30133 - TEORIA DELLA LETTERATURA (LM)

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2022/2023

Conoscenze e abilità da conseguire

Lo studente possiede un'elevata consapevolezza della specificità del linguaggio letterario, in quanto modalità espressiva dell'immaginario e strumento di interpretazione della realtà. Possiede conoscenze approfondite sui concetti generali della letteratura, sul funzionamento delle istituzioni letterarie, sui rapporti tra testo e contesto, sulle dinamiche della comunicazione letteraria, nonché su tradizioni stilistiche, generi, modi e forme della rappresentazione. Conosce e sa utilizzare gli strumenti interpretativi e le metodologie pratiche per l'analisi del testo letterario, nelle sue componenti retoriche, formali, stilistiche, tematiche e ideologiche. E' in grado di elaborare riflessioni autonome e di formulare giudizi su questioni teoriche e metodologiche

Contenuti

Gli incantatori. Artifici, giochi di cornice, iper-romanzi

Secondo Henry James, il romanziere tradisce un “compito sacro” quando confessa al lettore che il suo romanzo è una finzione, che ha rinunciato a “competere con la vita”. Eppure, da Cervantes, Sterne, Diderot, fino ai più sofisticati esiti postmoderni, la tradizione narrativa occidentale è attraversata da un filone antimimetico e autoconsapevole, intimamente sovversivo, che recupera la vocazione autentica del romanzo in quanto forma rivoluzionaria e parodica. In questo senso, come diceva Viktor Šklovskij, il Tristram Shandy di Sterne è il romanzo più tipico della letteratura mondiale. È in fondo lo “strappo nel cielo di carta” di cui parlava Pirandello: quando la scrittura gioca con se stessa, esibisce l’artificio, attraversa le cornici, mette a nudo i procedimenti, sollecita i confini tra la finzione e quella che siamo abituati a chiamare “la realtà”, interrogando la convenzionalità del linguaggio e la nostra stessa posizione nel mondo. Troviamo così autori che scrivono, lettori che leggono, personaggi che escono dai libri, testi che prendono forma sotto i nostri occhi, in un’interferenza tra diversi mondi che la retorica e la teoria della letteratura hanno tentato di etichettare con varie figure o categorie: metanarrazione, metalessi, mise en abyme, antiromanzo, iper-romanzo… Alla base di tutto, un’idea di letteratura come arte, gioco e divertimento che sembra l’unica vera resistenza a quella dittatura dell’utile che governa le nostre economie e la nostra forma di vita.

Il corso, della durata di 30 ore (6 cfu), è mutuato anche per gli studenti del Corso di laurea in «Italianistica. Culture letterarie europee. Scienze linguistiche». Il programma è lo stesso anche per i non frequentanti.

Periodo lezioni: Terzo ciclo (febbraio-marzo 2023)

Orari, aule, date inizio lezioni: Consultare il sito docente.

Testi/Bibliografia

La bibliografia è la stessa anche per i non frequentanti.

I. Apologhi
• Luigi Pirandello, La tragedia d’un personaggio (1911), in Luigi Pirandello, Novelle per un anno, a cura di Mario Costanzo, Meridiani Mondadori, vol. I, tomo I, pp. 816-24 (il testo è reperibile anche qui).
• Jorge Luis Borges, Il giardino dei sentieri che si biforcano (1941), in Finzioni, Einaudi
• Italo Calvino, Il conte di Montecristo (1967), in Italo Calvino, Ti con zero, Mondadori

II. Romanzi
• Vladimir Nabokov, La vera vita di Sebastian Knight (1941), Adelphi
• John Barth, L’opera galleggiante (1956 e 1967), minimum fax
• Raymond Queneau, Icaro involato (1968), Einaudi
• John Fowles, La donna del tenente francese (1969), Einaudi
• Italo Calvino, Se una notte d’inverno un viaggiatore (1979), Einaudi

III. Testi critici e teorici
La bibliografia critica è articolata in due gruppi. Gli studenti leggeranno il testo del gruppo A e tre testi a scelta del gruppo B. Nell’ambito del gruppo B, i testi possono essere scelti in qualunque sottogruppo: l’essenziale è preparare minimo tre testi in totale (se poi ne leggete di più, tanto meglio…). Quando possibile, i testi verranno caricati in pdf su Virtuale.

