70773 - LABORATORIO DI RESTAURO 5 (MATERIALI E MANUFATTI CERAMICI E VITREI)

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2022/2023

Conoscenze e abilità da conseguire

Attraverso l'attività di laboratorio del quinto anno (250 ore) lo studente perfeziona le competenze acquisite nel percorso quadriennale sui diversi materiali. Al termine del percorso lo studente ha maturato la capacità critica di organizzare coerentemente il complesso iter di un intervento di restauro, e possiede una autonomia sufficiente per valutare e gestire le problematiche presenti nei materiali e manufatti ceramici e vitrei.

Contenuti

Il quinto anno è dedicato alla tesi con attività di conservazione-restauro mirate, sia individuale che in gruppo, finalizzate a perfezionare le competenze acquisite negli anni precedenti dimostrando di avere maturato la capacità critica di organizzare coerentemente il complesso iter di un intervento di restauro, a partire dalle ricerche documentarie alle fasi di diagnostica, dall’interpretazione dei processi di alterazione e degrado fino alla determinazione della corretta procedura dell’intervento.

Le attività vengono svolte in laboratorio, in siti archeologici o di interesse museale, in cantieri scuola.

Testi/Bibliografia

 

BIBLIOGRAFIA

TESTI DI BASE LABORATORIO DI RESTAURO CERAMICA PFP4

• EMILIANI G. P.- CORBARA F.,Tecnologia ceramica – Le Materie Prime– Volume I. Faenza, Gruppo editoriale Faenza Editrice S.p.A. 1999. FAENZA (RA)_Museo int.le delle ceramiche

 

• EMILIANIG. P.-CORBARA F., Tecnologia ceramica – La Lavorazione – Volume II. Faenza, Gruppo editoriale Faenza Editrice S.p.A., 1999. FAENZA (RA)_Museo int.le delle ceramiche

 

• FABBRI B.- RAVANELLI GUIDOTTI C., Il restauro della ceramica. Firenze, Nardini Editore 1998.

 

FAENZA (RA)_Museo int.le delle ceramiche

• Dipartimento di Archeologia e Storia delle Arti, Università di Siena, Introduzione allo studio della ceramica in archeologia. Firenze, Centro Editoriale Toscano sas – 2007. PDF Scaricabile www.archeo.unisi.it

 

• ORTON C. - TYER P. - VINCE A., Pottery in archeology. Cambridge University Press, 1993.

 

• RAVAGLIOLI A. - KRAJEWSKI A., Chimica fisica tecnica e scienza dei materiali antichi ceramici e vetrosi. Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza. Litografica Faenza 1989.

 

• PEDELÌ C. - APPOLONIA L., Tecniche di pulitura applicate alle ceramiche antiche. Quaderni di Restauro della Ceramica (a cura di Anna Maria Lega), Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza 1989. FAENZA (RA)_Museo int.le delle ceramiche

 

• PEDELÌ C. - PULGA S., Pratiche conservative sullo scavo archeologico: Principi e metodi . 2.ed Borgo S. Lorenzo, All'Insegna del Giglio, 2010. SAVIGNANO (FC)_Museo Archeo. del Compito

 

FAENZA (RA)_Museo int.le delle ceramiche

• SPADOLA G., Il restauro con prodotti chimici. Roma, EPC Libri s.r.l. 2005.

 

• SACCO F.- GRANATAT., La chimica nel restauro. Dossier Legambiente, 2009.

