96679 - RILIEVO, CARTOGRAFIA E PIANIFICAZIONE TERRITORIALE

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine dell'insegnamento lo studente acquisisce gli elementi relativi ai principali strumenti di pianificazione territoriale e urbanistica per la progettazione degli interventi negli ambiti extraurbani, con particolare attenzione a quelli di livello comunale e ai principali aspetti procedurali, e i fondamenti degli strumenti e delle tecniche di rilievo e di rappresentazione del territorio rurale. Lo studente è in grado di applicare gli strumenti di tutela e disciplina dell'uso del territorio nella gestione e progettazione degli interventi sul territorio rurale, nonché di utilizzare le cartografie tecniche di comune impiego nella gestione del territorio rurale e di impostare e condurre semplici procedure di rilievo del territorio rurale.

Contenuti

Prerequisiti: lo studente che accede a questo insegnamento è in possesso di una buona preparazione nei fondamenti della matematica, della statistica, della fisica e del disegno tecnico.

Modulo didattico 1 – Pianificazione territoriale (40 ore – Prof. Patrizia Tassinari)

Conoscenze e competenze attese: al termine del modulo didattico lo studente sa leggere ed interpretare i principali strumenti di pianificazione e lo stato dei luoghi.

Il Modulo 1 è composto da una unità didattica teorica ed una laboratoriale-applicativa ad essa direttamente connessa.

Unità didattica 1 (12 ore): pianificazione del territorio rurale

Nella unità didattica 1 si introduce un quadro di riferimento culturale entro cui si collocano le disciplina della pianificazione territoriale, urbanistica e paesaggistica con alcuni richiami anche a quella ambientale. Si considera allo scopo un arco temporale idoneo ad un inquadramento – seppur sintetico- di tale contesto necessario per la comprensione delle principali evoluzioni intervenute dal secolo scorso fino all’attualità per una ragionata comprensione delle principali trasformazioni intervenute sul territorio e sul paesaggio. Per quanto attiene gli aspetti paesaggistici partendo dalle prime teorie e concezioni del paesaggio si giungerà alla definizione di paesaggio della Convenzione Europea del Paesaggio (2000). Allo stesso modo vengono analizzate le legislazioni fondamentali della disciplina di pianificazione territoriale e urbanistica e gli strumenti che attualmente regolano le trasformazioni del territorio rurale con un riferimento significativo alle esperienze legislative della regione Emilia Romagna, alle varie scale di governo del territorio.

All'interno della unità didattica sono anche previste attività seminariali di approfondimento relative temi specifici di pianificazione territoriale alla scala locale.

Risultati attesi: al termine della unità didattica lo studente conosce gli strumenti istituzionali vigenti, alla scala regionale, provinciale e locale e ne sa comprendere le ricadute sulle principali trasformazioni territoriali e paesaggistiche intervenute sia a livello nazionale nell’arco temporale preso in considerazione (inizio secolo scorso/attualità) che, con maggior livello di dettaglio, sull’ambito territoriale studio preso a riferimento nell’arco temporale decorrente dal secondo dopoguerra ad oggi.

Unità didattica 2 (28 ore): lo stato dei luoghi e le previsioni in atto

L’unità didattica 2 è composta da un’attività applicativa integrata ed interconnessa con la parte teorica affrontata nell’unità didattica 1.

All’interno dell’unità si prevede una prima fase di lezioni teoriche di preparazione all’attività laboratoriale incentrata sull’analisi ed approfondimento degli strumenti di pianificazione territoriale ed urbanistica riferita ad un ambito territoriale studio appositamente scelto per le attività laboratoriali.

La fase successiva di laboratorio si articola in due parti.

La prima prevede, assumendo a riferimento uno specifico ambito territoriale che si caratterizza per una molteplicità di vocazioni produttive e assetti paesaggistici, esercitazioni mirate e guidate passo passo dal docente consistenti in un’analisi critica dello stato della pianificazione in atto (alla scala sovra-locale e locale) dell’ambito territoriale studio che insiste nel contesto più ampio del territorio regionale emiliano-romagnolo.

La seconda parte si concentra sulla lettura guidata dal docente dello stato dei luoghi dell’ambito territoriale studio. Saranno ricercate e analizzate fonti documentali atte a evidenziare le principali trasformazioni intervenute su tale ambito territoriale dal secondo dopoguerra ad oggi. Gli studenti (organizzati in gruppi) saranno poi guidati nell’interpretazione e restituzione delle indicazioni derivanti dalla lettura degli strumenti di pianificazione. La lettura ed analisi delle cartografie utilizzate dovranno essere condotte sia attraverso materiali e fonti documentali fornite dal docente su supporto cartaceo e/o informatico. Gli elaborati grafici così ottenuti saranno oggetto di discussione e revisione in aula con il docente e valutati poi in sede d’esame.

Modulo didattico 2 – Rilievo e cartografia (40 ore – Prof. Marco Bovo)

Conoscenze e competenze attese: lo studente conosce le principali tecniche di rilievo di dettaglio del territorio rurale nell'ambito del campo topografico con riferimento al rilievo celerimetrico con stazione totale ed alle tecniche di rilievo satellitare.

