75724 - RELIGIONI E FILOSOFIE DELL'INDIA (1) (LM)

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2022/2023

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente acquisisce conoscenze Al termine del corso lo studente/la studentessa acquisisce conoscenze di livello superiore sul pensiero filosofico e religioso delle culture dell'Asia Meridionale e conosce criticamente la matrice socio-culturale e storica delle principali tradizioni religiose e della storia delle religioni del mondo indiano. Applica le metodologie di indagine per affrontare l'analisi delle problematiche relative a contesti caratterizzati da pluralismo culturale, linguistico e religioso, promuovendone criticamente il valore. Matura la capacità di formulare giudizi validi in campo storico-filosofico e storico-religioso; riconosce criticamente le implicazioni etico-politiche delle posizioni filosofiche e religiose studiate. Sa comunicare in forma scritta e orale le conoscenze acquisite, utilizzando registri di comunicazione adeguati ai contesti sopra citati tenendo conto dei destinatari cui si rivolge. Acquisisce inoltre padronanza della relativa bibliografia specialistica e la capacità di progredire autonomamente nella ricerca.

Contenuti

Bhakti e tantra nell'induismo in epoca medievale/premoderna

 

L'analisi dell'importanza storica delle correnti devozionali ("bhaktiche") e tantriche nella formazione dell'induismo medievale seguirà i seguenti temi:

- Il concetto di “esperienza” nello studio della mistica e nella comparazione filosofica e religiosa.

- Caratteristiche del rapporto personale con il divino nella bhakti

- Categorie estetiche e descrizione dell'esperienza mistica. 

- Dualità / non-dualità.

- Lo yoga nell'India medievale. Pratiche di immortalità nello hahayoga.

Che cos'è l'induismo? I dossografi indiani e il problema della costituzione dell'unità dell'induismo in epoca premoderna.

 

 

Testi/Bibliografia

Avvertenza:

A chi non abbia conoscenze indologiche si consiglia di leggere il testo di Giorgio R. Franci, Induismo, Bologna: Il Mulino, 2000.

 

 

Testi da portare all'esame per studenti frequentanti:

1. Franci, G.R., La bhakti. Mistica e devozione nelle tradizioni indiane, Milano: Unicopli 2020.

2. Padoux, A., Tantra, tr. it. Torino : Einaudi, 2011.

3. Rigopoulos, A., Hinduismo, Brescia: Queriniana, 2005, capp. 6 (“Le nove caratteristiche della bhakti”), 7 (“Il guru”) e 8 (“Lo yogin”).

 

Testi da portare all'esame per studenti non frequentanti:

1. Franci, G.R., La bhakti. Mistica e devozione nelle tradizioni indiane, Milano: Unicopli 2020.

2. Padoux, A., Tantra, tr. it. Torino : Einaudi, 2011.

3. Rigopoulos, A., Hinduismo, Brescia: Queriniana, 2005, capp. 6 (“Le nove caratteristiche della bhakti”), 7 (“Il guru”) e 8 (“Lo yogin”).

4. Torella, R., Introduzione a Vasugupta, Gli aforismi di Śiva, con il commento di Kemarāja , a cura di R. Torella, Milano: Adelphi, 2013.

 

Testi consigliati per la redazione dell'elaborato scritto (vedi sotto, Modalità di verifica dell'apprendimento):

Argomento 1. Importanza storica delle correnti tantriche nella formazione dell'induismo medievale.

Pratiche di immortalità nello hahayoga e nell'alchimia indiana (e accenni ad altre tradizioni asiatiche).

- Torella, R., Introduzione a Vasugupta, Gli aforismi di Śiva, con il commento di Kemarāja , a cura di R. Torella, Milano: Adelphi, 2013.

- White, D.G., Il corpo alchemico : le tradizioni dei Siddha nell'India medievale , Roma : Mediterranee, 2003.

- Mallinson, J. – Singleton, M., Le radici dello yoga, tr. it. Roma: Ubaldini, 2019.

- [Hahayoga-pradipikā , tr. it.] , La lucerna dello hatha-yoga , a cura di G. Spera, Torino: Promolibri, 1990.

- [Śiva-sahitā , tr. it.] Lo yoga rivelato da Śiva, a cura di M. P. Repetto. - Torino : Promolibri, 1990.

- [Gheraṇḍa-sahitā , tr. it.] Insegnamenti sullo yoga : Gheranda-samhita, a cura di S. Fossati, Torino : Promolibri, 1994.

