90634 - INTERPRETAZIONE DIALOGICA TRA L'INGLESE E L'ITALIANO II (SECONDA LINGUA)

Scheda insegnamento

  • Docente Amalia Agata Maria Amato

  • Crediti formativi 5

  • SSD L-LIN/12

  • Modalità didattica Convenzionale - Lezioni in presenza

  • Lingua di insegnamento Inglese

  • Campus di Forli

  • Corso Laurea in Mediazione linguistica interculturale (cod. 8059)

Anno Accademico 2022/2023

Conoscenze e abilità da conseguire

Lo/a studente/ssa - conosce i problemi anche deontologici ed è capace di utilizzare le strategie fondamentali dell'interpretazione dialogica; - è in grado di applicare le conoscenze e le competenze acquisite nel campo dell'interpretazione dialogica, in situazioni comunicative complesse che simulano la reale pratica professionale.

Contenuti

  • Il corso si propone di approfondire le conoscenze linguistiche e le competenze comunicative al fine di poterle impiegare in contesti di interpretazione dialogica complessi. In particolare, si lavorerà sui seguenti contenuti:
  • Ruolo e confini di ruolo dell’interprete dialogico come ascoltatore, parlante autonomo, agente della comunicazione che svolge le seguenti attività: trasposizione del messaggio, chiarimento delle ambiguità o delle possibili incomprensioni e mediazione culturale.
  • Principi professionali e codice deontologico: precisione e completezza della resa, professionilità e integrità professionale, rispetto delle singole persone e delle comunità, riservatezza, imparzialità, sensibilità (inter)culturale.
  • Memorizzazione, ascolto attivo, sintesi e riformulazione.
  • Parlare correttamente/saper ascoltare: caratteristiche del discorso orale, adeguatezza lessicale, comunicatività.
  • Il lavoro di documentazione preparatorio all'incarico di interpretazione dialogica: utilizzo di testi paralleli e compilazione di glossari.
  • La traduzione a vista attiva/passiva come strumento di preparazione all'incarico e come incarico in contesti reali.
  • L'interpretazione dialogica in contesti complessi: ambito socio-sanitario, servizi pubblici, istruzione, immigrazione.
  • Introduzione alla presa di note.

Il corso sarà di stampo prettamente pratico-applicativo e agli studenti sarà chiesto di svolgere esercitazioni legate a situazioni comunicative proprie dell'interpretazione dialogica (sia in prospettiva intra- che interlinguistica):

  • esercizi di ascolto attivo
  • oralizzazione di testi (dal testo scritto al testo orale) e tecniche di lettura/produzione orale
  • concettualizzazione e memorizzazione di testi orali
  • sintesi di messaggi orali
  • riformulazione sintattico-lessicale
  • traduzione a vista passiva e attiva
  • documentazione e attività preparatorie all'interpretazione dialogica (identificazione di problemi lessicali, reperimento di testi paralleli, gestione delle risorse lessicografiche)
  • redazione di testi di simulazioni di interazioni che richiedono l’interpretazione dialogica
  • l'interpretazione dialogica in contesti complessi attraverso simulazioni di situazioni reali in uno o più dei seguenti ambiti: socio-sanitario, istruzione, immigrazione.
  • la gestione del conflitto e dei turni di parola in interpretazione dialogica per i servizi pubblici.

Le esercitazioni proposte in aula saranno sia di tipo intralinguistico (italiano-italiano/inglese-inglese) che di tipo interlinguistico (italiano<>inglese), pertanto grande importanza verrà data alla competenza linguistica e comunicativa non solo della lingua straniera, ma anche della lingua madre dello studente. A tale scopo verranno proposte numerose attività di potenziamento delle capacità di ascolto, comprensione e produzione orale in lingua italiana. Una solida conoscenza della propria lingua madre è la premessa necessaria per l'interpretazione dialogica.

Il corso, di 40 ore frontali per un totale di 5 CFU si svolgerà nel secondo semestre e costituisce l'insegnamento LINGUA E MEDIAZIONE INGLESE III.

Testi/Bibliografia

Amato, A. (2012). L’interprete nel contesto medico. Bologna: Clueb

Angelelli, C. (2004). Medical interpreting and cross-cultural communication. Cambridge: Cambridge University Press.

