98133 - LABORATORIO DIGITALE PER LE FONTI CLASSICHE (1) (LM)

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Istruzione di qualità Partnership per gli obiettivi

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del laboratorio lo studente sa raccogliere e organizzare in forma coerente informazioni complesse riguardanti fonti testuali classiche, sa applicare metodologie di analisi critica, di ricostruzione e conservazione dei testi. Sa identificare un problema rilevante per la ricerca sulle fonti testuali classiche e sa individuare e usare in modo appropriato gli strumenti necessari, anche digitali, per affrontarlo.

Contenuti

Il laboratorio trasmette metodologie e conoscenze di base per approntare l’edizione critica digitale dei manufatti iscritti. Gli studenti saranno addestrati alla codifica digitale di manoscritti, iscrizioni e altre fonti documentarie seguendo lo standard TEI XML e, in particolare, le convenzioni di EpiDoc XML, lo strumento di riferimento per la codifica dei documenti antichi, applicato anche alle fonti medievali. Attraverso la codifica semantica sono trattati non solo la trascrizione e l’ecdotica dei testi, ma anche le componenti materiali e storiche degli oggetti su cui i testi si trovano.

Testi/Bibliografia

Letture preliiminari: G. Bodard, EpiDoc: Epigraphic Documents in XML for publication and interchange, in F. Feraudi-Gruenais (ed.), Latin on Stone: Epigraphic Research and Electronic Archives, Lanham 2009, 1-17; C. Roueché, J. Flanders, Codifica per epigrafisti. Un'introduzione gentile, trad. it di P. Liuzzo.

Se interessati a partecipare al laboratorio, che si svolgerà nel terzo periodo, gli studenti  e le studentesse scriveranno a alice.bencivenni2@unibo.it entro il 15.12.2021, specificando le loro motivazioni e indicando su quali tipi di fonti antiche intendono lavorare.

Metodi didattici

Il laboratorio è organizzato in forma di workshop, con addestramento pratico alla codifica digitale attraverso sessioni in presenza (e sincrone) e tutorial ed esercizi assegnati individualmente agli studenti (e asincroni). Gli studenti si eserciteranno sulle fonti classiche contribuendo anche alle piattaforme collaborative internazionali di pubblicazione digitale dei testi antichi.

Non è richiesta alcuna competenza tecnica pregressa, ma i partecipanti devono conoscere le convenzioni di trascrizione per iscrizioni e papiri ("Leida") e manoscritti, e una o più delle lingue classiche.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Per l'idoneità saranno valutati gli esercizi e le edizioni critiche digitali prodotti durante e dopo il corso di laboratorio a partire dai materiali documentari vicini agli interessi di ricerca dei singoli partecipanti.

La valutazione terrà conto del rigore metodologico, della padronanza dei contenuti e dell'autonomia del lavoro svolto. 

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Alice Bencivenni