 

Argomento 2. Il concetto di “esperienza” nello studio della mistica e nella comparazione filosofica e religiosa (possibili esplorazioni nei territori della bhakti induista della mistica indiana medievale, della cultura indo-islamica, e della filosofia giapponese del XX secolo).

- Halbfass, W. The Concept of Experience in the Encounter Between India and the West, in Halbfass, W., India and Europe, pp. 378-402.

- [Majma'Al-barayn di Dārā Sikōh, tr. it.] La congiunzione dei due oceani, a cura di S. D'Onofrio e F. Speziale, Milano: Adelphi, 2011 . Si consiglia di leggere la ricca introduzione di S. D'Onofrio e F. Speziale.

- Caracchi, P., Rāmānanda. Un guru tra storia e leggenda, Alessandria: Edizioni dell'Orso, 2017.

- Milanetti, G., Il dio senza attributi: yoga, conoscenza e devozione nella pratica spirituale dei "Sant" , Roma: Ubaldini, 1984.

- Milanetti, G., Il divino amante: la pratica spirituale indiana della via dell'amore, Roma: Ubaldini, 1988.

- Haberman, D.L., Acting as a Way of Salvation : a Study of Raganuga Bhakti Sadhana, New York ; Oxford: Oxford University press, 1988.

- Nishida Kitarō, Il corpo e la conoscenza: l'intuizione attiva e l'eredità di Cartesio, a cura di Matteo Cestari, Cafoscarina, Venezia 2002.

- Nishida Kitarō, Uno studio sul bene, a cura di Enrico Fongaro, Bollati Boringhieri, Torino 2007. Il volume contiene un importante saggio introduttivo di G. Pasqualotto.

 

Argomento 3. I dossografi indiani e il problema della costituzione dell'unità dell'induismo in epoca premoderna.

- Halbfass, W., The Sanskrit Doxographies and the Structure of Hindu Traditionalism, in Halbfass, W., India and Europe, Albany: S.U.N.Y. Press, 1988, pp. 349-368-

- Nicholson, A. J., Unifying Hinduism : Philosophy and Identity in Indian IntellectualHhistory , New York: Columbia Univ. Press, 2010.

- Lorenzen, D.N., Who invented Hinduism?, in «Comparative Studies in Society and History» 41/4 (Oct. 1999), pp. 630-659.

 


Metodi didattici

Lezioni frontali; lettura commentata di testi.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

È considerato frequentante lo studente che partecipa almeno al 75% delle lezioni.

Esame orale, con contestuale discussione di un breve elaborato scritto (max. 10 mila caratteri) prodotto dallo studente su uno a scelta tra gli argomenti elencati nella sezione Testi/Bibliografia

Il colloquio d'esame parte dalla discussione del breve elaborato scritto, alla quale seguono due domande riguardanti i due argomenti principali del corso (bhakti e tantra). 

La valutazione tiene conto, oltre che della solidità della preparazione, delle capacità di analisi e di sintesi, della chiarezza espositiva e della capacità di utilizzare una terminologia appropriata, sia nell'elaborato scritto sia durante il colloquio orale.

In particolare:

  • il conseguimento di una visione complessiva e sintetica dei temi trattati nel corso, congiunta alla capacità di una loro analisi critica e all'uso di un linguaggio preciso e appropriato saranno valutati con i voti più alti;
  • una conoscenza buona/accettabile ma non approfondita della materia, capacità di sintesi e analisi limitate, l'uso di un linguaggio accettabile ma non sempre preciso, varranno allo studente voti dalla mera sufficienza al discreto;
  • La scarsa conoscenza degli argomenti del corso, la mancanza di preparazione nell'eleborare analisi e sintesi, l'uso di una terminologia imprecisa e la mancanza di familiarità con la bibliografia del corso, porteranno al mancato superamento dell'esame.

 Il presente corso (6 CFU) può essere scelto come componente del Corso integrato "Civiltà Indiana (C.I.) (LM)" (12 cfu). 

 Qualora lo studente abbia il Corso Integrato (C.I.) da 12 cfu nel suo piano di studio, il voto finale sarà la media aritmetica dei voti ottenuti per i due componenti ("Storia intellettuale dell'India moderna e contemporanea (1) (LM)" e "Religioni e filosofie dell'India (1) (LM)".



Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Saverio Marchignoli