77911 - DIRITTO PROCESSUALE GENERALE E ORDINAMENTO GIUDIZIARIO

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Ridurre le disuguaglianze Città e comunità sostenibili Pace, giustizia e istituzioni forti Partnership per gli obiettivi

Anno Accademico 2022/2023

Conoscenze e abilità da conseguire

Il corso di Diritto processuale generale e Ordinamento giudiziario ha lo scopo di fornire un quadro organico della tutela giurisdizionale nell'ambito dello Stato Italiano. Sua caratteristica fondamentale è il raccordo fra le varie tipologie di processi (civile, penale, amministrativo e tributario), al fine di metterne in luce gli elementi comuni e i tratti differenziali. Lo studente potrà così avere una visione completa del fenomeno processuale, quale si articola nel nostro ordinamento, e cogliere l'opportunità di individuare i punti di contatto fra le varie forme di tutela giudiziaria che normalmente non vengono illustrati nello studio delle singole procedure. Il corso affronterà inoltre alcuni argomenti di Ordinamento giudiziario, affinché lo studente sia consapevole che il sistema giudiziario, nel suo concreto funzionamento, dipende non solo dal quadro normativo di riferimento ma anche dall'organizzazione delle strutture che lo compongono e dal comportamento dei soggetti che operano al suo interno. A tal fine, particolare attenzione sarà dedicata all'assetto della magistratura ordinaria e delle magistrature speciali, all'organizzazione degli uffici giudiziari e ai problemi di efficienza e accountability (responsabilità) riguardanti i sistemi giudiziari in generale. Su tali argomenti potranno essere organizzati dei seminari integrativi.

Contenuti

Il corso si suddivide in due parti.

La prima parte è dedicata allo studio dell'Ordinamento giudiziario, che è una materia complementare al Diritto processuale civile e penale, di grande interesse e attualità per tutte le professioni legali e per coloro che intendono lavorare nell'amministrazione della giustizia, nonché da vari anni argomento di esame nel concorso di accesso alla magistra­tura. Nel porre l'accento sui problemi relativi all'organizzazione e al fun­zionamento concreto del sistema giudiziario, il corso si propone di approfondire le seguenti tematiche: i principi di autonomia e indipendenza del corpo giudiziario e la loro attuazione, lo sta­tus del giudice e del pubblico ministero, la magistratura onoraria e la recente riforma, la governance del sistema giudiziario (Csm, Ministero della giustizia, consigli giudiziari, dirigenti magistrati e dirigenti amministrativi), la difficoltà di conciliare l'indipendenza e la responsabilità del magistrato, l'organizzazione interna degli uffici giudicanti e requirenti della giurisdizione ordinaria, gli obbiettivi di efficienza e modernizzazione dell'ammini­stra­zione della giustizia. Un approfondimento particolare è inoltre dedicato alle ultime riforme e alle sfide/opportunità che esse offrono ("riforma Cartabia" del 2022, PNRR). L'analisi delle tematiche sopra indicate è arricchita da riferimenti all'evoluzione storica, al sistema politico-costituzionale, alla dimensione internazionale e comparata. 

La seconda parte ha ad oggetto l’assetto organizzativo della giustizia penale. Sarà prestata attenzione alle funzioni giudicante, requirente e di polizia giudiziaria, esaminate nella loro attuale dimensione politico-costituzionale. Oltre a ciò, d’intesa con i frequentanti, si costituiranno delle squadre di ricerca che esploreranno la recente storia della magistratura italiana secondo le seguenti periodizzazioni.

  • ANNI ‘50-‘60: Magistratura e Costituzione: nascita di Magistratura democratica e fenomeno delle correnti
  • Anni ‘70: Magistratura e terrorismo
  • Anni ’80: Magistratura e contrasto alla mafia
  • Anni ’90: Magistratura e corruzione politica
  • Anni 2000: Magistratura italiana e Unione europea

Sia nella prima sia nella seconda parte saranno fornite altresì alcune nozioni essenziali di diritto processuale utili per comprendere gli aspetti ordinamentali e organizzativi in precedenza esaminati. Si par­lerà di attività giurisdizionale, di teoria dell'azione, del ruolo dei principali soggetti proces­suali, di struttura del processo civile e penale: tutti temi destinati a essere poi ripresi e meglio approfonditi negli insegnamenti di Diritto processuale civile e di Procedura penale.

