00660 - LINGUISTICA GENERALE (N-Z)

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Istruzione di qualità Parità di genere Ridurre le disuguaglianze

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente conosce la differenza tra i concetti di linguaggio e lingua, acquisisce le nozioni di base per l’analisi delle lingue, in riferimento ai livelli di analisi fonetico-fonologico, morfologico, sintattico e semantico. Possiede le nozioni introduttive della linguistica tipologica. E’ in grado di applicare questa conoscenza per l’analisi della struttura delle lingue e delle dinamiche che legano le lingue alle singole situazioni comunicative.

Contenuti

Il corso di propone di fornire agli studenti gli strumenti teorici per una riflessione critica e consapevole su un aspetto del nostro essere che appare quasi scontato: la lingua. Verranno analizzate, dunque, le proprietà che caratterizzano il linguaggio umano (e lo distinguono dai sistemi di comunicazione del regno animale) e le lingue storico-naturali. L'analisi verrà condotta attraverso due prospettive complementari: una 'interna' al linguaggio ed alle lingue ed una 'esterna' (finalizzata a chiarire il ruolo del linguaggio e delle lingue nella storia della nostra specie, il vantaggio che l'uomo ne avrebbe tratto in chiave evolutiva ed adattativa, la funzione della lingua nell'ambito delle comunità umane, ecc.).

Per quello che riguarda la prima prospettiva, ci si soffermerà sulle seguenti aree tematiche

- Le proprietà distintive del linguaggio umano e, dunque, delle lingue umane: l'onnipotenza semantica, la doppia articolazione, la produttività, la ricorsività, ecc.

- La nozione di segno linguistico

- Il livello fonetico e fonologico: le nozioni di fono e fonema, la differenza tra vocali e consonanti, la classificazione di vocali e consonanti, la nozione di coppia minima, la trascrizione fonetica.

- Il livello morfologico: la nozione di morfema, la nozione di parola, la sua problematicità, la sua profonda variabilità interlinguistica

- I principi cardine dei sistemi di scrittura

- La tipologia linguistica, principalmente morfologica e sintattica

- Nozioni base relative al mutamento linguistico ed alla sua propagazione

Per quello che riguarda la seconda prospettiva, le aree tematiche centrali saranno:

- Il problema dell'origine del linguaggio e delle lingue storico-naturali (poligenesi vs. monogenesi)

- Il ruolo del linguaggio nell'evoluzione umana

- Il rapporto tra lingue, linguaggio e cervello

- L'apprendimento della lingua e il passaggio dalla dimensione naturale a quella culturale

- Il valore antropologico, culturale e sociale della scrittura

- Il rapporto tra diversità linguistica e diversità biologica

Testi/Bibliografia

- Berruto, G. / Cerruti, M. (2017), La linguistica. Un corso introduttivo, Torino, UTET (si consiglia vivamente l’ultima edizione)

- Grandi, N. (2014), Fondamenti di tipologia linguistica, Roma, Carocci (si consiglia vivamente l’ultima edizione)

- Banfi, E. / Grandi, N. (2002), Lingue d'Europa. Elementi di storia e di tipologia linguistica, Roma, Carocci (n.b. i capp. 1, 2, 3 vanno studiati integralmente; dei capp. 4 e 5 si richiede una conoscenza generale dei tratti salienti di tutte le lingue indoeuropee d'Europa e di tutte le lingue non indoeuropee d'Europa e una conoscenza dettagliata di due lingue/gruppi linguistici a scelta sia nel cap. 4 sia nel cap. 5)

- Materiali utilizzati a lezione e scaricabili dalla piattaforma di e-learning

Gli studenti non frequentanti dovranno leggere obbligatoriamente anche:

Masini, F. / Grandi N. (a cura di) (2017), Tutto ciò che hai sempre voluto sapere sul linguaggio e sulle lingue, Bologna -Cesena, Caissa

(per gli studenti frequentanti la lettura è facoltativa)

Metodi didattici

Le lezioni frontali si avvarranno dei materiali di supporto proiettati in aula, che saranno resi disponibili sulla piattaforma di e-learning.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

L'esame di linguistica prevede una prova scritta (della durata di un'ora) ed una, successiva, orale. Viene ammesso all'orale solo chi consegue allo scritto un punteggio uguale o superiore a 15/30. Per chi supera lo scritto, le prove sono entrambe obbligatorie e dovranno entrambe essere superate.

