87420 - DIRITTO INTERNAZIONALE (A-L)

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Istruzione di qualità Parità di genere Ridurre le disuguaglianze Pace, giustizia e istituzioni forti

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Il corso fornisce una visione di insieme della struttura e dell’ordinamento giuridico dell’attuale Comunità internazionale oltre all’approfondimento di taluni temi particolarmente sensibili, quali ad esempio la disciplina dell’uso della forza. Al termine del corso, ci si aspetta che lo studente possegga le competenze e gli strumenti elementari necessari per l'interpretazione dei fenomeni più significativi della vita di relazione internazionale dal punto di vista giuridico.

Contenuti

Il corso adotta una modalità di organizzazione della didattica che prevede la suddivisione in due diverse sezioni.

Una sezione è composta da lezioni frontali (26 ore) e si propone di introdurre gli studenti all’acquisizione degli strumenti concettuali e teorici di base. Un’altra sezione, organizzata secondo modalità seminariali (12 ore), è mirata all’applicazione delle conoscenze e al loro approfondimento. La suddivisione in lezioni e seminari è specificata nel programma che segue. Gli studenti si divideranno in quattro gruppi per la sezione seminariale. È prevista l’attivazione di un gruppo seminariale online, mentre l’eventuale attivazione di altri canali online dipende dall’evoluzione dell’emergenza sanitaria.

Per la sezione seminariale, gli studenti sono tenuti a presentarsi a lezione avendo già letto il materiale assegnato. È richiesta infatti una partecipazione attiva a partire dall’utilizzo delle conoscenze acquisite con le letture individuali per la realizzazione di approfondimenti tematici o studio di casi.

A prescindere dalle condizioni sanitarie, rimane dunque garantita agli studenti la possibilità di seguire le lezioni in modalità remota su MS TEAMS.

A) Parte generale (lezioni frontali)

La parte generale ha lo scopo di esaminare gli aspetti istituzionali della materia:

1. Evoluzione storica e caratteristiche attuali dell'ordinamento giuridico internazionale.

2. I soggetti dell'ordinamento giuridico internazionale.

3. Le fonti: consuetudine, trattati, fonti previste da accordi.

4. L'applicazione delle norme internazionali all'interno dello Stato.

5. La violazione delle norme internazionali e le sue conseguenze.

6. La soluzione delle controversie internazionali.

B) Parte speciale (modalità seminariale in gruppi)

La parte speciale verterà sul tema dell’evoluzione della Comunità internazionale in merito al divieto dell'uso della forza.

Testi/Bibliografia

Per la parte generale: A. Tanzi, Introduzione al diritto internazionale contemporaneo, 2019 (indicazioni specifiche saranno date all’inizio del corso).

Per la parte speciale: N. Ronzitti, Diritto internazionale dei conflitti armati, Torino, 2017 (indicazioni specifiche saranno date all’inizio del corso).

Per coloro che vogliono consultare un testo in inglese per la parte speciale, si segnala anche: C. Henderson, The Use of Force and International Law, CUP, 2018 (indicazioni specifiche saranno date all’inizio del corso).

Per entrambe le parti, è consigliato consultare:

- i materiali che saranno caricati periodicamente sullo spazio dedicato al corso in Virtuale;

- l'uso di un Codice del diritto e delle organizzazioni internazionali (disponibile anche in Biblioteca).

Ulteriori documenti e testi, anche per la parte seminariale, saranno indicati all’inizio del corso.

Metodi didattici

Insegnamento tradizionale, studio dei casi, attività seminariale.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

La verifica dell'apprendimento avviene attraverso tre prove scritte, che si tengono durante il periodo di lezione, e un colloquio orale finale.

La prima prova si compone di 40 domande a risposta multipla (con l’attribuzione di 0.75 punti a risposta esatta). Si valuta la capacità di assimilazione di alcuni elementi fondamentali della materia. La seconda prova scritta consiste in tre domande a risposta aperta, valutate fino ad un massimo di 10 punti ciascuna. Si valuta la capacità di analisi nel rispondere a ogni singolo quesito e la forma dell’esposizione (in particolare la logica, la coerenza e la chiarezza dell’esposizione). La terza prova consiste nella risposta a un unico quesito basato su un caso simulato. La prova è valutata fino ad un massimo di 30 punti. Si considera la capacità dello studente di identificare i problemi giuridici presentati dal caso e la capacità di trarre dall’insieme delle conoscenze acquisite durante i seminari una risposta logica e coerente a tali problemi.

L’esame finale orale prevede una verifica generale sulle conoscenze precedentemente acquisite. La prova è valutata fino a un massimo di 30 punti. Si considera, in particolare, la capacità dello studente di presentare e collegare correttamente le conoscenze acquisite anche attraverso l’approfondimento individuale. Il conseguimento del voto finale comporta l'acquisizione della sufficienza in ciascuna prova intermedia e nel colloquio orale (18/30). Il voto finale è determinato dalla media dei voti delle prove intermedie e della prova orale.

Chi ha sostenuto e superato almeno una prova intermedia può accedere direttamente all’orale. All’orale, lo studente ha la possibilità di recuperare il programma relativo alle prove intermedie non sostenute o non superate (al massimo due prove su tre). Chi non ha sostenuto o non ha superato alcuna prova intermedia non può accedere direttamente all'orale, ma è tenuto a sostenere un test scritto di ammissione relativo alla parte generale del programma. Il test consiste in 15 domande a risposta multipla, si tiene lo stesso giorno della prova orale e si supera rispondendo esattamente ad almeno 11 quesiti. Superato il test, l’orale verte sull’intero programma (parte generale e parte speciale).

Nella sessione di giugno-luglio si può partecipare ad un solo appello dei tre previsti. Se non si supera l’esame o si rifiuta il voto si può sostenere l’esame a settembre. Altrimenti, è necessario attendere la successiva sessione estiva. Sono previsti due appelli nella sessione di gennaio-febbraio (riservati agli studenti fuori corso che possono presentarsi a uno solo dei due appelli).

Si ricorda, ai sensi dell’art. 25.2 del Codice etico di Ateneo, che ‘Nelle prove di verifica e nelle prove finali dei Corsi di studio gli studenti devono astenersi da comportamenti che arrechino disturbo, ostacolo ovvero risultino lesivi e/o disonesti nei confronti di altri studenti e dell’Istituzione. Sono contrari ai principi del presente Codice il plagio o la copiatura di testi altrui o altri comportamenti che possano impedire una corretta valutazione della prova’.

Strumenti a supporto della didattica

MS Teams, Zoom, Virtuale, EOL. Ulteriori strumenti a supporto della didattica saranno indicati a lezione.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Carmelo Danisi

Consulta il sito web di Marco Balboni

Consulta il sito web di