65809 - VITICOLTURA GENERALE E VIVAISMO

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Consumo e produzione responsabili Lotta contro il cambiamento climatico La vita sulla terra

Anno Accademico 2022/2023

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente: - conosce i concetti di base sugli aspetti morfologici e fisiologici del ciclo vegetativo e riproduttivo della vite, dell’evoluzione dei componenti biochimici dell’acino e la loro interazione con i fattori pedologici, climatici e colturali; -acquisisce la conoscenza dei metodi di moltiplicazione vegetativa della vite e delle norme che regolano il commercio dei materiali in riferimento alla loro origine (ibridazioni, incroci, selezione clonale, selezione massale); - sa definire modalità, strumenti e risorse per pianificare e realizzare un nuovo vigneto relativamente alla scelta varietale e del portinnesto in rapporto all’ambiente e alle tipologie di materiale commercializzabile; - ha acquisito capacità operative nell’ambito del ciclo di produzione degli innesti-talea e delle barbatelle; - è in grado di analizzare e valutare il comportamento di un vigneto in relazione alle specifiche varietali, colturali e del territorio e di esprimere un giudizio di merito sulla sua efficienza; - è in grado di documentare/comunicare in modo adeguato le conoscenze acquisite con sufficiente padronanza della terminologia specifica.

Contenuti

1. ORGANOGRAFIA
Conoscenza dell’inquadramento botanico della specie e della sua importanza economica. Conoscenza della organografia delle viti. Descrizione dei principali organi della vite. Inquadramento botanico della vite, diffusione e importanza economica.
Apparato radicale e apparato aereo: origine, anatomia.
Struttura della gemma ibernante, del germoglio, del tralcio, di foglie, viticci, infiorescenze, grappoli, acini e vinaccioli.
Esercitazioni sulla organografia delle piante
2. METODI PER IL RICONOSCIMENTO DI SPECIE, VARIETA’ E CLONI DI VITE
Acquisizione delle capacità di individuare e applicare i metodi più adatti per il riconoscimento varietale e per conoscere e valutare il patrimonio viticolo nazionale e internazionale.
Metodi descrittivi. Schede ampelografiche OIV. Metodi biochimici. Isoenzimi e analisi dei composti antocianici e aromatici: potenzialità e limiti. Cenni di statistica applicata al riconoscimento varietale e clonale. Metodi molecolari. Applicazione dei marcatori molecolari per il riconoscimento varietale e clonale: potenzialità e limiti.
Esercitazioni. Ricerca delle caratteristiche descrittive delle varietà su diversi database disponibili on line.Casi di sinonimie ed omonimie.
3. PROPAGAZIONE PER SEME
Acquisizione delle conoscenze sull'origine del materiale di partenza della coltivazione della vite: portinnesti e varietà.
Conoscenza dei risultati e delle prospettive future del miglioramento genetico in viticoltura.
Incroci inter-specifici. Risultati ottenuti e prospettive future.
Portinnesti (specie pure e principali gruppi di ibridazione, criteri di scelta ). Varietà ibride per la produzione. Incroci intra-specifici. Origini delle varietà di vite coltivate.
Problematiche della introduzione di nuove varietà di uva da vino da incrocio intra-specifico.
4. PROPAGAZIONE AGAMICA
Conoscenza dei metodi di produzione del materiale vivaistico.
Acquisizione della capacità di valutare i punti critici e di forza delle diverse tecniche di propagazione. Talea e innesto. Definizione di talea e di innesto. Tipi di innesto.
Ciclo di produzione degli innesti-talea. Innesti in cartonaggio.
La coltura in vitro metodologia e applicazioni pratiche in viticoltura.
Esercitazioni. Visita tecnica ad aziende vivaistiche.
5. SELEZIONE CLONALE
Conoscenza delle basi teoriche e dei protocolli applicati per l’ottenimento dei nuovi cloni.
Conoscenza delle norme che regolano il mondo vivaistico
Metodi e scopi Basi della selezione clonale; cause della variabilità intra-varietale; le mutazioni gemmarie
Fasi della selezione clonale e sanitaria. Omologazione dei cloni.
Materiali di moltiplicazione vegetativa della vite e principali norme che ne regolano la produzione e il commercio.
6. CICLO DELLE GEMME
Acquisizione della conoscenza dei cicli annuali della vite.
Conoscenza dei principi di base che regolano le fasi di crescita vegetativa e riproduttiva della vite. Sotto-ciclo vegetativo Gemme dormienti, germogliamento. Crescita del germoglio, sviluppo delle gemme. Dormienza condizionata.
Sotto-ciclo riproduttivo Induzione a fiore: fattori coinvolti nella induzione a fiore. Fioritura, impollinazione, fecondazione, micro e macrosporogenesi. Allegagione, anomalie nello sviluppo dei fiori e degli acini.
Esercitazioni. Osservazioni, attraverso sezioni, della struttura interna di gemme dormienti e tralci.
7. ASPETTI FISIOLOGICI
Acquisizione della conoscenza dei meccanismi fisiologici principali alla base del ciclo di produzione della vite.
Acquisizione delle conoscenze di base per capire gli effetti delle diverse tecniche colturali Il processo fotosintetico in relazione a fattori ambientali ed endogeni. Risposta fotosintetica delle foglie in relazione a variazioni di intensità luminosa, di temperatura, di disponibilità idriche.
Risposta fotosintetica delle foglie in relazione alla loro età e posizione sul capo a frutto. Meccanismi di assorbimento e di trasporto dell'acqua e dei carboidrati. Movimento dei fotosintetati nei vari organi della pianta nei diversi momenti del ciclo vegetativo. Rapporti “source-sink”.
Esercitazioni. Osservazioni e utilizzo di alcuni strumenti per il rilevamento dell’attività fotosintetica e del contenuto idrico delle viti.
8. MATURAZIONE DELL’ACINO
Conoscenza delle dinamiche di accrescimento degli acini.
Conoscenza della evoluzione dei principali componenti biochimici delle bacche con riferimento ai fattori che possono influenzarne la loro concentrazione alla raccolta. Fasi di crescita degli acini. Effetto degli ormoni sulla crescita acini. Fase di invaiatura. Bilancio idrico dell’acino in pre e post invaiatura.
Principali classi di composti degli acini nel corso della maturazione e loro localizzazione ed evoluzione. Zuccheri, acidi organici. Principali classi di composti fenolici (antociani, tannini, flavonoli).Composti aromatici.
9. VOCAZIONALITA’ AMBIENTALE
acquisizione della conoscenza dei rapporti tra condizioni climatiche ed esigenze dei vitigni in relazione alle loro potenzialità genetiche e alla loro destinazione enologica.
Acquisizione dei criteri per effettuare delle corrette scelte varietali. Indici bioclimatici. Indici basati sulle sommatorie termiche. Cenni di studi di zonazione e di viticoltura di precisione. Scelte varietali. Esigenze climatiche dei vitigni.
Esercitazioni. Descrizione dei principali vitigni coltivati in Italia.