L’esame scritto

Lo scritto comprende 12 domande e assegna in tutto 30 punti. Le prime 10 sono a risposta multipla, a risposta chiusa oppure richiedono brevi definizioni ed esempi. Le ultime 2 prevedono una risposta discorsiva e riguardano una il volume 'Lingue d'Europa' e una il volume 'Fondamenti di tipologia linguistica' (o entrambe riguardano quest’ultimo volume, nel caso di esame da 6 cfu).

Nelle risposte è richiesta capacità di abbinare sintesi e chiarezza espositiva.

L'assegnazione del punteggio allo scritto avviene secondo i seguenti criteri:

(i) ciascuna delle prime 10 domande assegna fino a un massimo di 2 punti;

(ii) la domanda 2 (trascrizione in IPA di due parole) e la domanda 4 (analisi morfologica di due parole) assegnano un massimo di 4 punti ciascuna, in quanto esse di fatto presuppongono due risposte. Ogni singola risposta viene valutata secondo i criteri indicati in (i). Per esempio, nel caso della domanda 2, ciascuna delle due trascrizioni vale da 0 a 2 punti.

(iii) ciascuna delle ultime due domande assegna invece un punteggio da 0 a 3 punti, a seconda:

a) della pertinenza della risposta rispetto alla domanda

b) della capacità di sintesi

c) della proprietà di linguaggio

L’esame orale

L'orale (che, salvo casi particolari, si articola in tre domande o poco più) assegna di norma da 0 a 3 punti. Chi consegue un punteggio inferiore a 15 allo scritto non viene ammesso all’orale. Chi consegue allo scritto un punteggio uguale o superiore a 15 ma inferiore a 18 viene ammesso all'orale con riserva.

Il punteggio finale è dato dalla somma degli esiti dello scritto e dell'orale.

Durante l’esame orale, gli studenti sono sempre invitati a partire da un argomento a loro scelta.

Modalità di iscrizione agli esami e consigli per il suo felice superamento

È indispensabile iscriversi alla prova scritta attraverso Almaesami. Chi supera lo scritto non deve iscriversi nuovamente all’orale su Almaesami.

I candidati ammessi all'orale vengono convocati nell'ordine con cui si sono iscritti allo scritto. Chi avesse necessità di anticipare o posticipare l'orale (per esempio per ragioni di lavoro) è tenuto a farne richiesta al momento dello scritto.

I risultati dello scritto vengono resi pubblici (su internet) secondo le modalità indicate prima dell'esame. La convocazione per l'orale viene indicata insieme al risultato dello scritto. Di conseguenza la data di inizio degli orali dipende, di volta in volta, dal numero di iscritti alla prova scritta.

Non è possibile sostenere l'orale in una sessione diversa da quella in cui si è sostenuto lo scritto.

Qualche consiglio per prendere 30 e lode all'esame: non studiare a memoria, non ripetere a pappagallo gli stessi esempi usati a lezione, dimostrare di essere in grado di riproporre in modo 'critico' gli argomenti del corso, dimostrare di essere in grado di costruire un percorso autonomo tra gli argomenti del corso, anche con collegamenti interdisciplinari.

Nel corso della prima e dell'ultima lezione verranno date tutte le informazioni sull'esame. Durante il corso verrà anche effettuata una simulazione di esame: le date precise della simulazione saranno comunicate all’inizio delle lezioni. Queste stesse informazioni saranno sempre disponibili sulla piattaforma di e-learning.

Questa modalità standard di esame potrà subire modifiche qualora la situazione sanitaria lo imponesse.

Strumenti a supporto della didattica

Le lezioni frontali si avvarranno dei materiali di supporto proiettati in aula, che saranno resi disponibili sulla piattaforma di e-learning.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Nicola Grandi