09435 - TEORIA DELLA LETTERATURA

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2022/2023

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente possiede conoscenze di base su alcuni concetti generali della letteratura, sul funzionamento delle istituzioni letterarie, sui rapporti tra testo e contesto e sulle dinamiche della comunicazione letteraria. Conosce e sa utilizzare le principali metodologie pratiche per l’analisi del testo letterario, nelle sue componenti retoriche, formali, stilistiche, tematiche e ideologiche.

Contenuti

Il testo letterario, istruzioni per l’uso: Il ritorno del romance

Il corso di Teoria della letteratura per la laurea triennale ha un duplice obiettivo: 1) Proporre un nuovo approccio al fenomeno letterario, nella convinzione che la teoria non sia un sapere astratto ma un punto di vista, un modo di guardare, uno strumento ottico che ci permette di vedere nei testi qualcosa che altrimenti non vedremmo; 2) Fornire gli strumenti di base per l’analisi e l’interpretazione del testo letterario, spesso trascurato dalle tendenze attuali della critica e dell’insegnamento che lo utilizzano come un pretesto per parlare d’altro (l’autore, il “messaggio”, i temi, l’ideologia, il contesto storico-letterario ecc.). Da un lato l’approccio teorico come ricerca, domanda, avventura, curiosità che ci invita ad esplorare luoghi sconosciuti (ma anche, se necessario, a fare marcia indietro). Dall’altro il testo come laboratorio, luogo di lavoro in cui mettere a punto i “ferri del mestiere” per maneggiare quella particolarissima forma del linguaggio che chiamiamo letteratura. Un percorso tra teoria e prassi che verrà declinato in chiave storica, seguendo l’evoluzione della forma romanzo attraverso alcuni momenti ed esempi decisivi tra l’Ottocento e il Novecento. Di questa storia complessa e polimorfa verrà messo in luce soprattutto un fenomeno particolare: la contaminazione tra lo sguardo realistico-borghese e l’immaginario romanzesco, e dunque la persistenza (spesso mascherata, sotterranea, compromissoria) di una modalità narrativa apparentemente soppiantata dal novel, riconducibile alla tradizione del romance.

Il corso, della durata di 60 ore, è mutuato anche per gli studenti del Corso di Laurea in Lettere. Il programma è lo stesso anche per i non frequentanti.

Periodo lezioni: Secondo semestre (febbraio-maggio 2023)

Orari, aule, date inizio lezioni: Consultare il sito docente.

Testi/Bibliografia

I. Testi narrativi

  • Stendhal, Il rosso e il nero (1830), Garzanti
  • George Eliot, Il mulino sulla Floss (1860), Mondadori
  • Henry James, L’americano (1877), Mondadori
  • Robert Louis Stevenson, Il Master di Ballantrae (1889), Garzanti
  • Alain-Fournier, Il grande Meaulnes (1913), Garzanti
  • Italo Calvino, Il barone rampante (1957), Mondadori
 II. Testi critici

La bibliografia critica è divisa in due gruppi. Gli studenti leggeranno tutti i testi nel gruppo A e due testi a scelta nel gruppo B (laddove possibile, i testi verranno messi a disposizione in forma elettronica sulla piattaforma Virtuale).

Gruppo A

  • Federico Bertoni, Letteratura. Teorie, metodi, strumenti, Carocci
  • Guido Mazzoni, Teoria del romanzo, il Mulino