A. Testo obbligatorio (parte istituzionale)
• Laura Neri, Giuseppe Carrara (a cura di), Teoria della letteratura, Carocci

B. Tre testi a scelta
Sulla metafiction:
• Robert Alter, Partial Magic. The Novel as a Self-Conscious Genre, University of California Press
• Federico Bertoni, Una faccenda pirandelliana. Avventure del personaggio, in “Pirandelliana”, 13, 2019, pp. 63-76
• Lucien Dällenbach, Il racconto speculare. Saggio sulla “mise en abyme”, Pratiche
• Patricia Waugh, Metafiction. The Theory and Practice of Self-Conscious Fiction, Routledge
• Gérard Genette, Métalepse. De la figure à la fiction, Seuil
• Brian Stonehill, The Self-Conscious Novel, University of Pennsylvania Press

Sui mondi possibili e la teoria della finzione:
• Lubomír Doležel, Heterocosmica. Fiction e mondi possibili, Bompiani
• Umberto Eco, I boschi possibili, in Umberto Eco, Sei passeggiate nei boschi narrativi, Bompiani, pp. 91-117
• Mario Lavagetto, Bugia/Storia/Finzione/Verità, in Mario Lavagetto, Lavorare con piccoli indizi, Bollati Boringhieri, pp. 70-88
• Thomas Pavel, Mondi di invenzione, Einaudi
• Marie-Laure Ryan, Possible Worlds, in The Living Handbook of Narratology (https://www.lhn.uni-hamburg.de/node/54.html)
• Marie-Laure Ryan, Possible Worlds, Artificial Intelligence, and Narrative Theory, Indiana University Press
• Kendall W. Walton, Mimesi come far finta. Sui fondamenti delle arti rappresentazionali, Mimesis

Sugli autori in programma:
• John Barth, La letteratura dell’esaurimento, in John Barth, L’algebra e il fuoco. Saggi sulla scrittura, minimum fax, pp. 49-71
• Jorge Luis Borges, Magie parziali del Chisciotte, in Jorge Luis Borges, Altre inquisizioni, Feltrinelli, pp. 49-52
• Italo Calvino, Cibernetica e fantasmi (Appunti sulla narrativa come processo combinatorio), in Italo Calvino, Una pietra sopra. Discorsi di letteratura e società, Mondadori, pp. 199-219 (oppure in Saggi, “Meridiani” Mondadori, vol. I, pp. 205-225)
• Vladimir Nabokov, Interviste 1 e 2 contenute in Vladimir Nabokov, Intransigenze, Adelphi, pp. 19-24 e 25-36
• Raymond Queneau, sezione intitolata Letteratura potenziale, in Raymond Queneau, Segni, cifre e lettere, Einaudi, pp. 45-76

Metodi didattici

Il corso è basato su circa 30 ore di lezioni frontali, durante le quali gli studenti saranno comunque sollecitati a intervenire e a discutere le questioni affrontate.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

L'esame consiste in un colloquio orale di circa 20-30 minuti che ha lo scopo di verificare la conoscenza dei testi in programma e di valutare le capacità critiche e interpretative dello studente. L'esame sarà strutturato in due parti:

1) Riconoscimento e analisi testuale. All'inizio dell'esame verrà proposto un breve frammento scritto (10-15 righe) tratto da uno dei testi narrativi in programma (Bibliografia, sezioni I e II). Lo studente dovrà identificare il testo, l'autore, la data di pubblicazione, e dovrà fornire alcuni elementi di contestualizzazione e di analisi del brano rispetto alla trama, ai personaggi e alle situazioni descritte. L'esito positivo di questa prima fase permette l'accesso a quella successiva, mentre il mancato riconoscimento del brano comporta il non superamento dell'esame. Un orientamento parziale e approssimativo permette comunque di continuare l'esame, ma con una valutazione finale che non potrà raggiungere i punteggi più alti.

2) Interrogazione e discussione critica. La parte successiva dell'esame prevede: a) Almeno una domanda sui testi critici in programma (Bibliografia, sezione III); b) Due/tre domande sui tesi narrativi, che potranno essere sia di tipo nozionistico, sia di taglio più critico-interpretativo. Dopo l'inizio del corso, un prontuario più dettagliato di indicazioni e di consigli per la preparazione dell'esame verrà pubblicato sulla piattaforma Virtuale, tra i materiali didattici dell'insegnamento.

Nel corso del colloquio verranno valutate la consapevolezza metodologica, la capacità di padroneggiare la bibliografia di riferimento e l'efficacia espressiva dell'esposizione, in termini di precisione e appropriatezza linguistica. Particolarmente apprezzata sarà la facoltà di istituire nessi tra il quadro teorico di riferimento e i singoli testi, sia letterari che saggistici. La conoscenza precisa dei testi, l'acume interpretativo, il senso critico e l'efficacia argomentativa saranno valutati con i punteggi più alti (27-30), mentre la conoscenza descrittiva e generica della bibliografia, con limitata capacità di analisi e di sintesi, porterà a valutazioni positive ma non elevate (24-26). Lacune formative, analisi superficiali e linguaggio inappropriato o confuso determineranno valutazioni scarse o negative (18-23).

Strumenti a supporto della didattica

Proiezione di diapositive in Power point. Materiali didattici integrativi verranno messi a disposizione degli studenti attraverso la piattaforma IOL, dove verranno caricati anche i pdf dei testi difficilmente reperibili.

Link ad altre eventuali informazioni

http://www.unibo.it/SitoWebDocente/default.htm?UPN=federico.bertoni@unibo.it

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Federico Bertoni