97343 - DIRITTO PRIVATO DEI CONTRATTI

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Istruzione di qualità Lavoro dignitoso e crescita economica Imprese innovazione e infrastrutture Pace, giustizia e istituzioni forti

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

L’insegnamento si propone di introdurre lo studente alla nozione di diritto come categoria di pensiero scientifico e sociale, nonché alla conoscenza delle categorie generali del diritto privato inteso come diritto comune dei rapporti pubblici e privati (rapporti fra privati, rapporti fra enti pubblici e privati, rapporti fra enti pubblici) con specifico approfondimento delle categorie giuridiche delle obbligazioni e dei contratti. Alla fine del corso lo studente sarà in grado di: - riconoscere i rapporti obbligatori in rapporto alla loro fonte, richiamandone altresì lo svolgimento e la patologia; - comprendere la natura, gli strumenti ed i limiti del potere di autonomia privata nei rapporti con l’ordinamento generale dello Stato; - comprendere il contratto come strumento di azione giuridica, distinguendone i requisiti essenziali, naturali ed accidentali, gli effetti e la patologia; - analizzare i diversi tipi contrattuali, nominati ed innominati, tipici ed atipici; - redigere ed interpretare contratti.

Contenuti

Il corso si articola in una parte generale in tema di diritto dei contratti dei mercati digitali, con particolare attenzione alla disciplina di origine euro-unitaria (parr. 1 e 1.1), e due parti speciali: una dedicata alla disciplina delle clausole vessatorie nei contratti per condizioni generali conclusi tra la piattaforma e l’utente (par. 2) e una relativa alle nuove norme europee in tema di piattaforme digitali volte alla tutela dei consumatori e dei professionisti che operano online (par. 3).

1. Il diritto dei contratti dei mercati digitali (con cenni al diritto dei contratti in generale): la nozione di contratto e la sua evoluzione nell’ambiente digitale; i requisiti del contratto: a) l’accordo delle parti (con focus sull’offerta al pubblico e sull’accettazione dei termini d’uso della piattaforma), b) la causa del contratto nell’ambiente digitale (con focus su onerosità e gratuità nei contratti delle piattaforme e sulle piattaforme: contratti che prevedono il pagamento di un prezzo; contratti che non prevedono il pagamento di un prezzo (i dati personali e gli UGC come controprestazione), c) l’oggetto e le possibili classificazioni dei contratti dei mercati digitali (focus sulla nozione di “servizio digitale” e sulla nozione di “servizio sottostante”; focus sui contratti che hanno ad oggetto la prestazione del c.d. “servizio sottostante”: prestato da un utente della piattaforma di intermediazione ovvero prestato dalla piattaforma, d) la forma dei contratti online; la patologia del contratto: risoluzione per inadempimento e diritto di recesso unilaterale nei contratti con le piattaforme (con focus sulla disattivazione dell’account da parte del gestore della piattaforma); la responsabilità delle piattaforme: trasparenza, obblighi di informativa, danno da prodotto; una nuova generazione di contratti dei mercati digitali: gli smart contracts.

1.1 Norme speciali e tipologie contrattuali dell’ambiente digitale: la nozione di consumatore nel mercato digitale (con focus sulla figura del prosumer); i contratti con i consumatori (con focus sulle clausole vessatorie, i diritti dei consumatori e le pratiche commerciali sleali, anche alla luce della Direttiva 2161/2019); i contratti per la fornitura di servizi e di contenuti digitali (con focus sulla Direttiva 770/2019 e cenni alla Direttiva 790/2019 in materia digital copyright, nonché sulle norme di recepimento in Italia); i contratti di vendita di beni e servizi online; i contratti di social media e raccolte di contenuti creativi; i contratti della sharing-economy; i contratti degli utenti commerciali dei servizi di intermediazione online e la responsabilità da inadempimento delle piattaforme nei contratti business-to-business (con focus sulla Direttiva 1150/2019).

2. Contratti per adesione online, clausole vessatorie e Intelligenza Artificiale (IA): introduzione all'uso dell'IA per la ricerca di clausole vessatorie nei contratti per adesione; esame guidato dal docente – anche con l'uso degli strumenti di IA – di contratti per adesione di piattaforme online di uso comune; valutazione critica dei risultati proposti dall’IA alla luce delle conoscenze acquisite in materia di diritto dei contratti e tutela dei consumatori nell’Unione Europea.

3. La nuova regolamentazione delle piattaforme digitali e le ricadute sulla disciplina del contratto: gli obblighi delle piattaforme nel settore e-commerce e la tutela dei consumatori (con focus sul progetto di Digital Services Package); introduzione agli strumenti di alternative dispute resolution per la tutela dei diritti del consumatore e dello user; introduzione al tema della protezione dei dati personali nei contratti per condizioni generali online (con focus sulle novità introdotte dal Regolamento GDPR n. 679/2016).

Testi/Bibliografia

Il syllabus del corso (che include il materiale normativo, le letture assegnate, i regolamenti contrattuali che costituiranno oggetto di analisi e l’ulteriore materiale di approfondimento) sarà reso disponibile sulla pagina del corso nella piattaforma virtuale.unibo.it.

Gli studenti devono altresì adottare il seguente libro di testo:

A. QUARTA – G. SMORTO, Diritto privato dei mercati digitali, Le Monnier Università, 2020

Si consigli altresì la consultazione, per specifici approfondimenti che saranno indicati durante il corso, del seguente volume:

M. MAUGERI, Smart Contracts e disciplina dei contratti, Il Mulino, Bologna, 2021

Si raccomanda inoltre la consultazione del codice civile, del codice del consumo e delle leggi complementari connesse nella seguente edizione:

G. PERLINGIERI – M. ANGELONE, Codice Civile con Costituzione, Trattati UE e TFUE, leggi complementari e codici di settore, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 2021

 

Metodi didattici

Il corso si avvale di diversi metodi didattici: lezioni frontali tenute dal docente; testimonianze di esperti su tematiche specifiche (anche in occasione di eventi esterni alla Masterclass organizzati nell’ambito del progetto EUCLIDE); gruppi di lavoro tra studenti; lezioni seminariali con presentazione dei risultati delle analisi svolte da ciascun gruppo di lavoro; elaborazione di check-lists intese a misurare il livello di conformità al diritto euro-unitario dei Terms of Services delle piattaforme online analizzati dai gruppi di lavoro (learning by doing).

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

L'apprendimento sarà verificato: i) durante le lezioni dedicate alla presentazione dei risultati delle analisi svolte da ciascun gruppo di lavoro sui regolamenti contrattuali assegnati; ii) tramite valutazione delle check lists prodotte da ciascun gruppo di lavoro in esito alla correzione del docente durante le lezioni dedicate sub i); iii) tenendo conto in sede di attribuzione del voto finale della eventuale partecipazione degli studenti ai seminari facoltativi in tema di protezione dei dati personali in rete (“ODP mini-course” di 10 ore) e di risoluzione delle controversie nell’ambiente digitale (“ODR mini-course” di 10 ore); iv) alla fine del corso mediante un test scritto con risposte a scelta multipla.

In caso di esito positivo del test a fine corso, gli studenti potranno rifiutare il voto una sola volta.

Strumenti a supporto della didattica

Oltre ai materiali individuati nel syllabus e al libro di testo, la didattica del corso si avvarrà di: slides di supporto alle lezioni frontali; banche dati giuridiche; web-tool in open source basati su softwares di Intelligenza Artificiale.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Chiara Alvisi