Angelelli, C. (2006). “Minding the gap: new directions in interpreting studies”, TIS Translation and Interpreting Studies 1:1, 41-67.

Cirillo, L., Niemants, N. (eds.) (2017). Teaching Dialogue Interpreting. Research-based proposals for higher education. Amsterdam: John Benjamins.

González Rodríguez, María Jesús (2006). "El ‘don de la ubicuidad' en la interpretación bilateral. Esbozo didáctico para emprender los primeros pasos", MediAzioni 2, no pag., http://www.mediazioni.sitlec.unibo.it/images/stories/PDF_folder/document-pdf/2006/articoli2006/1%20gonzlez%20rodrguez.pdf

González Rodríguez, María Jesús (2014). "La interpretación bilateral como disciplina de especialización: formación y perspectivas en investigación", Skopos Revista Internacional de Traducción 5, 59-76, https://www.uco.es/ucopress/ojs/index.php/skopos/issue/archive

Russo, M., Mack, G. (2005). Interpretazione di trattativa. La mediazione linguistico-culturale nel contesto formativo e professionale. Milano: Hoepli.

Wadensjo, C. (1993). “The double role of a dialogue interpreter”, Perspectives: Studies in Translatology 1:1, 105-121.

Wadensjo, C. (1998). Community Interpreting. London: Routledge.

Metodi didattici

Le lezioni del corso prevedono l'obbligo di frequenza da parte dello studente al 70%.

L'approccio didattico scelto risponde ai criteri del cooperative learning, quindi le lezioni e le diverse tipologie di esercitazioni richiedono la partecipazione attiva degli studenti impegnati nell'acquisizione dei contenuti e dei processi necessari per la pratica professionale dell'interpretazione dialogica.

In considerazione della tipologia di attività e dei metodi didattici adottati, la frequenza di questa attività formativa richiede la preventiva partecipazione di tutti gli studenti ai moduli 1 e 2 di formazione sulla sicurezza nei luoghi di studio, [https://elearning-sicurezza.unibo.it/] in modalità e-learning.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Al fine di dimostrare l'avvenuto apprendimento dei contenuti, lo studente verrà valutato in itinere in base alle esercitazioni orali svolte in aula e dovrà superare un esame finale che consiste in almeno una delle seguenti prove:

  • traduzione a vista attiva/passiva di un testo di circa 150 parole (prova interlinguistica) (prova facoltativa)
  • prova orale di accertamento di Interpretazione Dialogica: simulazione di una situazione di interpretazione dialogica in un contesto autentico (negli ambiti sopra descritti) (prova interlinguistica) (prova obbligatoria)

Criteri di valutazione dell'esame:

Punteggio 30-30L= prova eccellente che dimostra completa acquisizione delle competenze linguistiche orali, attive e passive, ottima abilità di resa linguistica, completezza del contenuto e massima precisione nell’esposizione, perfetta gestione della situazione comunicativa interlinguistica e interculturale.

Punteggio 27-29 = prova molto buona, che dimostra una acquisizione più che buona delle competenze linguistiche orali, attive e passive, con imprecisioni e omissioni riguardanti solo aspetti secondari del dialogo e con buone strategie di compensazione.

Punteggio 24– 26 = Prova discreta, con alcuni problemi di forma e di contenuto riguardanti la resa linguistica orale e che mostra una capacità complessivamente appropriata di gestione della situazione comunicativa interlinguistica e interculturale.

Punteggio 21-23 = prova sufficiente ma con vistosi limiti e imprecisioni di forma e contenuto nella gestione del materiale linguistico, della situazione comunicativa interlinguistica e interculturale e dei contenuti del testo di partenza; conoscenze e abilità non completamente acquisite.

Punteggio 18– 20 = Prova appena sufficiente che risponde ai criteri minimi della gestione consapevole del dialogo di partenza, ma caratterizzata da gravi lacune linguistiche e comunicative e una scarsa capacità di gestione della situazione comunicativa interlinguistica e interculturale; numerose conoscenze e abilità da acquisire.

Punteggio insuff. = Prova insufficiente che non dimostra un’adeguata acquisizione delle conoscenze, competenze e abilità attese, l’esame va ripetuto.

Strumenti a supporto della didattica

Videoproiettore, fotocopie, laboratori linguistici e amplificatori audio. I materiali didattici saranno caricati sul portale Moodle

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Amalia Agata Maria Amato