73452 - DISEGNO INDUSTRIALE T (A-K)

Scheda insegnamento

  • Docente Mauro Cazzaro

  • Moduli Mauro Cazzaro (Modulo 1)
    Alberto Vendrame (Modulo 2)

  • Crediti formativi 7

  • Modalità didattica Convenzionale - Lezioni in presenza (Modulo 1)
    Convenzionale - Lezioni in presenza (Modulo 2)

  • Lingua di insegnamento Italiano

  • Campus di Bologna

  • Corso Laurea in Design del prodotto industriale (cod. 8182)

Anno Accademico 2022/2023

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del modulo lo studente, attraverso il confronto con casi reali di problemi progettuali proposti in maniera estesa o attraverso esperienze full-immersion, sa individuare i margini di risultato ottenibili, intraprendere un percorso di ricerca pre-progettuale, configurare il processo di progettazione da adottare e produrre un design definitivo, anche attraverso la modellazione fisica (di studio, per il controllo dei volumi, per la presentazione a possibili committenti e ai fini produttivi).

Contenuti

L’obbiettivo del Corso di Disegno Industriale T è quello di fornire allo studente i rudimenti per lo sviluppo di una personale metodologia progettuale applicata ad un tema prefissato.

Durante il periodo didattico è previsto un Workshop intensivo della durata di 5 giorni.

 

Testi/Bibliografia

Lanfranco Cavaglià, di Achille Castiglioni, Edizioni Corraini, Torino 2006

Norman Potter, Cos’è un designer, Codice Edizioni, Torino 2010

Donald A. Norman, La Caffettiera del masochista / Psicopatologia degli oggetti quotidiani, Giunti Editore, Firenze 2005

Naoto Fukasawa & Jasper Morrison, Super Normal / Sensations of the Ordinary, Lars Muller Publisher, Zurigo 2007/2014

Bruno Munari, Da cosa nasce cosa. Appunti per una metodologia progettuale, Laterza, Bari 1985 – 2006

Bruno Munari, Fantasia, Laterza, Bari 1977 – 1999

Bruno Munari, Codice Ovvio, Corraini, Mantova 2017

Chiara Alessi, Designer senza designer, Laterza, Bari 2016

Stefano Micelli, Futuro artigiano, Marsilio, Venezia 2011

Stefano Micelli, Fare è innovare, Il Mulino, Bologna 2016

Enzo Mari, Autoprogettazione?, Edizioni Corraini, Mantova 2002

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

L’esame sarà organizzato in un’unica giornata, verranno richiesti i seguenti output:

Prove in itinere

Sketch book

Book descrittivo del percorso progettuale dal concept al prototipo

Tavole tecniche

Prototipo scala 1:1

Inoltre ognuno dei risultati ottenuti nei singoli moduli didattici sarà oggetto di valutazione. I criteri verranno comunicati dai docenti titolati dei moduli didattici. Le varie valutazioni andranno a formare il giudizio finale di ogni studente (in parte, frutto del lavoro collettivo e, in parte, del lavoro individuale). Concorrono alla formulazione del giudizio:

- partecipazione attiva al corso;

- qualità degli elaborati presentati;

- puntualità alle lezioni e alle consegne.

Strumenti a supporto della didattica

Lezioni frontali (presentazioni/slideshow);

Revisioni puntuali dell’avanzamento del lavoro degli studenti;

Revisioni collettive dell’avanzamento del lavoro degli studenti previsto per i vari moduli didattici (presentazioni/slideshow da parte degli studenti e discussione corale con la docenza);

Lezioni monografiche e seminariali con ospiti invitati (il calendario verrà reso disponibile a inizio del corso).

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Mauro Cazzaro

Consulta il sito web di Alberto Vendrame