografia

Cocchi Genick D. Preistoria, Verona 2009; Martini F. Archeologia del Paleolitico, Roma, 2008; Pessina A., Tiné V. Archeologia del Neolitico, Roma 2008; Bietti Sestieri A.M. 2010 L'Italia nell'età del Bronzo e del Ferro, Roma 2010; Guidi A. Preistoria della complessità sociale, Bari 2000; Cazzella A. Manuale di archeologia. Le società nella preistoria, Bari 1989.
Ulteriori testi saranno distribuiti o segnalati nel corso delle lezioni

Per i non frequentanti si richiede di concordare con il docente un programma alternativo.

Metodi didattici

I metodi didattici comprendono lezioni frontali illustrate con presentazioni in powerpoint da considerare fondamentali per l’apprendimento della materia. La frequenza del corso comporta una ricaduta positiva nella valutazione finale.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Per i frequentanti si prevede la verifica orale delle conoscenze di base relative al programma istituzionale, illustrate nelle lezioni dei due moduli o presenti nei libri di testo consigliati. Per i non frequentanti si richiede di concordare con il docente un programma alternativo.

Durante le lezioni e in sede di verifica finale saranno valutate le capacità dello studente di aver compreso i temi affrontati e di sapersi orientare nel materiale bibliografico e soprattutto negli ambiti geografici esaminati. Il possesso di una padronanza espressiva e l’uso di un linguaggio specifico saranno valutati con voti di eccellenza.

La mancata conoscenza delle basi cronologiche, storiche e geografiche, nonché un linguaggio inappropriato saranno valutati negativamente.

La valutazione finale si atterrà alle seguenti indicazioni: - voto insufficiente: carenza delle conoscenze di base e incapacità di produrre un'interpretazione corrette dei testi e/o dei problemi - voto sufficiente: possesso delle conoscenze di base; interpretazione prevalentemente corretta, ma condotta con imprecisione e scarsa autonomia. - voto buono: possesso di conoscenze di livello intermedio; interpretazione pienamente corretta, ma non sempre precisa e autonoma. - voto eccellente: possesso di conoscenze di livello elevato; interpretazione dei problemi non solo corretta ma condotta con autonomia e precisione. Ottima capacità di espressione orale.

Strumenti a supporto della didattica

Le presentazioni utilizzate nel corso delle lezioni sono a disposizione nel portale web del docente.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Maurizio Cattani

Consulta il sito web di Claudio Cavazzuti