12693 - STORIA CONTEMPORANEA (1) (M-Z)

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente ha capacità di cogliere le dimensioni differenti e le grandi tendenze di sviluppo del mondo contemporaneo. E' in grado di pervenire a una connessione organica tra i metodi più aggiornati delle discipline storiche e gli strumenti forniti dalle scienze sociali. Sa collocare, inoltre, temi e problemi delle società contemporanee in una prospettiva diacronico-comparativa, con riferimenti peculiari al caso italiano. Dall'analisi di opere particolarmente significative avrà ricavato, infine, chiara consapevolezza della diversità degli approcci storici e affinato autonome capacità di giudizio su questione complesse.

Contenuti

Il corso di Storia contemporanea si prefigge di fornire allo studente un inquadramento di base della storia politica e sociale del Novecento nei paesi europei ed extraeuropei con particolare riferimento al caso italiano. Il corso mira in particolare a far comprendere agli studenti il funzionamento dei sistemi politici e le interazioni tra sistemi politici e società riservando particolare attenzione agli impianti costituzionali dei singoli paesi, a movimenti e partiti politici e ai processi sociali che caratterizzano il mondo contemporaneo.

Testi/Bibliografia

PARTE ISTITUZIONALE DEL PROGRAMMA PER GLI STUDENTI FREQUENTANTI

- Fulvio Cammarano, Giulia Guazzaloca, Maria Serena Piretti , Storia contemporanea dal XIX al XXI secolo, Firenze, Le Monnier, 2015: i capitoli indicati alla presentazione del corso.

 

PARTE ISTITUZIONALE DEL PROGRAMMA PER GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI

- F. Cammarano, G. Guazzaloca, M.S. Piretti, Storia contemporanea. Dal XIX al XXI secolo, Mondadori-Le Monnier, 2015: tutto il volume

 

Integrazione crediti formativi

Gli studenti che devono sostenere una prova di integrazione dei crediti formativi sono invitati a contattare il docente per definire il programma.

 

