07855 - ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE MUSULMANA

Scheda insegnamento

  • Docente Valentina Laviola

  • Crediti formativi 6

  • SSD L-OR/11

  • Modalità didattica Convenzionale - Lezioni in presenza

  • Lingua di insegnamento Italiano

  • Campus di Ravenna

  • Corso Laurea Magistrale in Beni archeologici, artistici e del paesaggio: storia, tutela e valorizzazione (cod. 9218)

  • Risorse didattiche su Virtuale

  • Orario delle lezioni dal 10/11/2022 al 22/12/2022

Anno Accademico 2022/2023

Conoscenze e abilità da conseguire

Riguarda lo studio degli scavi archeologici, del patrimonio artistico e architettonico, dei reperti epigrafici e della cultura materiale della vasta area, dall'Atlantico alla Cina, su cui si è diffuso l'Islam, o che con esso interagisce o ha interagito, dalle origini all'età moderna, condotti secondo le metodologie e tecniche dell'archeologia e della storia dell'arte. Al termine del corso lo studente conosce le principali tematiche della cultura architettonica e artistica del mondo islamico, scelte secondo un approccio monografico supportato da una introduzione alle conoscenze di base della disciplina; ha preso conoscenza dei più importanti strumenti metodologici e di documentazione per lo svolgimento di una ricerca e per la contestualizzazione storica dei problemi;è in grado di impostare autonomamente in modo corretto una ricerca iniziale utilizzando fonti documentarie diverse.

Contenuti

Il corso introduce alla nascita e diffusione dell’Islam, ponendo attenzione alle ricadute di tale fenomeno sullo sviluppo delle aree urbane ed extra-urbane e sulle necessità della nuova società in via di formazione. Si evidenzieranno scelte di novità e di continuità in ambito sia architettonico sia decorativo.

Si analizzeranno i principali siti archeologici e monumenti risalenti al periodo compreso tra VII e inizio del XIII secolo, seguendo le orme delle prime due grandi dinastie islamiche – gli Omayyadi e gli Abbasidi ‒ nelle capitali, nelle città di vecchia e nuova fondazione, nei complessi palatini e negli edifici di carattere religioso. Attraverso opere architettoniche e innovazioni artistiche si osserverà l’impronta impressa ai territori occidentali e quelli orientali del mondo islamico dal sorgere di numerose altre dinastie, in seguito alla frammentazione politica iniziata nel IX secolo. Con un approccio diacronico si guarderà all’evoluzione architettonica delle moschee individuandone i modelli di riferimento.

Particolare attenzione sarà posta a identificare le tradizioni pregresse e le molteplici influenze culturali che compongono il variegato mosaico islamico, prendendo in esame materiali di costruzione, stili e temi iconografici, nonché la trasformazione degli spazi in relazione al mutare delle funzioni.

Si affronteranno infine le più importanti produzioni materiali studiando le innovazioni tecniche e stilistiche in campo ceramico, metallistico, tessile, ecc…

Il corso prevede una visita d’istruzione alla collezione islamica del Museo Nazionale del Bargello di Firenze.

Gli studenti interessati possono svolgere attività pratiche laboratoriali in connessione con l'insegnamento consistenti in esercitazioni su materiali epigrafici e numismatici islamici.

Testi/Bibliografia

Programma per frequentanti

Appunti delle lezioni.

Ettinghausen Richard, Grabar Oleg, Jenkins-Madina Marilyn, The Art and Architecture of Islam 650-1250, Mapin Publishing/Yale University Press. Ahmedabad/New Haven-London 2001, pp. 1-73, 78-79. Dello stesso manuale pp. 83-98, 100-101 per chi approfondirà i territori occidentali; pp. 105-128 per chi approfondirà i territori iranici orientali. 

Programma per non frequentanti

Ettinghausen Richard, Grabar Oleg, Jenkins-Madina Marilyn, The Art and Architecture of Islam 650-1250, Mapin Publishing/Yale University Press. Ahmedabad/New Haven-London 2001: come indicato per i frequentanti.

Scerrato Umberto, Grandi monumenti. Islam. Milano 1972, pp. 8-55.

Monneret de Villard Ugo, Introduzione allo studio dell’archeologia islamica. Le origini e il periodo omayyade. Venezia-Roma 1968, pp. 1-298.

Metodi didattici

Le lezioni frontali si avvalgono di presentazioni ppt. Gli studenti sono stimolati a partecipare all’analisi delle piante di siti e monumenti e dei temi iconografici. Sono segnalati testi di approfondimento, risorse online, conferenze e mostre pertinenti. Ulteriori strumenti di supporto didattico possono essere elaborati per studenti con disabilità.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Studenti frequentanti

L'esame si svolge oralmente e verte sugli argomenti previsti dal programma, a partire da un tema a scelta dello studente. Riceverà una valutazione molto buona o ottima (27-30) chi dimostrerà piena padronanza della materia, capacità di stabilire connessioni critiche tra gli argomenti con un'esposizione fluida e proprietà di linguaggio.

Riceverà una valutazione media (24-26) chi dimostrerà discreta conoscenza della materia penalizzata da un approccio mnemonico e da contestualizzazione imprecisa.

Riceverà una valutazione scarsa (18-23) chi dimostrerà una conoscenza frammentaria, di orientarsi in modo non soddisfacente nel contesto cronologico e geografico, adottando un linguaggio improprio.

Riceverà una valutazione insufficiente chi mancherà nel rispondere in modo pertinente alle domande, dimostrerà di ignorare i principi basilari dell’archeologia e dell’arte islamica, sarà incapace di collocare siti e monumenti nel tempo e nello spazio.

Studenti non frequentanti

L'esame si svolge oralmente e verte sul programma assegnato, secondo le modalità sopra descritte.

Gli studenti stranieri possono svolgere l'esame in inglese previo accordo con la docente.

 

Strumenti a supporto della didattica

Sono fornite piante dei siti e monumenti affrontati. Sono inoltre illustrate alcune risorse accessibili online (strumenti e archivi).

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Valentina Laviola