53513 - STORIA DEL DIRITTO MODERNO E CONTEMPORANEO

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Istruzione di qualità Parità di genere Ridurre le disuguaglianze Pace, giustizia e istituzioni forti

Anno Accademico 2022/2023

Conoscenze e abilità da conseguire

Acquisizione delle linee fondamentali dello sviluppo storico dell'età del diritto comune, della sua crisi e dei processi di codificazione in Europa dall fine del '700. Analisi di alcuni istituti di diritto sostanziale tra diritto Comune e Codificazione.

Contenuti

Prendendo le mosse dall'idea secondo cui il sistema a diritto codificato è solo una delle possibili forme del diritto, senza che lo si possa leggere semplicisticamente come il frutto del Progresso, lo si indagherà come esito di un percorso di "ricerca dell'ordine". Questo cammino prende le sue mosse dalla crisi del ruolo del diritto venutasi a creare col c.d. "cambio di paradigma" del XVI secolo, si articola in varie possibili risposte nel Sei e Settecento, e giunge a maturazione (e poi al trionfo) nel XIX secolo, per incespicare forse in modo sorprendente sulla soglia dell'età contemporanea. Ci si concentrerà sulle premesse dottrinali di questa nuova epoca del diritto, sui primi tentativi di codificazione (indagando anche il concetto di "consolidazione", da una vasta dottrina letto in contrapposizione - ora storica, ora logica - a quello di "codificazione"), sull'elaborazione di alcuni modelli di codice moderno (Code Napoléon, ABGB, BGB...) ed infine sulla possibilità di espandere tale concetto e sistema a tutti gli ambiti del diritto, ivi compreso quello costituzionale. Il corso vuole presentare un'analisi critica dello sviluppo storico di un'idea che ha radicalmente mutato il sistema delle fonti del diritto da oltre due secoli a questa parte. Una risposta che verrà talvolta presentata in via negativa, come miglior stimolo alla riflessione intellettuale.

Parte generale:

1) Dal Giusnaturalismo all'Illuminismo giuridico

2) L'illuminismo giuridico francese

  • Profili generici
  • Montesquieu e Jean Jacques Rousseau

3) Le varie espressioni dell'illuminismo giuridico italiano

  • Profili generici
  • Gaetano Filangieri, Pietro e Alessandro Verri, Alfonso Longo, Cesare Beccaria

4) Il diritto nella Francia rivoluzionaria: gli anni convulsi del droit intermediaire

  • Diritto intermedio e Giustizia
  • Diritto intermedio e Famiglia
  • Diritto intermedio e Chiesa
  • Diritto intermedio e Stato

5) Gli ordinamenti costituzionali

  • Costituzionalismo inglese
  • Costituzionalismo americano
  • Costituzionalismo francese

6) La codificazione napoleonica e la sua recezione in Italia

  • Iter formativo
  • Contenuti

7) Il modello codicistico austriaco

  • Iter formativo
  • Contenuti

8) Cultura giuridica e codici della Restaurazione

9) La codificazione unitaria in Italia dal 1865 al 1942

  • Iter formativo
  • Contenuti

10) Regime fascista e diritto

Parte speciale: Il genere nella storia della giustizia

1) La violenza correzionale del marito fra Medioevo e Antico Regime

2) La costruzione religiosa e patriarcale del 'debito coniugale'.

3) La violenza al femminile.

4) Assoluzioni, remissioni e patteggiamenti. La violenza coniugale nei tribunali

5) Il topos delle 'malmaritate' e le leggi del patriarcato

6) La criminalizzazione della violenza maritale fra XVIII e XX secolo

7) Lo stupro coniugale: fra violenza carnale ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni

8) L'ultimo sigillo del patriarcato: il delitto d'onore fra Ottocento e Novecento

9) Aborto: storia di un diritto fino alla legge 194/1978

Al termine del I semestre è prevista per i soli studenti frequentanti una prova intermedia consistente in un colloquio orale che verterà sull’analisi di almeno tre dei temi sopraindicati trattati nel I semestre. L’iscrizione alla prova intermedia potrà essere effettuata a lezione.

Testi/Bibliografia

 

La preparazione dell'esame è differenziata tra studenti frequentanti e non frequentanti.

1. Studenti frequentanti

Per gli studenti frequentanti l'esame verterà esclusivamente sugli argomenti trattati durante il corso.

Ai fini della preparazione saranno quindi sufficienti i soli appunti presi a lezione, assieme al materiale didattico che sarà messo a disposizione on-line sul sito del corso nelle pagine della docente titolare del corso.