Testi/Bibliografia

Palliotti A., Poni S., Silvestroni O. Manuale di Viticoltura Edagricole.2018

AA.VV. Manuale di viticoltura. A cura di Matteo Marenghi. Il Sole 24 Ore Edagricole, 2005. Capitoli selezionati.

Winkler et al. General Viticulture. University of California Press, 1974. Capitoli selezionati.

Palliotti, Poni, Silvestroni. La nuova viticoltura. Edagricole. 2015

Materiale bibliografico fornito dal docente

Metodi didattici

Le lezioni frontali sono supportate da presentazione di diapositive e da momenti di discussione sui diversi argomenti. Sono inoltre previste visite di istruzione presso aziende vivaistiche e viticole.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

La verifica della conoscenza degli argomenti presentati a lezione e delle competenze acquisite prevede una prova orale. Durante la prova orale lo studente affronterà gli argomenti trattati a lezione (disponibili nei testi consigliati per lo studio e nel materiale didattico presentato) attraverso la discussione in risposta ad almeno tre domande per una durata complessiva non inferiore ai 30 minuti e sarà valutato sulla base dei seguenti criteri: (i) conoscenza, comprensione e approfondimento degli argomenti trattati; (ii) capacità critica ed espositiva; (iii) correttezza di linguaggio tecnico-scientifica. La prova orale potrà avere un punteggio massimo di 30 punti, eventualmente con lode. Lacune formative e/o linguaggio inappropriato – seppur in un contesto di conoscenze minimali del materiale d'esame - condurranno a un voto insufficiente.

Gli appelli vengono proposti nell’ambito delle apposite finestre definite nell’ambito del Corso di studi e gli studenti possono prenotarsi per la prova orale di esame esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema online Alma Esami. Per eventuali informazioni sulle modalità di prenotazione, collegarsi al sito: https://almaesami.unibo.it/almaesami/welcome.htm.

Gli studenti aventi diritto possono contattare il docente per concordare un eventuale esame fuori appello.

Strumenti a supporto della didattica

A supporto della didattica vengono condotte esercitazioni in campo, in aula e in laboratorio .

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Ilaria Filippetti