76578 - DIRITTO PUBBLICO ROMANO (FF)

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2021/2022

Contenuti

Il corso si propone di fornire le conoscenze delle strutture fondamentali del processo criminale romano nelle diverse epoche, con speciale riferimento alle strutture fondamentali del sistema processuale inquisitorio ed accusatorio, e del diritto penale sostanziale.

Si approfondiranno inoltre i caratteri propri del "giusto processo"; il ruolo e le funzioni dell’accusa e della difesa; i doveri del giudice; i principi basilari della deontologia forense, con particolare riguardo al valore dell'etica nelle sue plurime manifestazioni nell'esercizio della professione dell'avvocato, emersi nella retorica forense latina e nella legislazione romana e che costituiscono la base dell’odierna deontologia forense.

In particolare:

- Le strutture fondamentali del processo criminale romano

- Il sistema accusatorio e il sistema inquisitorio

- I giudizi cosiddetti pubblici

- I crimini

- I tribunali stabili (quaestiones perpetuae) sul finire della Repubblica e agli inizi dell'Impero

- Lo sviluppo della giurisdizione penale nell'Impero

- I caratteri del "giusto processo"

- Il ruolo dell’accusa e della difesa

- I doveri del magistrato

- I principi e i doveri di deontologia forense

 

Per gli studenti Erasmus

Il programma d'esame per gli studenti Erasmus sarà concordato con il titolare dell'insegnamento.

Per gli studenti che intendono ottenere il riconoscimento di esami sostenuti all'estero (Erasmus, Overseas o altri programmi di scambio)

Il titolare dell'insegnamento valuterà di volta in volta la congruità dei contenuti proposti con l'oggetto di studio della disciplina.

Testi/Bibliografia

G. BASSANELLI SOMMARIVA, Costituzione e Diritto nell’antica Roma, Giappichelli,2019, Cap. VI (La repressione criminale).

A. BELLODI ANSALONI, L’arte dell'avvocato, actor veritatis. Studi di retorica e deontologia forense, 2016, Bononia University Press, Cap. II; Cap. IV; Cap. V.

Lettura consigliata:

A. BELLODI ANSALONI, Scienza giuridica e retorica forense, 3a ed., Maggioli, 2020, Parte II.

Metodi didattici

Al fine di agevolare la comprensione degli argomenti trattati, verranno utilizzate delle slides, a cui gli studenti frequentanti potranno fare riferimento anche per la preparazione dell'esame.

Si ricorda che le lezioni saranno tenute nel II semestre e che, pertanto, coloro che ottengono l'attestazione di frequenza nell'A.A. corrente potranno sostenere l'esame solo a partire dal mese di maggio.

Si raccomanda di affrontare l'esame solo dopo aver sostenuto l'esame di Istituzioni di diritto romano, Diritto costituzionale e Diritto privato.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Esame

La verifica dell'apprendimento degli obiettivi perseguiti verrà svolta mediante prova orale.

La valutazione della prova verrà effettuata tenendo in considerazione: la conoscenza dei profili istituzionali, la capacità di eseguire i necessari collegamenti logico-deduttivi, la capacità di sviluppare argomentazioni critiche, l’articolazione e l’accuratezza dell’esposizione, la capacità di padroneggiare la terminologia tecnico-giuridica.

Gradazione del voto finale:

Preparazione su un numero molto limitato di argomenti affrontati nel corso e spiegati nei testi; capacità di analisi che emerge solo con l’aiuto del docente; capacità di espressione in linguaggio tecnico-giuridico minimale: 18-20;

Preparazione su un numero limitato di argomenti affrontati nel corso; capacità di analisi che emerge prevalentemente con l’aiuto del docente; capacità di espressione in corretto linguaggio tecnico-giuridico: 21-24;

Preparazione su un numero ampio di argomenti affrontati nel corso e spiegati nei testi; capacità di di analisi critica e di collegamenti ragionati; padronanza della terminologia tecnico-giuridica: 25-29;

Preparazione esaustiva sugli argomenti affrontati nel corso e spiegati nei testi; capacità di compiere scelte autonome di analisi critica e di collegamento; capacità di argomentazione e riflessione; piena padronanza della terminologia tecnica: 30-30L.

Tesi di laurea

Le tesi verranno assegnate tenendo conto degli interessi dello studente.

La tesi di ricerca consiste in una trattazione esauriente che riveli capacità di ricerca autonoma, maturità metodologica e di giudizio e conoscenze giuridiche interdisciplinari.

Strumenti a supporto della didattica

Durante le lezioni verranno lette e commentate le fonti giurisprudenziali e retoriche di riferimento.

Al fine di facilitare l'assimilazione dei concetti, l'illustrazione degli argomenti trattati sarà accompagnata, durante le lezioni, dalla presentazione di slides a supporto degli argomenti trattati nei testi consigliati.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Anna Bellodi Ansaloni