96461 - ESTETICA E TEORIE DEL GUSTO

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente sa svolgere riflessioni critiche sull'intreccio tra processi culturali, creativi, produttivi e fruitivi che caratterizzano l'ambito del gusto, sia nel senso specifico del suo rapporto con il cibo, sia in quello più ampio del suo rapporto con l'estetico. In questo senso è anche in grado di esaminare e interpretare le strutture che connotano l'esperienza estetica legata alle pratiche del gusto e alla costituzione degli ambienti di vita quotidiani attraverso di esse. Ha acquisito competenze relative alla contestualizzazione e alla valorizzazione del gusto all'interno della realtà culturale contemporanea e all'analisi dell'esperienza mediata esteticamente, anche alla luce dei principali orientamenti teorici sul tema.

Contenuti

Primo modulo. Prof. Stefano Marino

Il primo modulo del corso sarà orientato, in generale, da una prospettiva estetica volta a riscoprire la complessità del gusto, come facoltà o capacità umana e come modalità di esperienza e dunque di rapporto con il reale. Si presterà attenzione, soprattutto, ad alcune implicazioni e conseguenze del gusto, inteso in senso ampio, e del rapporto umano con il cibo, sia a livello estetico che a livello etico.

Secondo modulo. Prof.ssa Gioia Laura Iannilli

Il secondo modulo del corso sarà orientato, in particolare, da una prospettiva extra-artistica, relazionale, pratica e qualitativa dell'estetico e dell'estetica in rapporto al tema e al problema del gusto e del cibo. Specifica attenzione sarà rivolta alla questione della competenza estetica intesa come competenza di tipo operativo (implicito) e non necessariamente tematico (esplicito).

Testi/Bibliografia

PRIMO MODULO.

G. Matteucci (a cura di), Elementi per un'estetica del contemporaneo, BUP, Bologna 2017.

C. Korsmeyer, Il senso del gusto. Cibo e filosofia, trad. it. di S. Marino, ed. it. a cura di N. Perullo, Aesthetica Edizioni, Palermo 2015.

P. Singer, Liberazione animale, Net, Milano 2003, solo pp. 3-15, 108-194.

SECONDO MODULO.

Testi obbligatori:

N. Perullo, Il gusto come esperienza. Saggio di filosofia ed estetica del cibo. Slow Food Editore, Bra, 2016.

N. Perullo, L'altro gusto. Per un'estetica dell'esperienza gustativa, limitatamente ai capp. 5-6 (pp. 109-143), ETS Editore, Pisa 2021

Testi introduttivi suggeriti:

G. L. Iannilli, Everyday Aesthetics, “International Lexicon of Aesthetics”, Autumn 2018 Edition, URL = https://lexicon.mimesisjournals.com/archive/2018/autumn/EverydayAesthetics.pdf, DOI: 10.7413/18258630039.

N. Perullo, Gustatory Aesthetics, “International Lexicon of Aesthetics”, Autumn 2019 Edition, URL = https://lexicon.mimesisjournals.com/archive/2019/autumn/GustatoryAesthetics.pdf, DOI: 10.7413/18258630072.

La bibliografia potrà subire variazioni fino all'inizio del corso.

Metodi didattici

Lezioni frontali, letture, discussioni.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

La prova d’esame si svolgerà in forma di ‘paper’ o tesina, da inviare per mail ai docenti almeno 15 giorni prima della data dell’appello a cui ci si vuole iscrivere. Il ‘paper’ dovrà avere una lunghezza di 4000-5000 parole (note e bibliografia esclusi) e dovrà vertere su un tema da concordare con i docenti.

Nella valutazione della prova si terrà conto, in particolare, della capacità dello studente/della studentessa di sapersi orientare all'interno del materiale bibliografico d'esame al fine di trarre le informazioni utili che gli/le permettano di illustrare concetti, temi e problemi e di collegarli coerentemente tra loro. Si valuteranno quindi: padronanza dei contenuti; capacità di sintesi e di analisi dei temi e dei concetti;capacità di sapersi esprimere adeguatamente e con linguaggio appropriato alla materia trattata; orientamento generale sugli elementi caratteristici della cultura estetica contemporanea. Il raggiungimento, da parte dello studente/della studentessa, di una visione organica dei temi affrontati a lezione congiuntamente a una buona padronanza espressiva e ad un buon uso del linguaggio specifico, saranno valutati con voti di eccellenza. Una conoscenza meccanica della materia, unitamente a capacità di sintesi e di analisi articolate in un linguaggio corretto ma non del tutto appropriato, porteranno a valutazioni discrete. Lacune formative e/o linguaggio inappropriato – seppur in un contesto di conoscenze minimali del materiale d'esame – condurranno a voti che non supereranno la sufficienza. Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all'interno dei materiali bibliografici saranno valutati negativamente.

Strumenti a supporto della didattica

Durante le lezioni verranno utilizzate presentazioni in power point sui testi e gli argomenti del corso.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Stefano Marino

Consulta il sito web di Gioia Laura Iannilli