Il Modulo 2 verte sui seguenti argomenti:

  • Caratteristiche grafiche e geometriche della cartografia, carte generali e carte tematiche, fonti, banche dati, tipologie, standard e ambiti di applicazione. Cenni di cartografia catastale.
  • Introduzione al rilevamento e alla rappresentazione del territorio rurale e di fabbricati rurali.
  • Le superfici di riferimento approssimate e ambiti di validità ai fini del rilievo planimetrico ed altimetrico. Il campo piano o topografico: il rilievo di limitate superfici agricole e di fabbricati rurali.
  • Il rilievo celerimetrico con stazione totale. Il rilievo per coordinate polari nello spazio: passaggio coordinate polari / coordinate cartesiane; le misure: angolo orizzontale, angolo verticale, distanza inclinata. Distanza inclinata, distanza ridotta alla superficie di riferimento, dislivello. La stazione totale: funzionamento, messa in stazione, collimazione e misura. Collegamento di rilievi effettuati da stazioni diverse.
  • Cenni di rilievo satellitare: posizionamento assoluto e relativo.
  • Tecniche di livellazione per la misura dei dislivelli.
  • Applicazioni pratiche e dimostrazioni.

Testi/Bibliografia

Materiale didattico fornito dai docenti. Il materiale didattico predisposto dai docenti costituisce la base necessaria per lo studio dell'esame se accompagnato dagli appunti di lezione. Per ulteriori approfondimenti e in particolare nei casi in cui non si frequentino o si frequentino solo parzialmente le lezioni si consiglia di fare riferimento a capitoli specifici dei seguenti testi, previo contatto con i docenti:

- F. Oliva, P. Galuzzi, P. Vitillo, “Progettazione urbanistica”, Maggioli

- Emilio Sereni, “Storia del paesaggio agrario italiano”, Laterza,

- R. Chiumenti, P. Chiumenti, A. Chiumenti. Genio rurale, Topografia e costruzioni. RCS Education, 2016.

- Genio rurale Vol. 1. Carte, misure, rilievi. di R. Cannarozzo, L. Cucchiarini, W. Meschieri. Zanichelli. 2016.

Metodi didattici

Il corso si suddivide in due moduli didattici che prevedono lezioni teoriche affiancate dalla discussione di casi esemplificativi, attività seminariali, applicazioni pratiche e dimostrazioni.

Per entrambi i moduli, le attività teoriche sono integrate con attività pratiche su un caso studio scelto per l'attività applicativa di esercitazione. In questo caso le lezioni teoriche sono da supporto allo svolgimento dell'attività di esercitazione e per questo si svolgeranno in maniera integrata lungo tutta la durata del modulo, prevedendo la predisposizione in itinere degli elaborati grafici di esercitazione da parte degli studenti. I contenuti di tali elaborati saranno oggetto di momenti di presentazione e discussione con il docente. Più precisamente, ciascun gruppo esporrà in aula lo stato di avanzamento dell’elaborato durante il corso, in modo da favorire lo scambio di esperienze ed informazioni tra i vari gruppi e di consentire una discussione critica e il recepimento di indicazioni e suggerimenti da parte del docente. In sede d’esame lo studente presenterà la versione definitiva dell’elaborato, che costituirà elemento di valutazione.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

La valutazione complessiva è formulata dalla commissione tenendo conto del livello di conoscenze e competenze acquisite dallo studente relativamente ai contenuti di tutte le unità didattiche.

Per le unità didattiche relative al modulo 1 le conoscenze e le competenze impartite vengono valutate attraverso un colloquio orale, durante il quale sono valutate le conoscenze e le competenze acquisite in merito ad entrambe le unità didattiche. Il colloquio prevede l'illustrazione e la discussione degli elaborati di gruppo prodotti nell'attività di laboratorio. Di norma l’esposizione avviene collegialmente da parte di ciascun gruppo, con esposizione e discussione a cura di tutti i suoi membri. La valutazione prenderà in considerazione: gli elaborati prodotti dal gruppo, la qualità dell'esposizione e discussione di ciascun membro del gruppo di detti elaborati, la capacità di rispondere a quesiti anche su parti non oggetto della esposizione perché trattate da altri membri del gruppo, la capacità di rispondere a una domanda su parti teoriche del modulo 1.

Con riferimento al modulo 2 le conoscenze e le competenze impartite vengono valutate attraverso un colloquio orale, durante il quale sono valutate le conoscenze e le competenze acquisite. Il colloquio prevede l'illustrazione e la discussione degli elaborati prodotti dallo studente nell'attività di esercitazione. Di norma l’esposizione avviene da parte del singolo studente. La valutazione prenderà in considerazione: gli elaborati prodotti dallo studente, la qualità dell'esposizione e discussione di detti elaborati, la capacità di rispondere a una domanda su parti teoriche del modulo 2.

La valutazione finale è espressa in trentesimi. Per il superamento della prova di esame lo studente dimostra di avere acquisito conoscenze sufficienti sui principali contenuti di entrambi i moduli. Per il raggiungimento della lode è necessario dimostrare capacità di approfondimento e di rielaborazione personale dei temi trattati.

La mancata partecipazione alle lezioni frontali teoriche e/o alle sole esercitazioni non preclude il superamento dell’esame, tuttavia chi non può frequentare deve contattare il docente per concordare le modalità di svolgimento dell'elaborato o un’attività sostitutiva.

Le date, gli orari e le sedi delle prove d'esame sono pubblicati sul sito del corso di laurea. Per iscriversi agli appelli utilizzare l'applicativo web AlmaEsami.

Strumenti a supporto della didattica

PC e videoproiettore; cartografia tecnica e tematica; documenti di pianificazione. Strumenti topografici.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Patrizia Tassinari

Consulta il sito web di Marco Bovo