28488 - STORIA DELLA FILOSOFIA (1) (LM)

Scheda insegnamento

  • Docente Mariafranca Spallanzani

  • Crediti formativi 6

  • SSD M-FIL/06

  • Modalità didattica Convenzionale - Lezioni in presenza

  • Lingua di insegnamento Italiano

  • Campus di Bologna

  • Corso Laurea Magistrale in Scienze filosofiche (cod. 8773)

  • Orario delle lezioni dal 30/01/2023 al 09/03/2023

Anno Accademico 2022/2023

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente affina le conoscenze riguardo alla storia del pensiero filosofico moderno e contemporaneo, con particolare attenzione a temi e concetti filosofico-politici di lungo periodo. Lo studente affina altresì la capacità di orientarsi tra le principali linee interpretative e storiografiche.

Contenuti

L’ESPERIENZA DEI FILOSOFI

Il corso intende seguire le varie declinazioni di significato della nozione di esperienza nella filosofia moderna e contemporanea, a partire dalla concezione dell’empirismo classico di una ricettività passiva in Locke e Hume all’interrogazione kantiana sulle strutture a priori della conoscenza alla questione dell’“esperienza vissuta” in Henry Bergson fino alla riflessione di William James su problematiche gnoseologiche. Il tema del corso sarà approfondito nei seminari con sondaggi sulla filosofia e sulla scienza seicenteesca e novecentesca.

Il corso è organizzato secondo più modalità: letture e discussioni di testi, presentazioni di ricerche in corso, interventi di studiosi della filosofia dell'esperienza. Il corso è strutturato su due assi: lezioni frontali (circa 20 ore) e seminari specialistici (circa 10 ore).

 

LEZIONI FRONTALI

Nelle lezioni frontali verranno esaminati alcuni testi particolarmente significativi che accolgono la nozione di esperienza nei diversi campi diella teoria della conoscenza e della filosofia della coscienza. Si leggeranno i seguenti testi o parti di essi.

I. J. Locke, Saggio sull’intelletto umano: Introduzione; L. 1; L. II: capp. I, II, III, XII.

Edizioni italiane: J. Locke, Saggio sull’intelletto umano, a cura di N. Abbagnano, Torino, UTET, 1996; J. Locke, Saggio sull’intelligenza umana, a cura di C. Pellizzi e G. Farina, Roma-Bari, Laterza, 2006; J. Locke, Saggio sull’intelletto umano, a cura di M. G. D’Amico, V. Cicero, Milano, Bompiani, 2007 (con testo originale a fronte).

II. D. Hume, Trattato sulla natura umana: L. I, P. IV.

Edizioni italiane: D. Hume, Trattato sulla natura umana, con una Introduzione di E. Lecaldano, Bari, Laterza 1978 (e successive), vol. I, pp. 263-285.

III. I. Kant, Critica della ragion pura: Estetica trascendentale; Analitica dei principi, II, III, 3.

Edizioni italiane: I. Kant, Critica della ragion pura, a cura di F. Capra, Bari, Laterza, 1997; I. Kant, Critica della ragion pura, trad. it di C. Esposito, Milano, Bompiani, 2004; I. Kant,Critica della ragion pura, a cura diG. Gentile, G. Lombardo Radice, Bari, Laterza, 2005 (nona ristampa 2022).

IV. H. Bergson, Saggio sui dati immediati della coscienza: capp. I-II.

Edizioni italiane: H. Bergson, Saggio sui dati immediati della coscienza, a cura di F. Sossi, Milano, Raffaello Cortina, 2002.

V. W. James, Saggi di empirismo radicale: capp. 1, 2, 5, 9.

Edizioni italiane: W. James, Saggi di empirismo radicale, a cura e con introduzione di S. Franzese, Macerata, Quodlibet, 2009.

N.B. Ai fini dell’esame lo studente sceglierà solo quattro dei testi indicati. Si consiglia vivamente di scegliere edizioni con testi originali a fronte.