Le modalità di attestazione della frequenza saranno comunicate direttamente a lezione all'inizio del corso

2. Studenti NON frequentanti

Per gli studenti NON frequentanti il programma d'esame sarà basato sullo studio obbligatorio dei seguenti testi:

Parte generale

1) AA.VV., Tempi del diritto. Età medievale, moderna, contemporanea, Torino 2016, le sole parti IV (da p. 168), V, VI, VII e VIII.

Parte speciale

2) M. Cavina, Nozze di sangue. Storia della violenza coniugale, IV rist., Roma-Bari, Laterza, 2018 (vanno bene anche le altre edizioni).

Erasmus

Gli studenti stranieri che partecipano al progetto Socrates-Erasmus potranno sostenere l'esame concordando un programma speciale con la professoressa.

Integrazioni per gli studenti trasferiti da altri Corsi di laurea


Gli studenti trasferiti da GIPA che devono sostenere l'integrazione di 8 CFU hanno quale programma la sola parte speciale del corso:

1) M. Cavina, Nozze di sangue. Storia della violenza coniugale, IV rist., Roma-Bari, Laterza, 2018

Per gli studenti trasferiti da altri Corsi di laurea il programma d'esame è concordato di volta in volta con il singolo studente in base al programma già studiato e ai CFU da integrare.

Metodi didattici

La didattica sarà articolata in lezioni frontali nelle quali sarà condotta l'esposizione sistematica degli argomenti oggetto del Corso.

Nell’ambito delle lezioni saranno discusse fonti normative e dottrinali inerenti l’arco cronologico di riferimento

Il corso è di durata annuale ed è articolato in due moduli:

I modulo: parte generale (I semestre)

II modulo: parte speciale (II semestre)

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Si ricorda che le lezioni saranno tenute in entrambi i semestri e che pertanto coloro che ottengono l'attestazione di frequenza nell'anno corrente potranno sostenere l'esame a partire dal primo appello della sessione estiva.

L'esame di profitto si svolgerà in forma orale.

Il colloquio verterà sulle tematiche indicate nella sezione “Programma e contenuti” e lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito e di saper utilizzare in maniera critica le competenze storiche, anche nell'approccio alle problematiche del diritto positivo e per la comprensione degli attuali assetti delle istituzioni.

L'esame di profitto potrà essere sostenuto solo dopo aver superato l'esame di Storia del diritto medioevale e moderno.

L’attribuzione del voto finale sarà ispirata ai seguenti criteri:

  • Preparazione su un numero molto limitato di argomenti affrontati nel corso e capacità di analisi che emerge solo con l’aiuto del docente, espressione in linguaggio complessivamente corretto → 18-19;
  • Preparazione su un numero limitato di argomenti affrontati nel corso e capacità di analisi autonoma solo su questioni puramente esecutive, espressione in linguaggio corretto → 20-24;
  • Preparazione su un numero ampio di argomenti affrontati nel corso, capacità di compiere scelte autonome di analisi critica, padronanza della terminologia specifica → 25-29;
  • Preparazione sostanzialmente esaustiva sugli argomenti affrontati nel corso, capacità di compiere scelte autonome di analisi critica e di collegamento, piena padronanza della terminologia specifica e capacità di argomentazione e autoriflessione → 30-30L.

L’iscrizione alla prova finale dovrà essere effettuata mediante l’applicativo Almaesami (https://almaesami.unibo.it/almaesami/welcome.htm ).

 

 

Tesi di laurea

La tesi di laurea, destinata all'approfondimento di istituti, figure, momenti della storia giuridica moderna e contemporanea, verrà assegnata agli studenti che mostrino un preciso interesse per il percorso formativo storico-giuridico.

Si precisa che non saranno accolte le richieste di quanti dichiarino di non potere / volere dedicare alla elaborazione della tesi il tempo necessario a renderla un'esperienza costruttiva.

Strumenti a supporto della didattica

Il corso viene interamente svolto con l'ausilio di supporto informatico mediante presentazione di Microsoft Powerpoint.

Ai fini di una migliore preparazione è consigliato scaricare il materiale didattico che sarà messo a disposizione sul sito del docente titolare del corso

Gli eventuali seminari verranno tempestivamente segnalati nell'ambito delle lezioni.

Gli studenti che per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) necessitino di strumenti compensativi potranno comunicare al Docente le loro esigenze in modo da essere indirizzati ai referenti e concordare l’adozione degli accorgimenti più opportuni.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Damigela Hoxha