 

• LEGA A. M., Una scheda per la catalogazione e il restauro dei prodotti ceramici: norme di compilazione (a cura di Rino Casadio). Faenza, Tipografia faentina, dopo il 1960. . FAENZA (RA)_Museo int.le delle ceramiche

 

• CUOMO DI CAPRIO N., Ceramica in acheologia 2: antiche tecniche di lavorazione e moderni metodi di indagine. Roma, L' Erma di Bretschneider, 2007

 

CATTOLICA (RN)_Comunale , FAENZA (RA)_Museo int.le delle ceramiche

• PICCOLPASSO C., Li tre libri dell’arte del vasai (ed. a cura di G. Conti). Firenze 1976

 

• FIOCCO C. - GHERARDI G. - MORGANTI M. G. - Vitali M., Storia dell'arte ceramica. Bologna, Zanichelli, 1986. FAENZA (RA)_Biblioteca Manfrediana , FAENZA (RA)_Museo int.le delle ceramiche , RAVENNA_Museo d'Arte della Citta'

 

Oggetti nel tempo. Principi e tecniche di conservazione preventiva, (ed. a cura dell’Istituto per i Beni Culturali e Naturali della Regione Emilia Romagna, Servizioa Musei e Beni Culturali). Editing Isabella Fabbri IBACN, Coicom Bologna, 2007. RAVENNA_Biblioteca Classense, FAENZA (RA)_Museo int.le delle ceramiche

 

 

• LEGA A. M a cura di. Gestione e Cura delle Collezioni, Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza 2005. Dispensa del corso di aggiornamento. Copyright 20015 MIC Faenza e Phase srl, Firenze.

 

• AGNINI E. e LEGA A.M. Il Restauro della Porcellana: Quaderni di Restauro della Ceramica N°3. Dispensa del corso di aggiornamento, Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza 1999.

 

FAENZA (RA)_Museo int.le delle ceramiche

• Conservazione programmata di ceramiche all'aperto : Sistema ceramico adriatico, S.C.A. / a cura di/edited by Anna Maria Lega. Faenza : Museo internazionale delle ceramiche, ©2008.

 

FAENZA (RA)_Museo int.le delle ceramiche , RAVENNA_Museo d'Arte della Citta'

• LABATE D. La ceramica : una storia millenaria : guida alla sezione storica del Museo della ceramica / Donato Labate ; presentazione: Gianna Dotti Messori ; disegni: Riccardo Merlo Fiorano Modenese : Comune di Fiorano Modenese, 2001. http://sol.unibo.it/SebinaOpac/Opac?action=search&thNomeDocumento=UBO1202897T


Metodi didattici

Attività operative di restauro presso il laboratorio.

Lezioni frontali.

Attività operative di restauro presso cantieri esterni.

In considerazione delle tipologie di attività e metodi didattici adottati, la frequenza di questa attività formativa richiede lo svolgimento di tutti gli studenti dei Moduli 1 e 2 in modalità e-learning [https://www.unibo.it/it/servizi-e-opportunita/salute-e-assistenza/salute-e-sicurezza/sicurezza-e-salute-nei-luoghi-di-studio-e-tirocinio] e la partecipazione ai Moduli 3 e 4 di formazione specifica sulla sicurezza e salute nei luoghi di studio. Indicazioni su date e modalità di frequenza dei moduli di formazione specifica sono consultabili nella apposita sezione del sito web di corso di studio. Per le attività specifiche dei laboratori di restauro è richiesta l’idoneità sanitaria che viene valutata in seguito a visita medica organizzata dal Servizio di Medicina del Lavoro di Ateneo.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito una buona conoscenza della bibliografia oltre alla capacità di collegare i contenuti appresi, di elaborare un progetto, di utilizzare la terminologia corretta. La valutazione terrà conto della partecipazione attiva a lezioni ed esercitazioni, e del miglioramento della tecnica nel corso dell'anno. In virtù dei suddetti criteri, lo studente sarà sottoposto a verifica per ogni modulo delle attività di Laboratorio, ottenendo un giudizio di merito (insufficiente, sufficiente, buono, più che buono, ottimo, eccellente). L’idoneità sarà attribuita solo in caso di tutte valutazioni uguali o superiori alla sufficienza.

Strumenti a supporto della didattica

Il materiale didattico sarà caricato sulla piattaforma online messa a disposizione dall'ateneo.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Ana Cecilia Hillar

Consulta il sito web di Cristina Leoni

Consulta il sito web di Silvia Ferucci

Consulta il sito web di Silvia Ferucci