96813 - STORIA INTERNAZIONALE DELL'ETA' CONTEMPORANEA (M-Z)

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Istruzione di qualità Consumo e produzione responsabili Pace, giustizia e istituzioni forti Partnership per gli obiettivi

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Il corso ha l’obiettivo di fornire una buona conoscenza della storia politico-istituzionale contemporanea, saper leggere, in ambito europeo ed extraeuropeo, le grandi trasformazioni storiche della contemporaneità, dalla Rivoluzione francese fino alla Caduta del Muro di Berlino (1989). Gli strumenti acquisiti permettono di analizzare i collegamenti tra politica interna e politica estera dei diversi paesi analizzati, così come di comprendere i grandi processi internazionali e la loro interconnessione con le storie nazionali. Lo studio in chiave diacronica dei principali eventi dei secoli XIX e XX permette di acquisire chiavi di lettura indispensabili all’analisi dell’attualità.

Contenuti

Le lezioni ripercorrono cronologicamente i principali snodi della storia politica contemporanea (l'arco cronologico considerato va dalle rivoluzioni del 1848 agli anni Ottanta del XX secolo), attraverso un'analisi comparata degli eventi storici più significativi che hanno interessato il contesto europeo e le principali realtà extra-europee. Dopo un inquadramento dei grandi processi politici, economici e sociali che caratterizzano la nascita dell'età contemporanea e sfociano nella Prima guerra mondiale, l'analisi verrà incentrata sulla storia politica europea ed extra-europea nel periodo compreso tra i due conflitti mondiali, fino ad esaminare il contesto globale del sistema bipolare e della Guerra fredda.

 

 

 

 

 


Testi/Bibliografia

Studenti frequentanti e non frequentanti devono prepararsi su:

Manuale:

- Giovanni Sabbatucci, Vittorio Vidotto, Il mondo contemporaneo, Laterza, Bari-Roma, Edizione 2019, fino a pagina 614.

 

Una lettura a scelta fra le seguenti:

O. Barié, Dalla guerra fredda alla grande crisi. Il nuovo mondo delle relazioni internazionali, il Mulino, Bologna 2013

A. Basciani, E. Ivetic, Italia e Balcani. Storia di una prossimità, il Mulino Bologna 2021

N. Ferguson, Impero. Come la Gran Bretagna ha fatto il mondo moderno, Mondadori, Milano 2009

J.L. Gaddis, La guerra fredda. Cinquant'anni di paure e di speranza, Mondadori, Milano 2017

P. Kennedy, Ascesa e declino delle grandi potenze, Garzanti, Milano 2016

A. Polsi, Storia dell’Onu, Laterza, Roma-Bari 2009

A.D. Smith, La nazione. Storia di un'idea, Rubbettino, Soveria Mannelli 2018.



 

 

Metodi didattici

Il corso è di base, molto frequentato e all'inizio del percorso universitario. Il docente utilizza quindi lezioni frontali durante le quali susciterà in vari momenti possibilità di approfondimenti e commenti anche da parte degli studenti. Il docente farà ricorso anche al Power Point per fissare alcuni elementi cardine dell'analisi storica, così come a fotografie e filmati che aiutino gli studenti a contestualizzare il contenuto del corso, nonché a seminari tenuti da docenti esterni.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Studenti frequentanti

Durante il corso saranno svolte 3 verifiche scritte, valutative, come controllo dell'apprendimento rispetto al lavoro individuale ed a quello svolto in aula. Tali verifiche – riservate agli studenti che avranno effettivamente frequentato le lezioni (il docente si riserva di raccogliere le firme degli studenti per verificarne la partecipazione) – saranno articolate in tre test con domande a risposta aperta.

Criteri di valutazione delle prove scritte: le prove saranno valutate in trentesimi. Ogni prova si riterrà superata se lo studente conseguirà almeno 18 punti sui 30 totali.

In caso di esito positivo delle tre verifiche scritte lo studente avrà accesso all'esame finale. In caso di esito negativo di una o più verifiche scritte, così come in quello di assenza a una o più verifiche (da giustificare) lo studente dovrà recuperare le relative parti di programma oralmente in occasione dell'esame finale.

Lo studente può rifiutare il voto di una verifica se ritenuto insoddisfacente ma è tenuto a fare tale valutazione solo al termine di tutte le prove scritte. In questo caso la relativa parte di programma viene recuperata oralmente in occasione dell'esame finale.

I voti ottenuti nelle prove parziali del corso restano validi fino all'appello di settembre 2022 compreso.

L'esame finale consisterà in un colloquio orale nel quale sarà verificata la capacità di ragionamento storico acquisita nonché la capacità di lettura critica della monografia scelta.

Il voto finale d'esame sarà determinato dalla media fra la media delle tre prove scritte e il voto dell'orale.

Per l’esame orale finale lo studente è tenuto a presentarsi portando con sé il manuale e la monografia studiata.

 

Studenti non frequentanti

L'esame per gli studenti non frequentanti consiste in un colloquio orale volto ad accertare la preparazione sull'intero programma, più la lettura a scelta. Di questa si richiede non il mero riassunto ma una valutazione critica. Per qualsiasi chiarimento gli studenti non frequentanti sono invitati a contattare il docente.

A tutti gli studenti è concesso di rifiutare per una volta il voto finale.


Strumenti a supporto della didattica

Il docente si avvarrà di Power Point, immagini e filmati per specifici approfondimenti.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Paolo Soave