66812 - BIODIVERSITA' UMANA, NUTRIZIONE, SALUTE

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Salute e benessere Istruzione di qualità La vita sulla terra Partnership per gli obiettivi

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso, lo studente acquisisce conoscenze per comprendere l'evoluzione e la diffusione di Homo sapiens, la coevoluzione di geni e cultura, in particolare in relazione ai cambiamenti più importanti nella dieta verificatisi durante l'evoluzione della specie umana. Apprende inoltre i metodi e gli approcci utilizzati per identificare, attraverso l’analisi di marcatori molecolari, segnali di selezione naturale in loci genici che hanno giocato un ruolo importante negli adattamenti alla dieta e il loro interesse in relazione allo stato di salute. Lo studente acquisisce infine gli strumenti critici e tecnici adeguati alla comprensione delle patologie moderne (principi di medicina evoluzionistica) nonché dei principali meccanismi epigenetici di adattamento all’ambiente.

Contenuti

Modulo 1

  • Antropologia molecolare e concetti fondamentali sull'evoluzione e diffusione di Homo sapiens.
  • Tempi, luoghi, modelli, rapporti con specie fossili (Neanderthal, Denisova).
  • Fattori microevolutivi e distribuzione della diversità genomica nelle popolazioni umana.
  • Breve storia della dieta umana. Il ruolo della carne, del latte e dei grassi. Le principali transizioni demografiche ed epidemiologiche: Paleolitico-Neolitico, età industriale.
  • L’azione della selezione naturale sul genoma umano; adattamento genetico e bioculturale alla dieta.Il conflitto tra agricoltura e geni ancestrali
  • Nutrienti e funzione cerebrale
  • Microbiota e dieta

Modulo 2

  • Relazione tra popolazioni umane e ambiente (esposomi): cambiamento dell’esposoma durante l’evoluzione umana
  • Variabilità epigenetica in popolazioni umane
  • Principi di medicina evoluzionistica, malattie da mismatch
  • Biodiversità umana e obesità
  • Biodiversità umana e diabete
  • Variabilità nelle percezioni gustative tra popolazione umane e implicazioni per la salute
  • Invecchiamento e longevità in diverse popolazioni umane, ruolo della genetica, di fattori sociali e culturali

Testi/Bibliografia

Le slides verranno fornite durante il corso (piattaforma Iol).

Articoli scientifici sull'argomento verranno suggeriti per integrare slides ed appunti

Metodi didattici

L'insegnamento si compone di lezioni frontali divise in due moduli da 16  (modulo 1) e 24 (modulo 2) ore e di 1CFU di laboratorio (15 ore).

a. Lezioni frontali

Le lezioni frontali prevedono una stretta interazione tra il docente e gli studenti e sono organizzate in modo da approfondire le principali tematiche legate delle lezioni teoriche dei due moduli, soprattutto in relazione a tematiche che riguardano la dieta a partire dagli albori dell'umanità per arrivare ai giorni nostri, anche alla luce della correlazione tra abitudini alimentari e insorgenza di patologie.

b. Attività di laboratorio

Le esercitazioni di laboratorio prevedono la genotipizzazione di loci sottoposti a selezione (es. geni del gusto e della tolleranza al lattosio). Le metodologie impiegate riguardano: estrazione e quantificazione di DNA genomico, test per la percezione del gusto, genotipizzazione e analisi di dati.


Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

La verifica dell'apprendimento avviene attraverso il solo esame finale, che accerta l'acquisizione delle conoscenze e delle abilità attese tramite una prova orale di domande su argomenti trattati durante le lezioni frontali e quelle di laboratorio dai due docenti del corso.

Strumenti a supporto della didattica

videoproiettore, pc, laboratorio di antropologia molecolare

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Donata Luiselli

Consulta il sito web di Cristina Giuliani