 Gruppo B

  • Alfonso Berardinelli, L’incontro con la realtà, in Franco Moretti (a cura di), Il romanzo, vol. II: Le forme, Einaudi, pp. 341-381
  • Federico Bertoni, Nascita e metamorfosi del romanzo, in Piero Boitani e Massimo Fusillo (a cura di), Letteratura europea, vol. II: Generi letterari, Utet, pp. 121-37
  • Federico Bertoni, La macchia sul telescopio. Vero, verosimile, romanzesco, in Piero Toffano (a cura di), Il caso e la necessità. Arbitrarietà e criteri di verosimiglianza tra teoria e storia letteraria, Pacini, pp. 139-170
  • Italo Calvino, Postfazione ai «Nostri antenati» e Introduzione inedita 1960 ai «Nostri antenati», in I. Calvino, Romanzi e racconti, vol. I, a cura di M. Barenghi e B. Falcetto, «Meridiani» Mondadori, pp. 1208-1224
  • Gianni Celati, Finzioni occidentali, primo capitolo del libro Finzioni occidentali, Einaudi, pp. 5-49
  • Henry James, Prefazione a «L’americano», in H. James, Le prefazioni, a cura di A. Lombardo, Editori Riuniti, pp. 67-85; oppure in appendice all’edizione Mondadori del romanzo
  • Walter Siti, Il romanzo sotto accusa, in Franco Moretti (a cura di), Il romanzo, vol. I: La cultura del romanzo, Einaudi, pp. 129-192
  • Robert Louis Stevenson, A proposito del “romance”, in L’isola del romanzo, a cura di G. Almansi, Sellerio, pp. 25-40; oppure, con il titolo Una chiacchierata sul romanzesco, in Romanzi racconti e saggi, a cura di A. Brilli, «Meridiani» Mondadori, pp. 1849-66
  • Paolo Zanotti, Il modo romanzesco, Laterza

Metodi didattici

Il corso è basato sucirca 60ore di lezioni frontali, durante le quali gli studenti saranno comunque sollecitati a intervenire e a discutere le questioni affrontate.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Per sostenere l'esame è necessario leggere integralmente e studiare con attenzione i testi indicati in bibliografia, sia quelli narrativi che quelli critici. Anche il manuale di Teoria della letteratura Carocci va studiato con attenzione: all'esame potranno essere poste anche domande precise su concetti e questioni teoriche di carattere generale, al di là dell'argomento monografico del corso (canone, testo, intertestualità, mondi possibili, genere, modo, tema ecc.).

L'esame consiste in un colloquio orale di circa 20-30 minuti che ha lo scopo di verificare la conoscenza dei testi in programma e di valutare le capacità critiche e interpretative dello studente. L'esame sarà strutturato in due parti:

1) Riconoscimento e analisi testuale. All'inizio dell'esame verrà proposto un breve frammento scritto (10-15 righe) tratto da uno dei romanzi in programma (Bibliografia, sezione I: Testi narrativi). Lo studente dovrà identificare il testo, l'autore, la data di pubblicazione, e dovrà fornire alcuni elementi di contestualizzazione e di analisi del brano rispetto alla trama, ai personaggi e alle situazioni descritte. L'esito positivo di questa prima fase permette l'accesso a quella successiva, mentre il mancato riconoscimento del brano comporta il non superamento dell'esame. Un orientamento parziale e approssimativo permette comunque di continuare l'esame, ma con una valutazione finale che non potrà raggiungere i punteggi più alti.

2) Interrogazione e discussione critica. La parte successiva dell'esame prevede: a) Almeno una domanda sui testi critici in programma (Bibliografia, sezione I, gruppi A e B); b) Due/tre domande sui romanzi, che potranno essere sia di tipo nozionistico, sia di taglio più critico-interpretativo. Dopo l'inizio del corso, un prontuario più dettagliato di indicazioni e di consigli per la preparazione dell'esame verrà pubblicato sulla piattaforma Virtuale, tra i materiali didattici dell'insegnamento.

Nel corso del colloquio verranno valutate la consapevolezza metodologica, la capacità di padroneggiare la bibliografia di riferimento e l'efficacia espressiva dell'esposizione, in termini di precisione e appropriatezza linguistica. Particolarmente apprezzata sarà la facoltà di istituire nessi tra il quadro teorico di riferimento e i singoli testi, sia letterari che saggistici. La conoscenza precisa dei testi, l'acume interpretativo, il senso critico e l'efficacia argomentativa saranno valutati con i punteggi più alti (27-30), mentre la conoscenza descrittiva e generica della bibliografia, con limitata capacità di analisi e di sintesi, porterà a valutazioni positive ma non elevate (24-26). Lacune formative, analisi superficiali e linguaggio inappropriato o confuso determineranno valutazioni scarse o negative (18-23).

Strumenti a supporto della didattica

Proiezione di diapositive in Power point. Materiali didattici integrativi verranno messi a disposizione degli studenti attraverso la piattaforma IOL, dove verranno caricati anche i pdf dei testi difficilmente reperibili.

Link ad altre eventuali informazioni

http://www.unibo.it/SitoWebDocente/default.htm?UPN=federico.bertoni@unibo.it

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Federico Bertoni