98134 - LABORATORIO DI MEDIEVISTICA (1) (LM)

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Istruzione di qualità Partnership per gli obiettivi

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del laboratorio lo studente sa organizzare e raccogliere informazioni complesse in forma coerente, sa applicare metodologie di analisi critica, di conservazione e valorizzazione della memoria storica. Sa identificare problemi e sfide posti dall'uso di tecnologie digitali e usare in modo appropriato le fonti di informazione necessarie per affrontarli.

Contenuti

ll laboratorio offre la possibilità di formazione e partecipazione attive delle studentesse e degli studenti interessati a iniziare o approfondire la conoscenza di aspetti relativi "al mestiere dello storico" in rapporto alle nuove tecnologie, nell'ambito del progetto MemoBo. Un mare magnum di possibilità: i Memoriali bolognesi e la loro schedatura (1265-1452).

Il laboratorio prevede due fasi:

  1. Attraverso lezioni frontali sarà presentata la fonte (dal punto di vista storico, paleografico e diplomatistico) e saranno messi in luce problemi e sfide posti dal lavoro di indicizzazione di grandi serie di documenti medievali inediti, anche attraverso l'illustrazione di database analoghi e del software utilizzato nell'ambito del progetto di ricerca. Le singole lezioni saranno tenute da membri del progetto MemoBo e da esperti dei diversi ambiti.  
  2. I partecipanti saranno guidati a esercitarsi in una schedatura di alcuni atti contenuti nei Memoriali, per mettere in pratica quanto appreso e "toccare con mano" la possibilità offerta dalle nuove tecnologie nella gestione e analisi dei dati storici.

Calendario degli incontri: ***UPDATED***

31 gennaio: P. Delcorno, T. Lazzari, T Duranti: I progetti di schedatura digitale di fonti medievali nel DISCI (Lenten Sermons, Fiscus, MemoBo)

1° febbraio: M.G. Muzzarelli / L. Righi: I memoriali come fonte: ebrei e altri operatori economici

2 febbraio: E. Loss (Villa I Tatti): I memoriali come fonte: i testamenti

7 febbraio: L. Molà (Università di Warwick): I memoriali come fonte: la seta

8 febbraio: M. Giansante, A. Caramagno, R. Capitani (ASBO): il fondo Memoriali nell'Archivio di Stato di Bologna

9 febbraio: M. Modesti, A. Zuffrano: Elementi di paleografia

14 febbraio: M. Modesti, A. Zuffrano: Elementi di diplomatica

15 febbraio: G. Bruno, F. Guernaccini (Regesta): open e linked open data

16 febbraio: G. Bruno, F. Guernaccini (Regesta):struttura dati, i formati e il passaggio all'astrazione e alla modellazione, conforme alle tecnologie LOD

21 febbraio: F. Ribani: funzionamento del database: come schedare un atto dei memoriali pt. 1

22 febbraio: F. Ribani: funzionamento del database: come schedare un atto dei memoriali pt. 2

23 febbraio: Esercitazione

28 febbraio: Esercitazione

1° marzo: Esercitazione

2 marzo: Esercitazione

 

 

Il laboratorio è a frequenza obbligatoria: è necessario frequentare almeno il 75% delle lezioni.

Le studentesse e gli studenti interessate/i a partecipare sono pregate/i di contattare il docente per potere creare le credenziali di accesso al database che verrà utilizzato nelle esercitazioni del laboratorio.

Dati i temi trattati, è consigliata almeno una conoscenza elementare del latino.

Testi/Bibliografia

La finalità "pratica" e l'obbligo di frequenza non comportano una bibliografia obbligatoria. 

 

Si consiglia comunque la lettura di: 

I memoriali del comune di Bologna. Storia, diritto, letteratura, a cura di M. Giansante, Bologna, Il Chiostro dei Celestini - Amici dell’Archivio di Stato di Bologna, 2017

Metodi didattici

  • Lezioni frontali tenute da esperti di diversi ambiti
  • illustrazione ed esercitazione, guidata e in presenza, su database del progetto 

(Le lezioni si terranno in aula dotata di computer in ogni postazione; per chi frequentasse in remoto sarà sufficiente l'utilizzo del proprio computer)

 

In considerazione della tipologia di attività e dei metodi didattici adottati, la frequenza di questa attività formativa richiede la preventiva partecipazione di tutti gli studenti ai moduli 1 e 2 di formazione sulla sicurezza nei luoghi di studio, [https://elearning-sicurezza.unibo.it/] in modalità e-learning.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

L'esito del Laboratorio sarà valutato attraverso la partecipazione attiva e la messa in pratica nell'esercizio di schedatura proposto nella parte finale del corso. 

Strumenti a supporto della didattica

  • Power point
  • Accesso e utilizzo del database del progetto 

Link ad altre eventuali informazioni

https://site.unibo.it/memobo/it

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Tommaso Duranti