96011 - DIRITTO EUROPEO DELLA PRIVACY

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente acquisisce le conoscenze finalizzate alla tutela del diritto alla protezione dei dati in ambito eurounitario e nazionale e apprende come può procedersi al trattamento dei dati personali nel rispetto delle norme vigenti.

Contenuti

Il Modulo sarà incentrato sullo studio della disciplina giuridica della normativa in materia di protezione dei dati, sia europea sia italiana, coniugando la prospettiva teorica – che muoverà dall’analisi diretta delle fonti normative eurounitarie e nazionali – con un approccio casistico basato sull’esame della giurisprudenza e della prassi del Comitato Europeo e del Garante per la Protezione dei Dati Personali.

Il Modulo, in particolare, affronterà e approfondirà, nelle modalità sopra evidenziate, i seguenti temi:

- l'oggetto della tutuela: dal diritto alla riservatezza al diritto alla protezione dei dati personali;
- la storia della normativa in materia di protezione dei dati: dalla Direttiva 95/46/CE al Reg. UE 679/2016 (RGPD); dalla legge 675/96 al d.lgs. 101/2018.
- l'applicazione materiale e territoriale del RGPD;
- le definizioni: dal "dato personale" al "trattamento dei dati personali";
- i soggetti che intervengono nel trattamento dei dati: Titolare, Responsabile, Rappresentante, Interessato, Soggetto Autorizzato, Responsabile della Protezione dei Dati;
- i principi fondamentali in materia di trattamento dei dati e il principio di liceità;
- la valutazione di impatto e la consultazione preventiva al Garante;
- i diritti dell'interessato;
- le misure di sicurezza;
- il trasferimento dei dati all'estero;
- il trattamento dei dati comuni e dei dati particolari nella pubblica amministrazione;
- il trattamento dei dati nell'ambito del rapporto di lavoro;
- la responsabilità civile;
- la responsabilità amministrativa e la responsabilità penale;
- i mezzi di tutela amministrativa e giurisdizionale.

Testi/Bibliografia

Ai fini dell'esame è necessario lo studio dei seguenti testi:

(1) CONSIGLIO D'EUROPA, Manuale sul diritto europeo in materia di protezione dei dati, edizione 2018, da pag. 17 a pag. 301 (https://fra.europa.eu/sites/default/files/fra_uploads/fra-coe-edps-2018-handbook-data-protection_it.pdf);

(2) D'Orazio, Finocchiaro, Pollicino, Resta (a cura di), Codice della privacy e data protection, Giuffré, 2021, limitatamente alle pagine da 1011 a 1024 e da 1043 a 1062), reperibile anche in "Virtuale".

(3) Parpaglioni, Strozzieri, Controlli a distanza dei lavoratori e tutel della privacy, Giuffré, 2021 (non è obbligatorio lo studio delle schede sulla "Giurisprudenza rilevante"). 

Si suggerisce agli studenti di utilizzare, a solo fini di ausilio alla lettura del testo e dei casi di studio affrontati a lezione, il testo del Reg. UE 679/2016, reperibile su https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/HTML/?uri=CELEX:32016R0679&from=IT e su "Virtuale".

I materiali utilizzati come casi di studio verranno indicati di volta in volta dal docente a lezione, e caricati al termine della stessa su “Virtuale”, la piattaforma per l’e-learning dell’Unibo (https://virtuale.unibo.it/ ).

Metodi didattici

I temi oggetto del programma saranno approfonditi e discussi in aula a partire dalla lettura – guidata dal docente – delle norme rilevanti e mediante l’illustrazione di casi giurisprudenziali e provvedimenti del Comitato Europeo e/o delle autorità di controllo intervenute.

Gli studenti frequentanti saranno coinvolti attivamente nella discussione affinché sviluppino le capacità ermeneutiche e critiche necessarie per un corretto approccio alle materie di diritto positivo. Ciò avverrà in modo particolarmente evidente quando a lezione saranno esposti e trattati casi giurisprudenziali, rispetto ai quali gli studenti saranno chiamati a esaminare il modo in cui le norme vengono utilizzate per sostenere le contrapposte tesi delle parti in causa e ad estrarre i principi giuridici e le loro implicazioni.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

L’esame consiste in un test scritto (tempo massimo a disposizione 90 minuti) consistente in:

  • 18 domande a risposta chiusa (multiple choice), con quattro possibili risposte, di cui una sola corretta;
  • 1 domanda a risposta aperta.

Il voto finale è costituito dalla somma dei seguenti punteggi:

  • 1 punto per ogni risposta esatta alle 18 domande a risposta chiusa [N.B. Non sono previste penalizzazioni per chi non risponde correttamente o non risponde affatto a una o più domande a risposta chiusa];
  • da 1 a 12 punti per la risposta corretta alla domanda a risposta aperta [N.B. Più specificamente saranno attribuiti: 2-4 punti in caso di risposta sufficiente o poco più che sufficiente, che denoti una limitata capacità critica e una certa difficoltà nell’uso del linguaggio tecnico-giuridico; 6-8 punti in caso di risposta discreta o buona, che denoti una discreta o buona capacità critica, e un discreto o buon uso del linguaggio tecnico-giuridico; 10-12L punti in caso di risposta molto buona o ottima, che denoti una notevole capacità critica e una piena padronanza del linguaggio tecnico-giuridico].

Per l’iscrizione agli appelli è necessario utilizzare il sistema AlmaEsami. Non sono ammesse iscrizioni in ritardo rispetto ai termini indicati su AlmaEsami e/o fuori lista.

Il voto dell'esame sarà il risultato della media tra i voti conseguiti in entrambi i moduli.

Strumenti a supporto della didattica

Gli studenti che per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) necessitino di strumenti compensativi potranno comunicare al docente le loro esigenze in modo da essere indirizzati ai referenti e concordare l’adozione degli accorgimenti più opportuni.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Juri Monducci