96347 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DINAMICHE DEL LAVORO

Scheda insegnamento

  • Docente Stefania Pellegrini

  • Moduli Silvia Zullo (Modulo 1)
    Stefania Pellegrini (Modulo 2)

  • Crediti formativi 6

  • SSD SPS/09

  • Lingua di insegnamento Italiano

  • Campus di Bologna

  • Corso Laurea in Consulente del lavoro e delle relazioni aziendali (cod. 9230)

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Istruzione di qualità Parità di genere Lavoro dignitoso e crescita economica Ridurre le disuguaglianze

Anno Accademico 2021/2022

Contenuti

Il corso è suddiviso in due moduli.

Il I modulo sarà dedicato all'esposizione delle teorie e correnti filosofiche e giuridiche che hanno contribuito alla formazione di una visione sociologica del diritto funzionale all'analisi del mercato del lavoro. In particolare si analizzeranno gli autori classici (Marx, Weber, Durkheim) e la loro eredità nelle prospettive contemporanee.

Nel II modulo verranno analizzati aspetti sociologici tipici del mercato del lavoro italiano con particolare attenzione alle trasformazioni contemporanee in riferimento alle seguenti questioni:

- la terziarizzazione, la flessibilità, l'esternalizzazione del mercato del lavoro, anche nelle forme di regolazione atipica;

- la disoccupazione (analizzando le figure degli occupati, dei disoccupati e degli inattivi, affrontando tematiche come la disoccupazione delle due Italie, la disoccupazione giovanile, quella intellettuale, e di lunga durata);

- la partecipazione al lavoro delle donne, (soffermandosi sulla c.d. "doppia presenza casa-lavoro", sulla femminilizzazione della domanda di lavoro e sull'annoso problema della segregazione per genere);

- l'occupazione sommersa e il doppio lavoro (dall'occupazione irregolare al fenomeno del lavoro nero);

- gli immigrati nel mondo del lavoro italiano (percorrendo l'evoluzione dei flussi migratori in Europa e cercando di rispondere al quesito se gli immigrati siano, per i lavoratori italiani, concorrenti, complementari o sostitutivi);

- le politiche del lavoro ed in particolare gli interventi a livello locale

Testi/Bibliografia

Studenti frequentanti

- Reyneri E., 2017, Introduzione alla sociologia del mercato del lavoro, Il Mulino.

Studenti non frequentanti

- R. TREVES, Sociologia del diritto. Origini, ricerche, problemi, Einaudi Torino 2002 (SOLO LE SEGUENTI PARTI: capitolo I; del capitolo II i paragrafi 5,6,7,9; del capitolo III solo il paragrafo 12; del capitolo IV i paragrafi 19,21,22,23 e 26; capitolo V; capitolo VI; capitolo IX)

- Reyneri E., 2017, Introduzione alla sociologia del mercato del lavoro, Il Mulino.

Metodi didattici

Il corso prevede lezioni frontali, ma la modalità di erogazione del corso sarà determinata dalle decisioni degli organi di Ateneo in merito all'emergenza COVID-19.

La didattica farà utilizzo di supporti tecnologici (audio-video e slides power point). Il coinvolgimento degli studenti sarà sollecitata attraverso l'analisi di documenti originali e report ufficiali.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

L'esame di profitto si svolgerà in forma esclusivamente orale con l'obiettivo di verificare l'adeguata acquisizione delle conoscenze da parte dello studente secondo quanto previsto negli obiettivi del corso. La verifica dell'apprendimento avverrà mediante un colloquio con il docente e i collaboratori della cattedra, sui temi oggetto del programma del corso.

Il voto dell'esame terrà conto dei seguenti aspetti:

- conoscenza dei profili istituzionali;

- capacità di analizzare gli orientamenti giurisprudenziali e dottrinali;

- capacità di effettuare collegamenti tra le diverse parti del programma;

- capacità di sviluppare argomentazioni critiche;

- articolazione dell’esposizione;

- accuratezza dell’esposizione;

- precisione nell’utilizzo della terminologia specifica di contesto.

Nello specifico, per assegnare il voto finale, espresso in trentesimi, si terrà conto dei seguenti criteri di valutazione:

- conoscenza e comprensione delle nozioni e dei principi della materia e degli istituti sui quali verte l’interrogazione e livello di approfondimento dello studio (50%);

- capacità di operare collegamenti tra le diverse parti del programma, capacità di analisi critica sui temi oggetto di domanda d’esame e capacità di applicarli a casi concreti (20%);

- uso appropriato del lessico tecnico e giuridico, capacità di esposizione del candidato, capacità di analisi e valutazione delle fonti pertinenti e acquisizione del metodo di studio (30%).

L'iscrizione alle liste d'esame avverrà esclusivamente mediante il sistema informatico di ateneo Almaesami.

 

 

Tesi di Laurea

Gli studenti che intendono chiedere la tesi in una delle discipline afferenti alla cattedra sono pregati di recarsi a colloquio di ricevimento, unico modo per formalizzare l’assegnazione dell’elaborato finale, non meno di 5 mesi prima se triennalisti, 8 mesi prima se magistrali. L’ammissione formale al lavoro di tesi è condizionata alla presentazione di un indice iniziale corredato da una bibliografia essenziale sul tema proposto dallo studente o suggerito dalla docente e/o dai suoi collaboratori. Ai laureandi verrà distribuito un vademecum dettagliato per la redazione della tesi.

Strumenti a supporto della didattica

L'attività didattica è integrata da presentazioni power-point, proiezioni di brevi filmati video strettamente attinenti ai temi oggetto che saranno scaricabili dalla piattaforma dedicata alle risorse didattiche ad esclusivo uso degli studenti frequentati forniti di password di accesso.

Gli studenti che per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) necessitino di strumenti compensativi potranno comunicare al Docente le loro esigenze in modo da essere indirizzati ai referenti e concordare l’adozione degli accorgimenti più opportuni.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Stefania Pellegrini

Consulta il sito web di Silvia Zullo