PARTE MONOGRAFICA DEL PROGRAMMA COMUNE SIA AGLI STUDENTI FREQUENTANTI CHE AGLI STUDENTI NON FREQUENTANTI

  • Arisi Rota A., Risorgimento. Un viaggio politico e sentimentale, il Mulino, 2019
  • Bartocci E., Le politiche sociali nell'Italia liberale (1861-1919), Donzelli, 1999
  • Botta S., Gli Stati italiani preunitari, Archetipo, 2011
  • Botta S., (a cura di), L'Italia degli altri. Storia dell'Italia contemporanea vista da fuori,Rubbettino, 2012 + Woolf S., L'Italia repubblicana vista da fuori (1945-2000), IlMulino, 2007 (da pag. 9 a pag. 129)
  • Botta S., Politica e calamità. Il governo dell'emergenza naturale e sanitaria nell'Italialiberale, Rubbettino, 2013. (da pag. 247 a pag. 632)
  • Botta S., Macerie d'Italia. Storia politica di una nazione in lotta contro la natura, LeMonnier, 2020
  • Brizzi R. (a cura di), Osservata speciale. La neutralità italiana nella prima guerramondiale e l'opinione pubblica internazionale (1914-15), Le Monnier, 2015
  • Brizzi R., Marchi M., Charles De Gaulle, Bologna, Il Mulino, 2008
  • Brizzi R., Marchi M., Storia politica della Francia repubblicana, Le Monnier, 2011 (fino apag. 332)
  • Brizzi R., Sbetti N., Storia della Coppa del mondo. Politica, sport, globalizzazione,1930-2018, Le Monnier, 2018
  • Cammarano F., Cavazza S. (a cura di), Il nemico in politica, Il Mulino, 2010
  • Cammarano F., Storia Politica dell'Italia liberale, Laterza, 2011
  • Cammarano F. (a cura di), Abbasso la guerra! Neutralisti in piazza alla vigilia dellaprima guerra mondiale in Italia, Le Monnier, 2015 (fino a pag. 166) + 4 casi locali(Milano, Torino, Bologna, Sicilia)
  • Cavazza S., Scarpellini E., Il secolo dei consumi, Carocci, 2006
  • Cavazza S. (a cura di), Consumi e politica nell'Italia repubblicana, Mulino, 2013 +Consumi, società e politica in Italia (1980-2000), in E. Asquer, E. Bernardi, C. Fumian(a cura di) L'Italia contemporanea dagli anni Ottanta a oggi, Vol. II, Il mutamentosociale, Roma, Carocci, 2014 (da pag. 211 a pag. 226)
  • Conti F. - Silei G., Breve storia dello stato sociale, Carocci, 2013
  • Corni G., Breve storia del nazismo (1920-1945), il Mulino, 2015 + P. Pombeni,Fascismo e Nazismo nella storia politica nazionale. Una svolta storiografica?, in«Contemporanea», 3/2004
  • Corni G, Weimar. La Germania dal 1918 al 1933, Carocci, 2020
  • Gentile E., La via italiana al totalitarismo. Il partito e lo stato nel regime fascista,Carocci, 2008
  • Giorgi C., Pavan I., Storia dello Stato sociale in Italia, il Mulino, 2021 (da pag. 209 a pag. 466)
  • Guazzaloca G. (a cura di), Sovrani a metà. Monarchia e legittimazione in Europa traOtto e Novecento, Rubbettino, 2012
  • Guazzaloca G., Una e divisibile. la RAI, la televisione e i partiti negli anni delmonopolio pubblico (1954-1975), Le Monnier, 2011
  • Guazzaloca G., Storia della Gran Bretagna 1832-2014, Le Monnier, 2015
  • Guazzaloca G., Primo: non maltrattare. Storia della protezione degli animali in Italia,Laterza, 2018
  • Laschi G., Storia dell'integrazione europea, Le Monnier, 2021
  • Marchi M., Alla ricerca del cattolicesimo politico. Politica e religione in Francia da Petaina de Gaulle, Rubbettino, 2012
  • Pombeni P. (a cura di), Storia dei partiti italiani, il Mulino, 2016
  • Pons S., La rivoluzione globale. Storia del comunismo internazionale 1917-1991,Einaudi, 2012
  • Pons S., I comunisti italiani e gli altri. Visioni e legami internazionali nel mondo delNovecento, Einaudi, 2021
  • Ritter G.A., Storia dello Stato sociale, Laterza, 2011
  • Romero F., Storia della guerra fredda. L'ultimo conflitto per l'Europa, Einaudi, 2009
  • Sbetti N., Giochi di Potere: Olimpiadi e Politica da Atene a Londra 1896-2012, LeMonnier, 2012
  • Scoppola P., La Repubblica dei partiti. Evoluzione e crisi di un sistema politico, 1945-1996, Il Mulino, 2006

Metodi didattici

Lezioni frontali

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Le modalità dell'esame finale per gli studenti frequentanti saranno spiegate alla presentazione del corso. 

 

L'esame per gli studenti non frequentanti consiste in un questionario a risposta aperta sulla parte manualistica (scritto oppure orale in base al numero degli iscritti sulla piattaforma Almaesami) e in una prova orale sulla monografia scelta dallo studente. Gli studenti sono tenuti a presentarsi il giorno dell'appello muniti del badge universitario. Per la prova orale lo studente è tenuto a presentarsi portando con sé la monografia studiata. Prima di iscriversi lo studente deve verificare la propria posizione amministrativa (esempio tasse non pagate o cambio di sede). Le prove sulla parte manualistica e sulla parte monografica si svolgono lo stesso giorno. Per superare l'esame si deve ottenere almeno la sufficienza in entrambe le prove (parte manualistica e parte monografica).

 

Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati, il possesso di una padronanza espressiva e di un linguaggio specifico, la comprensione strutturale e storico-contestuale dei brani studiati, l’originalità della riflessione nonché la dimestichezza con gli strumenti di analisi della Storia contemporanea saranno valutati con voti di eccellenza. La conoscenza perlopiù meccanica o mnemonica della materia, una capacità di sintesi e di analisi non articolate o un linguaggio corretto ma non sempre appropriato, così come un dominio scolastico della Storia contemporanea porteranno a valutazioni discrete. Lacune formative o linguaggio inappropriato, così come una scarsa conoscenza e comprensione della Storia contemporanea condurranno a voti che si attesteranno sulla soglia della sufficienza. Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all’interno della bibliografia nonché scarsa conoscenza e comprensione e incapacità di analisi della storia contemporanea non potranno che essere valutati negativamente.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Salvatore Botta