Le lezioni avranno un taglio teorico e pratico, con numerosi riferimenti a casi studio, progetti di riforma in itinere, circolari e verbali del Csm, sentenze disciplinari, ricerche empiriche condotte in Italia e all'estero sulle principali problematiche relative al funzionamento del sistema giudiziario.

Testi/Bibliografia

- G. DI FEDERICO (a cura di), Ordinamento Giudiziario. Uffici giudiziari, CSM e governo della magistratura, BUP, 2019;

- R. ORLANDI, Organizzazione della giustizia penale, in P. BIAVATI, D. CAVALLINI, R. ORLANDI, Assetti della giustizia civile e penale italiana, Il Mulino, Bologna, 2016 (quindi solo Parte terza, capitoli 10,11,12,13);

- dal volume di E. BRUTI-LIBERATI, Magistratura e società nel­l’Ita­lia repubblicana, Laterza, Bari-Roma, 2018 e da altro materiale suggerito a lezione saranno tratte le indicazioni utili per seguire la storia recente della magistratura italiana nell’Italia repubblicana.

Avvertenza: per gli studenti Erasmus non esiste un programma differenziato e quindi anche nei loro confronti vale quanto sopra indicato.

Gruppi di lavoro sulla storia della magistratura – programma e materiali consigliati

  1. Anni 50/60Magistratura e impegno politico
  • Romano Canosa, Storia di un pretore, Torino, Einaudi, 1978 (p.1-44)
  • Dino Risi, In nome del popolo italiano (DVD film del 1972)
  1. Anni ’70 – Magistratura e terrorismo

    Marc Lazar e Marie-Ann Mattard-Bonucci, Il libro degli anni di piombo. Storia e memoria del terrorismo italiano, Milano, Rizzoli, 2010 (p. 407-428)

  2. Anni ’80 – Magistratura e mafia
  • Giovanni Falcone, Cose di cosa nostra, Milano, Rizzoli, 1992
  1. Anni ’90 – Magistratura e corruzione politica
  • Mani pulite (DVD film documentario) 2004 a cura di A. Pamparana

Metodi didattici

Il corso si svolgerà nell'arco di un semestre ed è suddiviso in due moduli. Il primo modulo (30 ore) sarà tenuto dalla prof. Daniela Cavallini, mentre il secondo modulo (18 ore) sarà tenuto dal prof. Renzo Orlandi. 

Durante il corso potranno essere organizzati seminari di approfondimento su specifici argomenti con la collaborazione di esperti e studiosi della materia.

Per la prima settimana le lezioni saranno in modalità mista (cioè sia in presenza, sia online). Trascorsa la prima settimana le lezioni proseguiranno solo in presenza.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

L'esame di profitto potrà essere sostenuto solo dopo aver superato gli esami di Diritto costituzionale e di Diritto privato (Istituzioni di diritto privato).

L'esame è svolto in forma orale e consiste in una serie di domande sugli argomenti del corso, atte a verificare la preparazione del candidato.

Lo scopo della prova orale è quello di verificare la capacità dello studente di applicare le nozioni e le conoscenze apprese e di eseguire i necessari collegamenti logico-deduttivi. La graduazione del voto finale avviene in base ai seguenti criteri:

  • Preparazione su un numero molto limitato di argomenti affrontati nel corso e capacità di analisi che emerge solo con l’aiuto del docente, espressione in linguaggio complessivamente corretto: voto 18-19;
  • Preparazione su un numero limitato di argomenti affrontati nel corso e capacità di analisi autonoma solo su questioni semplici puramente deduttive, espressione in linguaggio corretto: voto 20-24;
  • Preparazione su un numero ampio di argomenti affrontati nel corso, capacità di compiere scelte autonome di analisi critica, padronanza della terminologia specifica: voto 25-29;
  • Preparazione sostanzialmente esaustiva sugli argomenti affrontati nel corso, capacità di compiere scelte autonome di analisi critica e di collegamento, piena padronanza della terminologia specifica e capacità di argomentazione e autoriflessione: voto 30-30L.

Strumenti a supporto della didattica

Per la trattazione di determinati argomenti potranno essere utilizzati a lezione slide e altri materiali integrativi, che saranno resi disponibili sulla piattaforma Virtuale.

l materiali integrativi potranno includere testi legislativi, circolari e verbali del CSM, articoli di attualità dei principali quotidiani, rapporti di ricerca, sentenze della Corte di giustizia e regolamenti UE.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Daniela Cavallini

Consulta il sito web di Renzo Orlandi