Si segnala la seguente bibliografia generale, utile per seguire il percorso tracciato:

R. Pettoello, Un povero diavolo empirista. F. E. Beneke tra criticismo e positivismo, Milano, Franco Angeli Editore, 1992

M. Veneziani (a cura di), Experientia. Lessico Intellettuale Europeo – X Colloquio Internazionale, Roma, 4-6 gennaio 2001, Firenze, Olschki, 2002

G. Deleuze, Il bergsonismo e altri saggi, trad. it. a cura di P.A Rovatti e D. Borca, Torino, Einaudi, 2001, e Id. Empirismo e soggettività, trad. it. di F. Domenicali, Postfazione di U. Fadini, Napoli-Salerno, Orthotes, 2018

A Tagliapietra, Esperienza. Filosofia e storia di un’idea, Milano, Raffaello Cortina Editore, 2017

L. Guidetti, Gli elementi dell’esperienza. Studio su Ernst Mach, Macerata, Quodlibet, 2022.

SEMINARI

Nell’ambito del corso, verranno organizzati due seminari, il primo che declina il concetto di esperienza come esperienza scientifica nella scienza del Seicento, il secondo che ne esamina l’emergenza nella metafisica cartesiana e nella fenomenologia.

Seminario I. Esperienza, esperimento e ragione

Si leggeranno i seguenti testi o parti di essi:

  1. G. Galilei, Lettera a madama Cristina di Lorena granduchessa di Toscana, in G. Galilei, Lettere Copernicane, a cura di M. Baldini, Milano, Armando Editore, 1995
  2. I. Newton, Principi matematici della filosofia naturale: L. III: Regole del filosofare; Scolio generale.

         Edizioni italiane: I. Newton, Principi matematici della filosofia naturale, a cura di A. Pala, Torino, Utet, 1989; I. Newton, Principi matematici della filosofia naturale, a cura di F. Giudice, Torino, Einaudi, 2018.

Seminario II. Esperienza e soggetto

Si leggeranno i seguenti testi o parti di essi:

  1. R. Descartes, Meditazioni di filosofia prima: II, III, VI

    Edizioni italiane: R. Descartes, Meditazioni metafisiche, in Opere filosofiche, a cura di E. Garin, vol. II, Bari, Laterza,1986; Meditazioni metafisiche, in Opere filosofiche, a cura di E. Lojacono, vol. I, Torino, UTET, 1994; Meditazioni metafisiche, a cura di L. Urbani Ulivi, Milano, Bompiani, 2001 (con testo latino a fronte); Meditazioni metafisiche, in Opere, a cura di G. Belgioioso, 2009 (con testo latino a fronte).

  2. E. Husserl, Meditazioni cartesiane: II

         Edizioni italiane: E. Husserl, Meditazioni cartesiane, trad. it. a cura di Natalini, Milano, Armando Editore, 1999; E. Husserl, Meditazioni cartesiane, trad. it. di A. Altobrando, Orthotes, 2017; E. Husserl, Meditazioni cartesiane e Lezioni parigine, trad. it. a cura di A. Canzonieri. Con un’Introduzione di V. Costa, Milano, Scholè, 2020.

N.B. Lo studente è tenuto a seguire entrambi i seminari e a portare all’esame i testi di un solo seminario.

AVVERTENZE GENERALI

Le lezioni del corso saranno in presenza e verrano registrate e rese disponibili agli studenti. Il programma è unico, per studenti frequentanti e non frequentanti. La prova d’esame è solo orale e si tiene nel Dipartimento di Filosofia e Comunicazione, Via Zamboni, 38. Le iscrizioni all’esame si effettuano attraverso il sito ALMAESAMI.

ORARIO LEZIONI E RICEVIMENTO

Le lezioni si tengono nel secondo semestre, III periodo, nel seguente orario:

lunedì h. 15-17 (aula IV, Via Zamboni 38); martedì h. 15-17 (aula IV, Via Zamboni 38); giovedì h. 15-17 (aula C, Via Zamboni 34).

