09223 - STORIA DELLA CHIESA MEDIEVALE

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Istruzione di qualità Ridurre le disuguaglianze Pace, giustizia e istituzioni forti

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

conoscenza approfondita e critica delle molteplici istituzioni, di vertice e di base, centrali e periferiche, che costituirono la Chiesa medievale. Possiede un approccio critico metodologico per la soluzione di problemi che richiedano una analisi di dati e l'applicazione di modelli teorici di interpretazione dei processi sociali e istituzionali. È in grado di utilizzare criticamente i diversi tipi di fonti con conoscenza diretta di fonti originali relative a: movimenti e ordini religiosi, periodi di riforma radicale e parziale, relazioni fra il potere ecclesiastico e laico, fasi di crisi e decadenza e relativi motivi, tematiche ecclesiologiche principali (primato papale e conciliarismo), divisioni e scismi, normativa canonica. Possiede abilità nell'uso degli strumenti didattici e sa riconoscere la rilevanza del patrimonio storico documentale. Lo studente inoltre è in grado di formulare spiegazioni su fenomeni di natura istituzionale e sociale attraverso confronti e connessioni e in diversi contesti geografici e cronologici. Sa comunicare in forma orale usando la terminologia specifica della disciplina.

Contenuti

Il programma si articola in due parti: una di carattere istituzionale, l'altra di approfondimento monografico.

Parte istituzionale. La prima parte intende fornire un quadro dei principali fenomeni che caratterizzano la Chiesa nel medioevo, dal processo di cristianizzazione dell'Impero romano all’età dell’Umanesimo. Un'attenzione particolare sarà riservata ai seguenti argomenti:

a) La cristianizzazione dell’Impero romano e la formazione delle istituzioni ecclesiastiche

b) L’evangelizzazione dell’Occidente barbarico

c) Il monachesimo

d) I rapporti tra Oriente e Occidente

e) Le istituzioni ecclesiastiche in epoca carolingia e postcarolingia

f) La Riforma del sec. XI

g) La costruzione della monarchia papale

h) Chiesa e diritto

i) Movimenti ereticali

l) Ordini mendicanti

m) Papato avignonese

n) Il grande scisma d’Occidente e l’età dei Concilii

Testi di riferimento: i manuali di Claudio Azzara e Anna Maria Rapetti indicati nella sezione "testi".

Parte monografica. La seconda parte intende approfondire il periodo della lotta per le investiture.

Testo di riferimento: il volume di Nicolangelo D'Acunto sulla lotta per le investiture indicato nella sezione "testi".

Testi/Bibliografia

Studenti frequentanti

Parte istituzionale: C. Azzara – A.M. Rapetti, La Chiesa nel Medioevo, Bologna, Il Mulino 2009, oltre a C. Azzara, Il papato nel Medioevo, Bologna, Il Mulino, 2006.

Parte monografica: N. D’Acunto, La lotta per le investiture. Una rivoluzione medievale (998-1122), Roma, Carocci, 2020.

Bibliografia aggiuntiva per studenti non frequentanti

Gli studenti non frequentanti porteranno, in aggiunta ai manuali di C. Azzara e A.M. Rapetti e al volume di N. D'Acunto, un volume a scelta tra i seguenti:

- M.T. Dolso, Gli ordini mendicanti. Il secolo delle origini, Roma, Carocci, 2021.

- G. Melville, Le comunità religiose nel Medioevo. Storia e Modelli di vita, Brescia, Morcelliana, 2020.

- L. Paolini, Le piccole volpi. Chiesa ed eretici nel medioevo, Bologna, Bononia University Press, 2013.

- R. Parmeggiani, L' Inquisizione a Firenze nell'età di Dante. Politica, società, economia cultura, Bologna, Il Mulino, 2018.

- M. Pellegrini, Vescovo e città. Una relazione nel Medioevo italiano (secoli II-XIV), Milano, B. Mondadori, 2009.

 

Metodi didattici

Durante le lezioni, accanto a un inquadramento storico generale, si procederà alla lettura e al commento delle fonti individuate come utili al fine dello svolgimento del programma.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

La verifica dell'apprendimento si articola in una serie di domande finalizzate ad accertare la conoscenza da parte dello studente dei temi trattati a lezione (per frequentanti) e contenuti nei libri di testo. Tra gli elementi che concorrono alla valutazione vi sono la conoscenza dettagliata del contenuto dei testi in programma, la proprietà di linguaggio e soprattutto la capacità di organizzare le informazioni in risposte articolate che dimostrino capacità critica e argomentativa.

Il raggiungimento di una visione organica degli argomenti proposti, una buona padronanza espressiva e di linguaggio saranno valutati con voti di eccellenza.

Una conoscenza mnemonica della materia, unitamente a capacità di sintesi e di analisi articolate in un linguaggio corretto condurranno a valutazioni discrete.

Lacune formative e linguaggio inappropriato, seppure in un contesto di conoscenze minimali del materiale d'esame, porteranno a voti che non supereranno la sufficienza.

Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all'interno dei materiali bibliografici indicati nel programma saranno valutati negativamente.

Strumenti a supporto della didattica

Durante le lezioni verranno commentati testi e fonti, con l'ausilio di presentazioni in power point, grafici, immagini e carte geografiche.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Riccardo Parmeggiani