81878 - MEDIA DIGITALI E GENERE

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente/la studentessa conosce l’apporto storicamente offerto dalle donne alle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione (Information and Communication Technology) e in particolare al campo degli Internet Studies; conosce i contenuti dei principali dibattiti su “donne e web” (gender digital divide, Internet Governance, utilizzo di un linguaggio sessuato, costruzione di siti/motori di ricerca in ottica di genere, femminismo nella rete/della rete); è in grado di svolgere ricerche qualitative ed etnografiche sulle communities femminili; acquisisce competenze circa i modelli di imprenditorialità femminile sul web che ridefiniscono il marketing tradizionalmente inteso.

Contenuti

Il corso adotta una modalità di organizzazione della didattica che prevede la suddivisione in due diverse sezioni. Una sezione è composta da lezioni frontali (16 ore) e si propone di introdurre gli studenti e le studentesse all’acquisizione degli strumenti concettuali e teorici di base. Un’altra sezione, organizzata secondo modalità seminariali (12 ore), è mirata all’applicazione delle conoscenze e al loro approfondimento. La suddivisione in lezioni e seminari è specificata nel programma che segue. Gli studenti e le studentesse si divideranno in due gruppi per la sezione seminariale, in base alla loro preferenza per un totale di 28 ore per ciascuno studente/studentessa. Gli studenti e le studentesse sono tenuti a presentarsi a lezione avendo già letto il materiale assegnato e – nel caso dei seminari – sarà richiesta una partecipazione attiva anche attraverso il ricorso a presentazioni di ricerche e studi di caso.  

Il corso è costituito da due moduli.

1. Nella prima parte del corso si ripercorre storicamente l'origine e l'utilizzo del concetto di "genere" nell'ambito delle scienze sociali e in particolare nei media e negli Internet studies. Inoltre si approfondiscono le tematiche legate alle disuguaglianze di genere inerenti alla Rete (dal gender digital divide, al tema del corpo e degli ideali di bellezza, al sessismo e alla violenza di genere compreso l'hate speech) e, d'altro canto, si forniscono esempi di contenuti online nei quali vengono sovvertiti e sfidati gli stereotipi di genere.

Seguiranno esercitazioni per la parte seminariale.

2. Nella seconda parte del corso saranno considerati gli approcci teorici femministi alla Rete e forniti esempi di modelli di imprenditorialità femminile sul web che mettono in discussione e sovvertono l'ideologia patriarcale.

Seguiranno esercitazioni per la parte seminariale.

Testi/Bibliografia

- Saveria Capecchi (2018) "La comunicazione di genere. Prospettive teoriche e buone pratiche", Carocci, Roma.

- Saveria Capecchi, Elisabetta Ruspini (a cura di) (2009) "Media, corpi, sessualità. Dai corpi esibiti al cybersex", Franco Angeli, Milano.

- Marzia Vaccari (2009) Tecnologia-neutra-ma-non-neutrale in Patrizia Violi, Cristina Demaria, “Tecnologie di genere. Teoria, usi e pratiche di donne nella rete” Bononia University Press.

- Marzia Vaccari (2019), Appunti di femminismo digitale #1 Amazon Kindle editions

- Marzia Vaccari (2021), Appunti di femminismo digitale #2 Algoritmi, Amazon Kindle editions 

Altri testi consigliati:

Questioni di genere, Raewyn Connell (2009, trad. it. il Mulino, 2011, 2° ed.)

Le filosofie femministe, Adriana Cavarero e Franco Restaino (Mondadori, 2002)

  • Gender and the media, Rosalind Gill (Polity, 2007)
  • New Femininities, a cura di Rosalind Gill e Christina Scharff (Palgrave Macmillan, 2011)
  • Lo schermo del potere. Femminismo e regime della visibilità, Alessandra Gribaldo e Giovanna Zapperi (Ombre corte, 2012)
  • Tutt’altro genere d’informazione coordinamento scientifico a cura di Monia Azzalini (2015, reperibile online)
  • Relazioni brutali. Genere e violenza nella cultura mediale, Elisa Giomi e Sveva Magaraggia (il Mulino, 2017)
  • Visioni del femminile a cura di Cristina Demaria e Roberta Sassatelli (“Studi culturali” 3/2013)
  • Questioni di genere nel giornalismo italiano a cura di Milly Buonanno (“Problemi dell’informazione” 3/2015)
  • Il prisma dei generi. Immagini di donne in tv, a cura di Milly Buonanno (Franco Angeli, 2014)
  • Genere e media: non solo immagini, a cura di Milly Buonanno e Franca Faccioli (Franco Angeli, 2020)
  • L'amore non uccide. Femminicidio e discorso pubblico: cronaca, tribunali, politiche, a cura di Pina Lalli (il Mulino, 2020).

Metodi didattici

Lezioni frontali, analisi di caso e discussione critica dei testi mediali proposti, seminari e discussioni con esperti/e.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Esame scritto consistente in tre domande aperte sui testi obbligatori, durata 45 minuti sulla piattaforma EOL, al fine di verificare la comprensione dei testi e soprattutto la capacità di riflessione critica sui principali temi/concetti.

In alternativa, possibilità di redigere un elaborato scritto (o "tesina" di 10/12 pagine equivalenti a circa 4mila parole) su un tema a scelta tra quelli trattati nel corso e di presentare/discutere i risultati del proprio lavoro in aula (online).

Studenti e studentesse internazionali: possibilità di redigere l'esame scritto (o in alternativa la tesina) in inglese, francese o spagnolo.

Strumenti a supporto della didattica

Si farà utilizzo di slide, power point, video.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Saveria Capecchi

Consulta il sito web di Marzia Vaccari