Le lezioni inizieranno il 30 gennaio 2023.

La docente riceve il giovedì, ore 10.00

Testi/Bibliografia

I testi e la bibliografia del corso sono indicati nella pagina precedente.


Metodi didattici

Le lezioni frontali vertono su temi specifici, di cui intendono analizzare le diverse articolazioni teoriche e argomentative in riferimento anche alle peculiarità dei contesti storici, alla diversità delle culture e dei problemi filosofici affrontati, non meno che alla determinatezza delle opzioni intellettuali dei singoli filosofi. La forma prevalentemente seminariale della lezione intende coinvolgere gli studenti in una ricerca autonoma e condivisa, condotta con strumenti bibliografici di carattere avanzato e discussa nelle forme dialogiche della comunicazione scientifica.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

La frequenza dell'intero corso corrisponde a 6 crediti.

Lo studente che segua il corso completo e sostenga l'esame da 6 crediti presenterà il seguente programma (A.+B.) :

  1. corso monografico
  2. un seminario a scelta.

L'esame orale tende a verificare

1. le conoscenze storico-filosofiche acquisite attraverso la frequenza alle lezioni, lo studio dei testi e della bibliografia prevista dal programma, contestualizzandone l'analisi nel quadro di tradizioni di lungo periodo ;

2. il livello di assimilazione ed elaborazione critico-concettuale dei contenuti proposti,

3. la proprietà e la congruità dell'espressione linguistica dei diversi temi esaminati,

4. la capacità di orientamento tra le principali linee interprétative e storiografiche.

L'esame offre un'occasione ulteriore di confronto e un'opportunità ulteriore di dialogo con il docente, dialogo che lo studente è invitato ad aprire anche durante le lezioni e i seminari, intervenendo in prima persona con la richiesta di chiarimenti o con proposte di approfondimenti. In tal senso, gli studenti sono invitati a proporre all'esame anche soggetti particolari vicini agli argomenti del corso stesso.

L'iscrizione all'esame è on-line nel sito ALMAESAMI

Criteri di verifica e soglie di valutazione:

30 e lode: prova eccellente per solidità delle conoscenze, ricchezza dell'articolazione critica, proprietà espressiva e interesse di interventi critici di carattere storico-filosofico.

30: prova ottima, conoscenze complete e adeguate, ben articolate ed espresse correttamente, con interventi critici di interesse storico-filosofico.

27-29: prova buona, conoscenze soddisfacenti, espressione sostanzialmente corretta.

24-26: prova discreta, conoscenze presenti nelle linee essenziali, ma non esaurienti e non sempre articolate con correttezza.

21-23: prova sufficiente, conoscenze presenti in modo generale ma superficiale. Espressione spesso non appropriata e articolazione del discorso confusa.

18-21: prova appena sufficiente. L'espressione e l'articolazione del discorso presentano lacune anche rilevanti.

<18: prova insufficiente, conoscenze assenti o molto lacunose, mancanza di orientamento nella disciplina, espressione carente e gravemente lacunosa. Esame non superato.

Strumenti a supporto della didattica

Il corso monografico insiste particolarmente sulla lettura di testi classici, che vengono proposti in traduzione italiana, ma con ampi riferimenti alla lingua originale.

I seminari propongono la lettura di testi significativi del dibattito filosofico intorno al tema oggetto del corso monografico, ampliandolo ai temi dell'ateismo virtuoso e della tolleranza religiosa. Lo studente è tenuto a seguire e a preparare per l'esame un solo seminario (I o II) a scelta tra i due proposti. La forma seminariale impegna lo studente in una partecipazione attiva, che mobilizzi le conoscenze acquisite e le trasformi in interrogazione dei testi e in discussione degli argomenti.

Lo studente potrà proporre la lettura di altri testi o la redazione di esercitazioni scritte concordate con il docente.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Mariafranca Spallanzani